Suffumigio del Sole: ingredienti, preparazione e uso magico
Suffumigio del Sole — Descrizione
È il suffumigio con cui, dicono le tavole antiche, la preghiera al Sole «si fa meglio»: zafferano e storace, olibano e noce moscata, fiore di melograno selvatico, legno d'aloe e sassifraga. Un fumo d'oro, regale, per chiedere grazia e onore.
Per la stessa preghiera le tavole danno anche il grande suffumigio degli eremiti, di trentuno spezie, che ha una sua scheda.
Suffumigio del Sole — Intenzione magica
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Suffumigio del Sole — Ingredienti
- parti uguali Zafferano
- parti uguali Storace
- parti uguali Olibano
- parti uguali Noce moscata
- parti uguali Litargirio — ossido di piombo, velenoso: si omette
- parti uguali Fiore di melograno selvatico
- parti uguali Legno d'aloe
- parti uguali Sassifraga
Suffumigio del Sole — Preparazione
Si pestano in parti uguali zafferano, storace, olibano, noce moscata, litargirio, fiore di melograno selvatico, legno d'aloe e sassifraga, e se ne fanno pillole da conservare. Al momento del rito se ne mette una sulle braci del turibolo.
Il litargirio è ossido di piombo, velenoso: si omette.
Le tavole antiche raccomandano di comporre i suffumigi nel giorno e nell'ora del pianeta, recitandone senza sosta le preghiere; di non farli vedere a nessuno; di non esporli ai raggi del Sole né della Luna; e di conservarli in un vaso del metallo del pianeta.
Suffumigio del Sole — Uso magico
Per la preghiera al Sole — Si brucia mentre si prega il Sole per la grazia del re, l'amicizia dei signori, il potere e il modo di ottenerlo.
Il rito — Si mette il Sole in buona condizione e sull'ascendente, nel suo giorno e nella sua ora. Si indossano vesti regali di seta gialla e d'oro, una corona d'oro e un anello d'oro, e ci si rivolge al Sole con aria modesta e umile, la mano destra sulla sinistra, in una casa riservata al lavoro.
Per tornare al potere — Le tavole danno anche una preghiera per chi è stato allontanato dal proprio potere e vuole tornare al suo stato, con grani d'ambra grandi come una fava gettati uno dopo l'altro nel fuoco di un turibolo d'oro.
Suffumigio del Sole — Come si usa: incenso, olio, bagno
Sul carboncino — Una pillola alla volta; mentre il fumo sale si recita la preghiera, poi ci si prostra rivolti al Sole e la si ripete più volte.
Quando — La domenica, nell'ora del Sole, all'alba.
Senza il litargirio — Si compone il suffumigio con tutti gli altri ingredienti in parti uguali.
Suffumigio del Sole — Nella tradizione antica
Le tavole antiche danno per il Sole più suffumigi: quello degli eremiti, di trentuno spezie; questo, più semplice; e i grani d'ambra per chi vuole tornare al potere. Nel quarto libro danno anche il suffumigio indiano del Sole e l'unguento del Sole, con olio di rose. La preghiera chiama il Sole con i suoi nomi nelle diverse lingue: Sol in latino, Maher in caldeo, Araz in indiano.
Suffumigio del Sole — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto
Il sacrificio — Dopo la preghiera le tavole chiedono di sacrificare un animale del Sole; con il suffumigio degli eremiti, di decapitare il gallo e mangiarne il fegato.
Il suffumigio indiano del Sole — Fiori di nardo, sandalo rosso e giallo, 10 once ciascuno; cipresso, timo e legno di cassia rossa, 6 once ciascuno; costo, 2 once; cervello e sangue d'aquila e cervello e sangue di gatto, 20 once ciascuno. Si fa seccare, si mescola con miele e se ne fanno pillole.
Il litargirio è ossido di piombo, velenoso.
Riportato soltanto come documento storico, per completezza: sono pratiche crudeli, tossiche o contro la volontà altrui. Non riprodurle.
Suffumigio del Sole — Corrispondenze esoteriche
Suffumigio del Sole — Rituali e pratiche
L'alba della domenica — La domenica all'alba, vestito di giallo, brucia una pillola del suffumigio rivolto al Sole che sorge e chiedi grazia e onore.
Il colloquio — Prima di un incontro con chi ha potere su di te, brucia il suffumigio del Sole e chiedi di essere accolto con favore.
I grani d'ambra — Per ritrovare una posizione perduta, getta nel fuoco grani d'ambra uno dopo l'altro mentre preghi il Sole.
La corona — Indossa qualcosa d'oro, brucia il suffumigio e visualizza la luce del Sole che ti incorona.
Suffumigio del Sole — Avvertenze
Ometti il litargirio, ossido di piombo velenoso. Brucia poco alla volta, in un luogo aerato.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Suffumigio del Sole — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Suffumigio del Sole — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Suffumigio del Sole.
Piante
Pietre
Rituali
Suffumigio del Sole — Domande Frequenti
Il fumo con cui, dicono le tavole antiche, la preghiera al Sole si fa meglio.
Zafferano, storace, olibano, noce moscata, litargirio, fiore di melograno, legno d'aloe e sassifraga.
Parti uguali.
No: è ossido di piombo, velenoso; si omette.
Con vesti regali gialle e d'oro, una corona e un anello d'oro.
Nel giorno e nell'ora di Sole, il domenica.
In pillole, in un vaso chiuso, al riparo dalla luce del Sole e della Luna.
Le tavole antiche dicono di non mostrarlo a nessuno.
In un turibolo, meglio del metallo del pianeta, su un carboncino acceso.
Grazia, amicizia dei potenti, onore e potere.
Grani grandi come una fava, gettati nel fuoco per tornare al potere.
Sì, quello degli eremiti, di trentuno spezie.
Fonti e bibliografia
- Picatrix, trad. moderna, libro III, ca; libro IV
