Incenso delle silfidi: ingredienti, preparazione e uso magico
Incenso delle silfidi — Descrizione
L'incenso dei silfidi è l'incenso degli spiriti dell'Aria, uno dei quattro incensi degli elementali. Si compone di elemi, gomma adragante, dammar, benzoino, mastice, verbena, legno di frassino, damiana, sandalo bianco e violetta.
I segni dell'Aria sono i Gemelli (Mercurio), la Bilancia (Venere) e l'Acquario (Saturno e Urano): i loro pianeti danno i giorni in cui l'incenso si prepara.
Incenso delle silfidi — Intenzione magica
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Incenso delle silfidi — Ingredienti
- a piacere Elemi
- a piacere Gomma adragante
- a piacere Dammar
- a piacere Benzoino
- a piacere Mastice
- a piacere Verbena
- a piacere Legno di frassino
- a piacere Damiana
- a piacere Sandalo bianco
- a piacere Violetta
Incenso delle silfidi — Preparazione
Si macinano gli ingredienti e si mescolano bene. Le quantità non sono fissate: si dosano a gusto, finché il profumo è armonioso.
Si prepara nei giorni dei pianeti che governano i segni dell'elemento, nelle loro ore: il mercoledì nelle ore di Mercurio, il venerdì nelle ore di Venere o il sabato nelle ore di Saturno.
Quando la miscela è pronta, la si lascia riposare per una notte perché «prenda». Gli oli si aggiungono con parsimonia: è più facile aggiungerne che toglierne, e se l'impasto diventa appiccicoso si aggiungono ingredienti secchi finché la consistenza è giusta.
Incenso delle silfidi — Uso magico
Per gli spiriti dell'Aria — Si brucia nei riti in cui si chiamano i silfidi, gli elementali dell'Aria.
L'aria — Le silfidi sono gli spiriti dell'Aria. Molti le considerano gli elementali più difficili da trattare, i meno disposti ad avere a che fare con noi mortali; altri dicono che le salamandre siano peggiori.
Gli elementali — Gli elementali sono spiriti che si sono evoluti, o si evolvono, in uno dei quattro regni elementali. Chi ha la vista chiaroveggente dice che hanno una forma definita. Alcuni sono considerati benevoli, altri no: il loro atteggiamento è più quello di bambini capricciosi e dispettosi che di vera malizia verso l'umanità. Con loro bisogna essere fermi, ma cortesi: «la cortesia è il marchio del cielo».
Incenso delle silfidi — Come si usa: incenso, olio, bagno
Come si brucia — Se ne posa un pizzico sul carboncino acceso, poco alla volta, durante il rito.
Le ore planetarie — Ogni giorno è diviso in ventiquattro ore, ciascuna governata da un pianeta. Le tavole si leggono in due modi: con le ore dell'orologio, oppure contando le ore dal momento esatto in cui sorge il Sole nel luogo dove si opera, e allora le ore sono lunghe d'estate e brevi d'inverno. Le tavole sono in tempo medio di Greenwich: con l'ora legale si aggiunge un'ora. Per Urano si usano le ore di Saturno, per Nettuno quelle di Giove, per Plutone quelle di Marte.
Le essenze — Se non si trovano gli ingredienti naturali, si possono usare le essenze di sintesi: servono allo stesso scopo. Le proporzioni si possono adattare al proprio gusto: anche le ricette con le parti indicate sono nate così, e il miscuglio giusto si trova con il lavoro e l'esperienza.
Incenso delle silfidi — Nella tradizione antica
I quattro regni elementali sono quelli dell'Aria, con le silfidi, del Fuoco, con le salamandre, dell'Acqua, con le ondine, e della Terra, con gli gnomi. La magia moderna aggiunge spesso un quinto elemento, l'etere o spirito, che negli incensi degli elementali non si usa.
L'uomo si distingue dagli elementali perché nella sua natura si esprimono tutti e quattro gli elementi, mentre ogni elementale partecipa di uno solo.
Incenso delle silfidi — Corrispondenze esoteriche
Incenso delle silfidi — Rituali e pratiche
Il giorno dell'elemento — Prepara l'incenso in uno dei giorni indicati, nell'ora del suo pianeta, e mescolalo rivolto alla direzione dell'elemento.
La cortesia — Prima di chiamare i silfidi, brucia un pizzico d'incenso e saluta con cortesia, ma con fermezza: stabilisci tu i confini del rito.
Il vento — Brucia l'incenso in un luogo dove l'aria si muove piano e osserva la direzione in cui il vento porta il fumo.
Il congedo — Alla fine del rito brucia un ultimo pizzico d'incenso e congeda i silfidi con parole chiare, ringraziando.
Incenso delle silfidi — Avvertenze
Brucia poco alla volta, in un luogo aerato, e tieni l'incenso lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Incenso delle silfidi — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Incenso delle silfidi — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Incenso delle silfidi.
Piante
Pietre
Rituali
Incenso delle silfidi — Domande Frequenti
Gli elementali dell'Aria.
Con fermezza e cortesia.
Il mercoledì nelle ore di Mercurio, il venerdì nelle ore di Venere o il sabato nelle ore di Saturno.
Quattro: degli gnomi, delle ondine, delle silfidi e delle salamandre.
L'incenso dei silfidi è l'incenso degli spiriti dell'Aria, uno dei quattro incensi degli elementali.
Elemi, gomma adragante, dammar, benzoino, mastice, verbena, legno di frassino, damiana, sandalo bianco e violetta.
Non sono fissate: si dosano a gusto, finché il profumo è armonioso.
Si prepara nei giorni dei pianeti che governano i segni dell'elemento, nelle loro ore: il mercoledì nelle ore di Mercurio, il venerdì nelle ore di Venere o il sabato nelle ore di Saturno.
Un pizzico alla volta sul carboncino acceso.
Una notte, perché «prenda».
Sì, se mancano gli ingredienti naturali.
Sì: il miscuglio giusto si trova con l'esperienza.
Fonti e bibliografia
- Leo Vinci, Incense
