Devozionale quotidiano a Ecate
Devozionale quotidiano a Ecate — Intenzione Magica
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Devozionale quotidiano a Ecate — In Breve
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Devozionale quotidiano a Ecate — Descrizione
Il bando quotidiano protegge, ma chiude anche le porte. Chi vuole un dialogo costante con gli spiriti può sostituirlo con una devozione: un contatto quotidiano con una potenza protettrice, che lavora come scudo vivo.
Qui la potenza è Ecate, signora delle soglie e dei crocicchi, portatrice di chiavi e di torce. Il rito ha tre tempi: la chiamata con i suoi nomi antichi, il mantra ripetuto finché la presenza si fa stabile, l'offerta semplice.
Il bando resta lo strumento dei momenti difficili: un attacco in corso, un luogo carico, un lavoro con forze pericolose.
Preparazione
Scegli un angolo tranquillo, meglio se con un piccolo altare per Ecate. Decidi l'offerta del giorno: il calore delle mani, oppure un granello d'incenso e un po' d'acqua, vino o latte da versare a terra. Calcola il tempo per almeno cento ripetizioni del mantra; un mala o una cordicella annodata aiuta a contarle.
Il Rituale
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Chiama la Dea
In piedi davanti all'altare, o rivolto verso un crocicchio immaginato, pronuncia la chiamata con voce piena.
Chiamata a Ecate Ecate, io ti chiamo.
Tu che stai sulla soglia e tieni la chiave,
tu che vegli dove le strade si dividono,
tu che porti due torce nella notte:
vieni.
Enodia, signora dei crocicchi, mostrami la strada.
Kleidoukhos, portatrice di chiavi, apri ciò che deve essere aperto.
Propylaia, guardiana della porta, chiudi ciò che deve restare fuori.
Phosphoros, portatrice di luce, illumina il mio cammino.
Brimo, la furente, allontana chi mi vuole male.
Chthonia, signora di ciò che sta sotto, custodisci i miei morti.
Regina della notte e della luce,
dea dai tre volti,
sii presente qui, ora, accanto a me.Chiamata a Ecate Ecate, io ti chiamo.
Tu che stai sulla soglia e tieni la chiave,
tu che vegli dove le strade si dividono,
tu che porti due torce nella notte:
vieni.
Enodia, signora dei crocicchi, mostrami la strada.
Kleidoukhos, portatrice di chiavi, apri ciò che deve essere aperto.
Propylaia, guardiana della porta, chiudi ciò che deve restare fuori.
Phosphoros, portatrice di luce, illumina il mio cammino.
Brimo, la furente, allontana chi mi vuole male.
Chthonia, signora di ciò che sta sotto, custodisci i miei morti.
Regina della notte e della luce,
dea dai tre volti,
sii presente qui, ora, accanto a me. -
Ripeti il mantra
Ripeti il mantra a voce bassa e costante: almeno cento volte, mille se hai tempo. Lascia che il ritmo prenda il posto dei pensieri.
Mantra IO HEKA IO HOMantra IO HEKA IO HO
(almeno 100 volte, meglio 1000) -
Senti la presenza
Continua finché percepisci che la presenza della Dea si è posata e resta stabile intorno a te. Non forzare: riconoscila quando arriva.
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Offri
Strofina le mani e porgi il loro calore, oppure accendi l'incenso e versa la libagione nella terra. Un gesto piccolo, fatto ogni giorno, vale più di un'offerta grande fatta una volta.
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Ringrazia e chiudi
Ringrazia la Dea e chi la accompagna, poi chiudi con la formula greca.
Ringraziamento Grazie, Ecate, per essere venuta,
grazie per la tua protezione e i tuoi doni.
A te questa offerta e questa lode.
A chi cammina con te, ai morti che segui e proteggi,
agli spiriti che obbediscono alla tua voce:
a tutti pace, a tutti sazietà.
EGO SE ETELESA
CHAIRO!Ringraziamento Grazie, Ecate, per essere venuta,
grazie per la tua protezione e i tuoi doni.
A te questa offerta e questa lode.
A chi cammina con te, ai morti che segui e proteggi,
agli spiriti che obbediscono alla tua voce:
a tutti pace, a tutti sazietà.
EGO SE ETELESA
CHAIRO!
Devozionale quotidiano a Ecate — Note del Rituale
I nomi di Ecate. Enodia, «quella della strada», dea dei crocicchi; Kleidoukhos, «che porta le chiavi»; Propylaia, «davanti alla porta»; Phosphoros, «portatrice di luce»; Brimo, «la terribile»; Chthonia, «sotterranea». Sono epiteti attestati nel culto greco antico e nei Papiri Magici.
Chi è Ecate. Nelle fonti più antiche, come la Teogonia di Esiodo e l'Inno omerico a Demetra, è una dea luminosa e protettrice, che con le sue torce accompagna Demetra nella ricerca di Persefone. Il volto ctonio, legato ai crocicchi, ai morti e alla stregoneria, si afferma dall'epoca classica e domina nei Papiri Magici Greci e nelle tavolette di maledizione. Negli Oracoli Caldaici diventa una potenza cosmica e mediatrice. L'immagine di una dea vecchia e lunare è moderna: nell'iconografia antica Ecate è giovane.
Una dea protettrice. Le sue immagini, gli hekataia, si ponevano davanti alle porte di casa come protezione. Per questo è la patrona naturale di una pratica di difesa.
Le invocazioni di questa scheda sono state scritte da Bagliori nel Buio sugli epiteti tradizionali di Ecate. La formula di chiusura EGO SE ETELESA, CHAIRO! è in greco e si pronuncia così come è scritta.
Avvertenze
Se offri incenso, non lasciarlo acceso incustodito. Libagioni alcoliche: versale nel terreno, lontano da bambini e animali. Pratica di natura spirituale e tradizionale: non sostituisce il medico, lo psicologo, il terapeuta o le forze dell'ordine, a cui rivolgersi ogni volta che la situazione lo richiede.
Devozionale quotidiano a Ecate — Piante e pietre affini
Le piante e le pietre con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di questo rituale: si possono aggiungere all'altare o al lavoro.
Piante
Pietre
Devozionale quotidiano a Ecate — Domande Frequenti
Chiamata con i suoi nomi, mantra IO HEKA IO HO ripetuto almeno cento volte, offerta semplice e ringraziamento con la formula greca di chiusura.
Almeno cento; mille se hai tempo. Conta con un mala o una corda di nodi.
Basta il calore delle mani strofinate. Se vuoi di più: un incenso e una libagione versata nella terra.
Il bando chiude anche il contatto con gli spiriti. La devozione protegge mantenendo aperta la relazione; il bando resta per i momenti di attacco.
Portatrice di chiavi, guardiana della porta, portatrice di luce: tre funzioni di Ecate come custode delle soglie.
Il legame con la luna è tardo. Nelle fonti greche più antiche è una dea delle soglie e della luce, ed è sempre raffigurata giovane.

