Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata
Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata — Intenzione Magica
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Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata — In Breve
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Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata — Descrizione
Tra le perdite dell'anima, questa è la più grave: non un frammento smarrito per un trauma, ma un'anima presa da un'altra strega o da un mago. Non basta richiamarla: va ripresa.
Chi ruba un'anima la lega quasi sempre a un oggetto. Se sai chi è stato, puoi cercare quell'oggetto e riprendertelo. Se il luogo è irraggiungibile, o il ladro resta sconosciuto, rimane una sola strada: chiedere a una divinità di intervenire per conto della persona colpita.
Ecate conosce quella strada. Con le sue due torce ha accompagnato Demetra nel mondo di sotto; a lei si chiede di fare lo stesso con l'anima perduta. Chi cercava giustizia la invocava anche nei suoi volti più oscuri.
Supplica a Ecate per l'anima rubata
Ecate dai molti nomi, madre di dèi luminosi,
signora della soglia che tieni la chiave,
Enodia dei crocicchi, regina delle tre vie,
tu che cammini tra le tombe con le torce accese,
seguita dai cani e dalle ombre:
ascoltami, vengo a chiedere aiuto.
Ecate Ctonia, signora dei legami e degli incantesimi,
un'anima è stata presa senza diritto,
chiusa lontano dal corpo che la aspetta.
Nessun incantatore è più forte di te:
vengo a chiedere giustizia.
Tu che portasti luce a Demetra nel regno di sotto,
porta luce anche a quest'anima smarrita.
Propolos, mostrale la strada di casa.
Propylaia, chiudi la porta a chi la insegue.
Phosphoros, accendi le due torce sul suo cammino.
Kourotrophos, rimettila tra le braccia di (nome della persona)
come si rende un figlio a sua madre.
Quando tornerà, canteremo il tuo nome.
Ecate dai molti nomi, signora della soglia:
ascoltami.
Preparazione
Verifica che si tratti davvero di un furto d'anima e che le altre vie siano esaurite. Se lavori con Ecate, prepara un altare o un luogo di culto e ciò che serve per un'offerta di ringraziamento da fare insieme alla persona colpita, se la supplica avrà esito. Tieni a mente il nome della persona.
Il Rituale
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Trova l'oggetto che trattiene l'anima
Prima strada
Un'anima rubata è di solito vincolata a un oggetto. Se conosci il ladro, puoi cercare l'oggetto e riprenderlo con i metodi di contromagia o con mezzi più decisi.
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Altrimenti, rivolgiti al divino
Seconda strada
Se il luogo è fuori portata o il ladro è ignoto, l'anima può ancora tornare grazie all'intervento di una divinità.
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Presenta la richiesta
Parla alla tua divinità per conto della persona colpita: umile nella forma, ferma nella sostanza. Chiedi che l'anima sia ritrovata e restituita, anche a costo di danno o morte per chi l'ha presa.
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Rivolgi la supplica a Ecate
Se lavori con Ecate, pronuncia la supplica e inserisci il nome della persona dove indicato.
Supplica a Ecate Ecate dai molti nomi, madre di dèi luminosi,
signora della soglia che tieni la chiave,
Enodia dei crocicchi, regina delle tre vie,
tu che cammini tra le tombe con le torce accese,
seguita dai cani e dalle ombre:
ascoltami, vengo a chiedere aiuto.
Ecate Ctonia, signora dei legami e degli incantesimi,
un'anima è stata presa senza diritto,
chiusa lontano dal corpo che la aspetta.
Nessun incantatore è più forte di te:
vengo a chiedere giustizia.
Tu che portasti luce a Demetra nel regno di sotto,
porta luce anche a quest'anima smarrita.
Propolos, mostrale la strada di casa.
Propylaia, chiudi la porta a chi la insegue.
Phosphoros, accendi le due torce sul suo cammino.
Kourotrophos, rimettila tra le braccia di (nome della persona)
come si rende un figlio a sua madre.
Quando tornerà, canteremo il tuo nome.
Ecate dai molti nomi, signora della soglia:
ascoltami. -
Ringrazia
Se l'anima torna, tu e la persona colpita offrite insieme a Ecate un dono di ringraziamento.
Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata — Note del Rituale
È l'ultima parte del lavoro di recupero dell'anima; per trauma e colpa vedi «Recupero dell'anima dopo un trauma o una colpa». Per l'offerta di ringraziamento puoi usare quella del «Devozionale quotidiano a Ecate».
Gli epiteti: Enodia, «della strada», dea dei crocicchi; Ctonia, «sotterranea»; Propolos, «colei che guida»; Propylaia, «davanti alla porta»; Phosphoros, «portatrice di luce»; Kourotrophos, «nutrice dei fanciulli». Nelle fonti antiche Ecate è giovane, luminosa e guardiana delle soglie; il volto ctonio e stregonesco si afferma più tardi, nei Papiri Magici Greci e nelle defixiones. Chi cercava giustizia la invocava proprio in quell'aspetto.
Se le tue difese non reggono, chiedere aiuto a un gruppo o a un professionista serio non è una sconfitta. Paga un compenso ragionevole e diffida di chi chiede cifre alte senza mostrare un lavoro concreto.
Le invocazioni di questa scheda sono state scritte da Bagliori nel Buio sugli elementi tradizionali del rito.
Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto
Danno — La richiesta alla divinità accetta che il recupero dell'anima possa portare danno o morte a chi l'ha rubata.
Volontà — L'anima va ripresa anche con la forza, recuperando l'oggetto che la trattiene con la contromagia o con mezzi più decisi. Nulla di questo autorizza azioni illegali: entrare nello spazio di un'altra persona per cercare una trappola d'anime resta una scelta e una responsabilità di chi la compie.
Riportato soltanto come documento, per completezza: sono materiali tossici o delicati, o pratiche che agiscono sulla volontà altrui. Non riprodurle.
Avvertenze
Questo lavoro agisce su un'altra persona e invoca su di lei conseguenze gravi: è una responsabilità seria, da assumere solo dopo aver esaurito ogni altra via. Non entrare in proprietà altrui e non compiere atti illegali per recuperare un oggetto. Il recupero dell'anima non sostituisce la cura psicologica: la persona colpita va seguita da un professionista. Pratica di natura spirituale e tradizionale: non sostituisce il medico, lo psicologo, il terapeuta o le forze dell'ordine, a cui rivolgersi ogni volta che la situazione lo richiede.
Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata — Piante e pietre affini
Le piante e le pietre con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di questo rituale: si possono aggiungere all'altare o al lavoro.
Piante
Pietre
Supplica a Ecate per riportare un’anima rubata — Domande Frequenti
Secondo la tradizione sì: un operatore può sottrarla e legarla a un oggetto fisico.
Riprendendo l'oggetto a cui è legata, se sai chi l'ha presa; altrimenti chiedendo l'intervento di una divinità.
Perché guidò Demetra nel mondo di sotto con le sue torce ed era invocata da chi cercava giustizia.
Che l'anima venga ritrovata, guidata a casa e restituita alla persona colpita.
Propolos è «colei che guida», Kourotrophos «nutrice dei fanciulli»: guida del cammino e custode di chi è fragile.
Si offre un dono di ringraziamento a Ecate, insieme alla persona colpita.
Sì, scegliendo qualcuno di buona reputazione e diffidando di richieste economiche esagerate.

