Mastice: incenso, olio e uso magico
Mastice — Descrizione
Il mastice è la resina del lentisco, il piccolo albero sempreverde del Mediterraneo: lacrime di un giallo chiaro e brillante, trasparenti come vetro dorato, dal profumo pulito e fresco.
È una delle resine fondamentali degli incensi della magia cerimoniale: innalza la vibrazione del tempio e dà il senso di uno scopo più alto. Le scuole moderne lo usano per un cambiamento rapido e per raggiungere un alto livello spirituale.
La tradizione antica lo poneva sotto il Sole e Giove, e anche sotto il Cuore del Leone, la stella regale; lo bruciava per Mercurio e per i Gemelli.
Mastice — Intenzione magica
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Mastice — Uso magico
Per la magia cerimoniale — È una resina base di molti incensi della magia cerimoniale: pulita, innalza la vibrazione del tempio e infonde uno scopo più alto.
Per il cambiamento — Si usa per un cambiamento rapido e per raggiungere un alto livello spirituale.
Per evocare e invocare — Nella tradizione antica si bruciava insieme all'olibano negli incensieri delle operazioni di invocazione degli spiriti planetari.
Per i sigilli e le immagini — Il mastice, morbido come la cera, si usava per imprimere immagini e sigilli: insieme alla cera bianca formava i sigilli delle dimore lunari per la riconciliazione con i potenti e per l'amore e la grazia.
Come sostituto — È difficile da trovare: se manca, si sostituisce con una miscela in parti uguali di gomma arabica e olibano.
Nelle formule — È negli incensi di Mercurio, dei Gemelli, del Leone, delle silfidi (gli spiriti dell'Aria) e in molte miscele cerimoniali.
Mastice — Come si usa: incenso, olio, bagno
Come incenso — Le lacrime si bruciano su un carboncino, da sole o insieme all'olibano; il fumo è chiaro e luminoso.
Come base per i sigilli — Ammorbidito, si modella come la cera per imprimere immagini.
Mastice — Nella tradizione antica
Nella grande tradizione della magia naturale il mastice è una delle piante solari, una delle sostanze che un antico inno chiamava «l'incenso del Sole»; appartiene anche a Giove ed è posto sotto la stella del Cuore del Leone. Fra le fumigazioni dei segni era quella dei Gemelli; fra quelle dei pianeti entrava nella fumigazione di Mercurio, con olibano, chiodi di garofano, cinquefoglie e agata, e fra le gomme che appartengono al Sole.
Le immagini delle dimore lunari si imprimevano su cera bianca e mastice: nella seconda dimora l'immagine di un re incoronato, profumata con legno d'aloe, contro l'ira dei principi e per riconciliarsi con loro; nella ventiseiesima l'immagine di una donna che si lava e si pettina, profumata con buoni aromi, per l'amore e la grazia.
Gli antichi sapienti mescolavano il mastice allo storace, alla noce moscata, all'agrifoglio, al legno d'aloe e al nardo in un incenso per pregare le stelle polari; e lo bruciavano con l'incenso durante le operazioni della Luna. Le ricette antiche lo uniscono a volte a sostanze animali o a pozioni da bere: sono riportate più sotto, in rosso.
Mastice — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto
Nel testo antico la fumigazione di Mercurio, con mastice, olibano, chiodi di garofano, cinquefoglie e agata, si impastava con il cervello di una volpe o di una donnola e il sangue di una gazza. Le quantità non sono indicate.
Preghiera a Venere — Dopo l'invocazione si decapitano un piccione e una tortora, se ne mangiano i fegati e se ne bruciano i corpi nel turibolo, mentre brucia il suffumigio: legno d'aloe, galla, costo, zafferano, oppio, mastice, scorze di papavero, foglie di salice e radice d'iris in parti uguali, pestati e impastati con acqua di rose in pillole grandi come una fava.
Suffumigio di Venere — Ramoscelli d'alloro, semi di melograno e semi d'olibano, 8 once ciascuno; mastice e steli di puleggio, 20 once ciascuno; steli di giusquiamo e storace, 4 once ciascuno; carbonato di sodio, 2 once; cervelli di passero e di astore, 16 once ciascuno; cervello di cavallo seccato, 40 once.
La Luna nei Pesci — Succo di canapa e linfa di platano, una libbra e un quinto ciascuno, estratti quando il Sole è nella Vergine; mastice, 4 once; ambra e canfora, 2 once ciascuna; alcali, 1 oncia; sarcocolla, 10 once; mezza libbra di sangue di un cervo decapitato con un coltello d'ottone. Tutto in un vaso di vetro, versato poco a poco nel fuoco di un turibolo posto su una pietra in mezzo a una sorgente, poi si offre un sacrificio.
Il rimedio per i reni — Quando il Sole è nel Leone si imprime nel mastice l'immagine di un leone; al bisogno la si ammorbidisce per dieci giorni nel vino e si beve tutto. È un uso medicinale antico: non va seguito.
Il giusquiamo e l'oppio sono piante velenose e stupefacenti.
Riportato soltanto come documento storico, per completezza: sono pratiche crudeli, tossiche o contro la volontà altrui. Non riprodurle.
Mastice — Aromaterapia magica
Il suo profumo pulito e fresco innalza le vibrazioni di un luogo e dà il senso di uno scopo più alto: si respira prima dei riti cerimoniali e delle meditazioni sulla propria crescita spirituale.
Le indicazioni dell'aromaterapia appartengono alla tradizione e non sostituiscono diagnosi, cure o consigli medici.
Mastice — La pianta
La pianta da cui nasce, con le sue corrispondenze, il folklore e i rituali, ha una scheda propria nella biblioteca delle piante: Mastice (Lentisco) — scheda della pianta →
Mastice — Corrispondenze esoteriche
Mastice — Rituali e pratiche
Il tempio che si innalza — Prima di un rito cerimoniale, brucia insieme mastice e olibano su un carboncino. Porta l'incensiere ai quattro punti cardinali, partendo da est, e visualizza la luce dorata del fumo che innalza la vibrazione dello spazio. Torna al centro e comincia il lavoro.
Il rapido cambiamento — Quando una situazione deve cambiare in fretta, scrivi su un foglio ciò che vuoi trasformare. Brucia alcune lacrime di mastice e passa il foglio sopra il fumo, chiedendo un cambiamento rapido e benefico. Poi brucia il foglio nella fiamma di una candela gialla.
Il sigillo di riconciliazione — Ammorbidisci un pezzetto di mastice con un poco di cera bianca e imprimi un segno di pace. Profumalo con il fumo del legno d'aloe e portalo con te quando devi ritrovare l'armonia con una persona importante.
Mastice — Avvertenze
Il mastice si scioglie con il calore e si appiccica: maneggialo con le dita asciutte e conservalo al fresco.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Mastice — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Mastice — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Mastice.
Piante
Pietre
Rituali
Mastice — Domande Frequenti
La resina del lentisco, Pistacia lentiscus, in lacrime giallo chiaro.
Eleva la vibrazione, favorisce il cambiamento rapido e l'alto livello spirituale.
La tradizione antica lo dava al Sole e a Giove; le scuole moderne a Urano.
L'Aria e il Fuoco.
Ai Gemelli, di cui era la fumigazione, e al Leone.
Sì: è una resina base dei suoi incensi.
Con gomma arabica e olibano in parti uguali.
Su un carboncino, da solo o con l'olibano.
Sì, con olibano, chiodi di garofano, cinquefoglie e agata.
Al Cuore del Leone, la stella regale.
Con la cera bianca, per imprimere le immagini delle dimore lunari.
Un'immagine in mastice e cera era usata contro l'ira dei potenti e per riconciliarsi.
Un sigillo in mastice della ventiseiesima dimora lunare era per l'amore e la grazia.
Pulito, fresco e resinoso.
Sì: le scuole moderne lo usano per un cambiamento rapido.
Sì: negli incensi delle silfidi, gli spiriti dell'Aria.
Sì: insieme nelle invocazioni degli spiriti planetari.
Sì, per questo si sostituisce spesso.
Con il calore diventa morbido e appiccicoso.
Innalza la vibrazione e il senso di uno scopo più alto.
Fonti e bibliografia
- Karen Harrison, The Herbal Alchemist's Handbook, voce «Gum mastic»
- Scott Cunningham, The Complete Book of Incense, Oils & Brews (Llewellyn), voce «Mastic, gum»
- Cornelio Agrippa, De occulta philosophia (ed. moderna), libro I, ca, 26, 32, 44; libro II
- Picatrix, trad. moderna, libri III-IV, ca
- Leo Vinci, Incense
✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.
