Incenso dell’annientamento: ingredienti, preparazione e uso magico
Incenso dell'annientamento — Descrizione
L'incenso dell'annientamento non toglie di mezzo nessuno: serve a bandire un'«atmosfera», degli «influssi». Assafetida, olio di ricino, mirra e cipresso, con un odore così forte che il rito va fatto all'aperto.
Se non si segue il consiglio la prima volta, lo si seguirà la seconda.
Incenso dell'annientamento — Intenzione magica
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Incenso dell'annientamento — Ingredienti
- a piacere Gomma assafetida
- a piacere Olio di ricino — detto «palma Christi»
- a piacere Mirra
- a piacere Cipresso — al posto del tasso
- — Tasso — nella sezione «Dal testo antico»
- — Zolfo — nella sezione «Dal testo antico»
Incenso dell'annientamento — Preparazione
Si macinano gli ingredienti e si mescolano bene. Le quantità non sono fissate: si dosano a gusto, finché il profumo è armonioso.
Si prepara il sabato nelle ore di Saturno e di Urano, o in quelle di Marte e di Plutone. Il martedì è un'alternativa utile, con le stesse ore.
Quando la miscela è pronta, la si lascia riposare per una notte perché «prenda». Gli oli si aggiungono con parsimonia: è più facile aggiungerne che toglierne, e se l'impasto diventa appiccicoso si aggiungono ingredienti secchi finché la consistenza è giusta.
Incenso dell'annientamento — Uso magico
Per bandire — Si brucia per allontanare atmosfere e influssi pesanti da un luogo, insieme a un rito di bando.
All'aperto — Il suo odore è fortissimo: se lo si usa in un rito di bando, conviene farlo all'aperto.
La casa nuova — Se l'atmosfera di una casa sembra cattiva, lo si usa con un rito di bando prima di entrarvi.
Incenso dell'annientamento — Come si usa: incenso, olio, bagno
Come si brucia — Se ne posa un pizzico sul carboncino acceso, poco alla volta, durante il rito.
Le ore planetarie — Ogni giorno è diviso in ventiquattro ore, ciascuna governata da un pianeta. Le tavole si leggono in due modi: con le ore dell'orologio, oppure contando le ore dal momento esatto in cui sorge il Sole nel luogo dove si opera, e allora le ore sono lunghe d'estate e brevi d'inverno. Le tavole sono in tempo medio di Greenwich: con l'ora legale si aggiunge un'ora. Per Urano si usano le ore di Saturno, per Nettuno quelle di Giove, per Plutone quelle di Marte.
Le essenze — Se non si trovano gli ingredienti naturali, si possono usare le essenze di sintesi: servono allo stesso scopo. Le proporzioni si possono adattare al proprio gusto: anche le ricette con le parti indicate sono nate così, e il miscuglio giusto si trova con il lavoro e l'esperienza.
Incenso dell'annientamento — Nella tradizione antica
È un incenso della magia cerimoniale moderna, costruito sull'assafetida, la gomma più fetida della tradizione, quella di Saturno.
Incenso dell'annientamento — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto
Tasso e zolfo — L'incenso dell'annientamento contiene zolfo e tasso, oppure cipresso. Il tasso è una pianta velenosa anche quando si brucia come incenso; lo zolfo bruciato libera fumi tossici. Le quantità non sono indicate.
Riportato soltanto come documento storico, per completezza: sono pratiche crudeli, tossiche o contro la volontà altrui. Non riprodurle.
Incenso dell'annientamento — Corrispondenze esoteriche
Incenso dell'annientamento — Rituali e pratiche
Il bando all'aperto — Il sabato, nell'ora di Saturno, brucia l'incenso all'aperto, davanti alla porta del luogo da liberare, e pronuncia le parole del bando.
La casa nuova — Prima di entrare in una casa la cui atmosfera ti sembra cattiva, brucia l'incenso all'aperto e poi un incenso dolce dentro.
Il martedì — Se Saturno non basta, ripeti il rito il martedì nell'ora di Marte.
Dopo il bando — Finito il bando, brucia un incenso dolce, come quello della felicità, per riempire lo spazio liberato.
Incenso dell'annientamento — Avvertenze
L'olio di ricino non si ingerisce. Brucia poco alla volta, in un luogo aerato, e tieni l'incenso lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Incenso dell'annientamento — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Incenso dell'annientamento — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Incenso dell'annientamento.
Piante
Pietre
Rituali
Incenso dell'annientamento — Domande Frequenti
No: serve a bandire atmosfere e influssi.
Perché l'assafetida ha un odore fortissimo.
Il sabato nelle ore di Saturno, o il martedì nelle ore di Marte.
Un incenso dolce, per riempire lo spazio liberato.
L'incenso dell'annientamento non toglie di mezzo nessuno: serve a bandire un'«atmosfera», degli «influssi».
Gomma assafetida, olio di ricino, mirra, cipresso, tasso e zolfo.
Non sono fissate: si dosano a gusto, finché il profumo è armonioso.
Si prepara il sabato nelle ore di Saturno e di Urano, o in quelle di Marte e di Plutone. Il martedì è un'alternativa utile, con le stesse ore.
Un pizzico alla volta sul carboncino acceso.
Una notte, perché «prenda».
Sì, se mancano gli ingredienti naturali.
Sì: il miscuglio giusto si trova con l'esperienza.
Fonti e bibliografia
- Leo Vinci, Incense
