Unguento che spezza i malefici: ingredienti, preparazione e uso magico
Unguento che spezza i malefici — Descrizione
L'unguento che spezza i malefici si spalma la notte: tre parti di galanga, due di radice di zenzero secca, due di vetiver e una di cardo, macerate nel grasso.
Unguento che spezza i malefici — Intenzione magica
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Unguento che spezza i malefici — Ingredienti
- 3 parti Galanga
- 2 parti Radice di zenzero secca
- 2 parti Vetiver
- 1 parte Cardo
- 4 parti Grasso vegetale — base
- ½ cucchiaino ogni mezzo litro Tintura di benzoino — conservante
Unguento che spezza i malefici — Preparazione
Il metodo del grasso — Si scaldano piano quattro parti di grasso vegetale a fuoco basso finché si scioglie, badando che non bruci. Si aggiunge una parte della miscela d'erbe secche, si mescola con un cucchiaio di legno e si continua a scaldare finché il grasso ha preso il profumo: lo si deve sentire nell'aria. Si filtra attraverso una garza in un barattolo resistente al calore e si aggiunge mezzo cucchiaino di tintura di benzoino per ogni mezzo litro d'unguento, come conservante naturale.
Si conserva in un luogo fresco e buio, anche in frigorifero, in un vasetto di cristallo, di porcellana o comunque ben chiuso: dura settimane o mesi. Se fa la muffa si butta e se ne prepara dell'altro.
Unguento che spezza i malefici — Uso magico
Contro i malefici — Si fanno macerare le erbe nel grasso, si filtra, si lascia raffreddare e si unge il corpo la notte.
Unguento che spezza i malefici — Come si usa: incenso, olio, bagno
La carica — Quando l'unguento si è raffreddato nel vasetto, lo si carica con il suo scopo magico: è il passo che dirige l'energia contenuta nell'unguento.
Come si usa — Gli unguenti si spalmano sul corpo per operare i cambiamenti magici, con la visualizzazione e con la certezza che l'unguento farà il suo lavoro.
Dagli oli agli unguenti — Qualunque olio magico si può trasformare in unguento aggiungendolo alla cera d'api sciolta, al lardo o al grasso vegetale.
Unguento che spezza i malefici — Nella tradizione antica
È un unguento della magia moderna: erbe o oli essenziali in una base grassa che si scioglie al calore ed è solida a temperatura ambiente. Un tempo si usava il lardo di maiale; oggi il grasso vegetale o la cera d'api danno i risultati migliori.
Unguento che spezza i malefici — Corrispondenze esoteriche
Unguento che spezza i malefici — Rituali e pratiche
La notte — Prima di dormire, ungi polsi, collo e piedi e visualizza ogni legame negativo che si spezza.
Le sette notti — Ripeti per sette notti di Luna calante.
La carica — Quando l'unguento è freddo, tieni il vasetto fra le mani e versaci dentro il suo scopo, visualizzandolo con forza.
Unguento che spezza i malefici — Avvertenze
Gli unguenti si provano prima su un piccolo tratto di pelle e non si mettono su ferite, ustioni o pelle lesa; si tengono lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Unguento che spezza i malefici — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Unguento che spezza i malefici — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Unguento che spezza i malefici.
Piante
Pietre
Rituali
Unguento che spezza i malefici — Domande Frequenti
L'unguento che spezza i malefici si spalma la notte.
Galanga, radice di zenzero secca, vetiver, cardo, grasso vegetale e tintura di benzoino.
A spezzare i malefici.
La notte.
Il grasso vegetale.
Tre parti di galanga, due di zenzero, due di vetiver e una di cardo.
Il grasso vegetale per le erbe, la cera d'api con l'olio per gli oli essenziali.
In un luogo fresco e buio, anche in frigorifero, per settimane o mesi.
Quando si è raffreddato, si carica con il suo scopo magico.
No.
Sì, aggiungendolo alla cera d'api sciolta o al grasso.
Mezzo cucchiaino di tintura di benzoino ogni mezzo litro.
Fonti e bibliografia
- Scott Cunningham, The Complete Book of Incense, Oils & Brews (Llewellyn), parte III, unguenti
✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.
