Incenso di Abramelin: ingredienti, preparazione e uso magico
Incenso di Abramelin — Descrizione
L'incenso di Abramelin è fra i più semplici e i più puri della magia cerimoniale: quattro parti di lacrime d'olibano, due di storace rosso, l'antico «stacte», e una di legno d'aloe.
È l'incenso della magia sacra, quella che cerca il contatto con il proprio angelo.
Incenso di Abramelin — Intenzione magica
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Incenso di Abramelin — Ingredienti
- 4 parti Lacrime di olibano
- 2 parti Storace rosso — detto «stacte»
- 1 parte Legno d'aloe
Incenso di Abramelin — Preparazione
Si macinano gli ingredienti e si mescolano bene, nelle parti indicate.
Si prepara quando si vuole, con calma e raccoglimento.
Quando la miscela è pronta, la si lascia riposare per una notte perché «prenda». Gli oli si aggiungono con parsimonia: è più facile aggiungerne che toglierne, e se l'impasto diventa appiccicoso si aggiungono ingredienti secchi finché la consistenza è giusta.
Incenso di Abramelin — Uso magico
Per la magia sacra — Si brucia nei riti di purificazione, di preghiera e di avvicinamento al divino, e nel lungo lavoro per entrare in contatto con il proprio angelo custode.
Le sostituzioni — Al posto delle lacrime d'olibano va bene l'olibano comune; se il legno d'aloe manca, lo si può sostituire con rosa, legno di cedro, melo o pino.
Incenso di Abramelin — Come si usa: incenso, olio, bagno
Come si brucia — Se ne posa un pizzico sul carboncino acceso, poco alla volta, durante il rito.
Le versioni moderne — Una versione moderna unisce 2 parti di mirra, 1 parte di legno d'aloe e qualche goccia d'olio di cannella: si brucia per entrare in contatto con gli spiriti durante i riti, o come semplice incenso di consacrazione per santificare l'altare e gli strumenti magici.
Le essenze — Se non si trovano gli ingredienti naturali, si possono usare le essenze di sintesi: servono allo stesso scopo. Le proporzioni si possono adattare al proprio gusto: anche le ricette con le parti indicate sono nate così, e il miscuglio giusto si trova con il lavoro e l'esperienza.
Incenso di Abramelin — Nella tradizione antica
L'incenso prende il nome dal mago Abramelin, la cui magia sacra insegna un lungo cammino di purificazione per conoscere e parlare con il proprio angelo custode. È uno dei pochi incensi cerimoniali con le parti indicate.
Incenso di Abramelin — Corrispondenze esoteriche
Incenso di Abramelin — Rituali e pratiche
L'altare dell'angelo — Brucia l'incenso all'alba su un altare semplice e resta in silenzio finché il fumo si è disperso.
La preghiera della sera — Ogni sera, prima di dormire, brucia un pizzico d'incenso e recita la tua preghiera.
La purificazione — Prima di ogni lavoro magico, passa le mani e il viso nel fumo dell'incenso.
Le sostituzioni — Se non hai il legno d'aloe, prepara l'incenso con olibano, storace e un poco di cedro, e conservalo per i riti di preghiera.
Incenso di Abramelin — Avvertenze
Brucia poco alla volta, in un luogo aerato, e tieni l'incenso lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Incenso di Abramelin — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Incenso di Abramelin — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Incenso di Abramelin.
Piante
Pietre
Incenso di Abramelin — Domande Frequenti
Quattro parti d'olibano, due di storace rosso e una di legno d'aloe.
Lo storace rosso.
Rosa, legno di cedro, melo o pino.
Alla magia sacra, alla preghiera e al contatto con l'angelo.
L'incenso di Abramelin è fra i più semplici e i più puri della magia cerimoniale: quattro parti di lacrime d'olibano, due di storace rosso, l'antico «stacte», e una di legno d'aloe.
Lacrime di olibano, storace rosso e legno d'aloe.
Quelle indicate negli ingredienti; si possono adattare al proprio gusto.
Si prepara quando si vuole, con calma e raccoglimento.
Un pizzico alla volta sul carboncino acceso.
Una notte, perché «prenda».
Sì, se mancano gli ingredienti naturali.
Sì: il miscuglio giusto si trova con l'esperienza.
Fonti e bibliografia
- Leo Vinci, Incense
- Scott Cunningham, The Complete Book of Incense, Oils & Brews (Llewellyn), parte II, incensi
✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.
