Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate
Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate — Intenzione Magica
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Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate — In Breve
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Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate — Descrizione
Un bando è un rito breve che ti radica, ti allinea al divino, segna i confini dello spazio sacro e spazza via ciò che disturba. Il modello più noto è il Rituale minore di bando del pentagramma della Golden Dawn, che gli allievi ripetevano ogni giorno per un anno.
La Sfera di Hekas prende il nome dall'antico grido dei misteri, «Hekas, hekas este bebeloi»: lontano, lontano, o profani. Ha quattro tempi. La Colonna: luce bianca che scende, luce rossa che sale, poi le vocali IAO. Il confine: una sfera grigia nata nel cuore che si allarga fino a diventare una fortezza. I guardiani: quattro presenze legate a Ecate ai quattro lati. La chiusura.
Colomba e Serpente sono le forze del cielo e del sottosuolo: chiamandole insieme accogli il tutto, sopra e sotto di te. Imparato a memoria, il rito dura circa cinque minuti.
Preparazione
Impara il rito a memoria: scritto sembra lungo, a memoria dura cinque minuti. Ti serve uno spazio dove stare in piedi e girare su te stesso, o camminare lungo il bordo del cerchio. Trova l'est. Bacchetta o athame sono facoltativi: va bene il dito. Le formule in latino e in greco si possono sostituire con la traduzione o con parole di senso simile.
Il Rituale
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Parte 1 · La Colonna
In questa prima parte ti radichi, ti centri e ti purifichi con due correnti di luce, poi chiami il divino con la formula IAO.
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Mettiti al centro
In piedi, rivolto a est. Senti che il punto esatto in cui ti trovi è il centro dell'universo. Non immaginare di volare nello spazio: resta dove sei, e lascia che sia tutto il resto a girarti intorno.
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La luce bianca scende
Inspira a fondo. Dall'alto più alto scende una colonna di luce bianca, limpida: entra dalla sommità del capo, ti attraversa da cima a fondo e affonda nella terra. È luce che pulisce e allinea. Espirando, intona:
La discesa della colomba DESCENDAT COLUMBA!
(Scenda la colomba!) -
La luce rossa sale
Inspira di nuovo. Dal basso, lungo la stessa colonna, sale una luce rossastra che ti percorre verso l'alto. La bianca purifica, la rossa dà vita. Espirando, intona:
L'ascesa del serpente ASCENDAT SERPENS!
(Salga il serpente!) -
Unisci le correnti
Inspira e senti le due forze entrare insieme, dall'alto e dal basso. Espira e lasciale diffondersi in ogni parte del corpo. Sei il punto d'incontro tra cielo e terra, tra le altezze e il mondo di sotto.
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I alla fronte
Indica con la mano destra il terzo occhio e intona la vocale I (si legge «i»).
Prima vocale I -
A al cuore
Porta la mano aperta davanti al cuore, palmo rivolto verso il petto, e intona A.
Seconda vocale A -
O al ventre
Scendi con la mano davanti ai genitali, gira il palmo verso l'alto e unisci pollice e indice. Intona O.
Terza vocale O -
Parte 2 · I confini
Ora allontani ciò che non appartiene al rito, raccogli la forza in una sfera, la espandi fino a farne il cerchio e lo consacri.
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Allontana i profani
Sempre dentro la colonna, proclama:
Formula antica dei misteri HEKAS, HEKAS ESTE BEBELOI!
(Lontano, lontano, o profani!) -
La sfera nel petto
Chiudi la sinistra a pugno sul petto, sopra il cuore, coprila con la destra e premi con una forza di circa due chili e mezzo. La forza raccolta dalla colonna, chiamata dalla pressione e dalla volontà, si condensa nel cuore in una sfera grigia della misura di una palla da baseball. Tienila nella mente finché è nitidissima.
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Il Segno dell'Entrante
Rilascia la pressione e, in un solo movimento, avanza con il piede sinistro e proietta le braccia in avanti: è il Segno dell'Entrante. La sfera esplode verso l'esterno, spinge via ogni forza ostile e ogni spirito nocivo, supera il corpo e si ferma dove vuoi il confine, come una parete di luce grigia. Intona:
La presa del cerchio GYRUM CARPO!
(Afferro il cerchio!) -
Consacra il cerchio
Prendi la bacchetta o l'athame, o usa il dito, e tendi il braccio: la punta tocca il bordo del cerchio; se il cerchio va oltre le pareti, indicalo e basta. Gira su te stesso, o percorri il bordo, e pronuncia la consacrazione.
Consacrazione del cerchio Nel nome di Ecate, forte e mai vinta,
questo cerchio è sacro.
Sia scudo per me e per chi vi sta dentro,
sia muro che niente di ostile attraversa. -
Senti la fortezza
Prendi coscienza della sfera come di una fortezza invisibile e senza crepe, che ti avvolge e lascia fuori ogni forza nociva e ogni spirito malevolo.
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Parte 3 · I guardiani
Ai quattro angoli della sfera chiami i quattro guardiani legati a Ecate: Abaek, Pyrhum, Ermiti e Dimgali. Per ognuno: lo vedi sul bordo del cerchio rivolto verso il centro, fai un gesto di evocazione, pronunci la chiamata, poi senti che ha preso posto sul trono preparato per lui e lo vedi girarsi verso l'esterno.
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Abaek a est
Rivolto a est, vedi Abaek sul bordo orientale, volto verso di te: corpo d'uomo, testa di toro che sbuffa con furia, due scimitarre che batte l'una contro l'altra in segno di minaccia. Gesto di evocazione, poi la chiamata. Il trono, cioè la tua immagine, è occupato: Abaek si volta verso l'esterno.
Invocazione di Abaek ORKIZO ABAEK!
Toro dell'Oriente, ricorda il giuramento:
il tuo seggio ti aspetta, prendilo. -
Pyrhum a sud
Rivolto a sud, vedi Pyrhum sul bordo meridionale, volto verso il centro: corpo d'uomo, testa di cavallo che soffia fuoco, un grande tridente d'ebano stretto con entrambe le mani. Gesto di evocazione, poi la chiamata. Il trono è occupato: Pyrhum si volta verso l'esterno.
Invocazione di Pyrhum ORKIZO PYRHUM!
Cavallo del Meridione, ricorda il giuramento:
il tuo seggio ti aspetta, prendilo. -
Ermiti a ovest
Rivolto a ovest, vedi Ermiti sul bordo occidentale, volta verso il centro: busto di donna, testa e corpo inferiore di serpente; in mano una rete e una coppa ricavata da un cranio, colma di sangue che ribolle. Gesto di evocazione, poi la chiamata. Il trono è occupato: Ermiti si volta verso l'esterno.
Invocazione di Ermiti ORKIZO ERMITI!
Serpe dell'Occidente, ricorda il giuramento:
il tuo seggio ti aspetta, prendilo. -
Dimgali a nord
Rivolto a nord, vedi Dimgali sul bordo settentrionale, volta verso il centro: busto di donna, testa di cagna nera; nella sinistra una frusta, nella destra catene d'adamante. Gesto di evocazione, poi la chiamata. Il trono è occupato: Dimgali si volta verso l'esterno.
Invocazione di Dimgali ORKIZO DIMGALI!
Cagna del Settentrione, ricorda il giuramento:
il tuo seggio ti aspetta, prendilo. -
Parte 4 · La chiusura
Sei radicato e centrato, unito a terra e cielo; hai allontanato ciò che disturba, alzato un confine e messo i guardiani ai quattro lati. Manca solo il sigillo finale.
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Mani al cuore
Fai un unico respiro profondo e congiungi le mani davanti al cuore, come in preghiera.
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Chiudi
Pronuncia la chiusura.
Chiusura PROCUL HINC, PROCUL ITE, PROFANI!
Via di qui, lontano, profani:
nel nome di Ecate, la più potente.
Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate — Note del Rituale
IAO è una formula molto antica, a volte letta come resa greca del Tetragramma. Nella corrispondenza greca tra vocali e pianeti, I, A e O abbracciano la scala delle sfere dalla Luna a Saturno; si può leggere anche come sintesi di tutte le vocali, cioè dell'intero cosmo. La Golden Dawn la interpretava come Iside, Apophis, Osiride: creazione, distruzione, rinascita. I gesti delle vocali vengono da correnti di magia gnostica russa.
I quattro guardiani, Abaek, Pyrhum, Ermiti e Dimgali, possono essere sostituiti da altri custodi dei quarti: gli arcangeli Raffaele, Michele, Gabriele e Uriele, oppure i venti Noto, Zefiro, Borea ed Euro. Il nome del guardiano del Nord compare nella fonte anche come Dimulgali; qui si usa Dimgali. La fonte non descrive il gesto di evocazione.
Le parole contano meno della forma: il latino dà al rito un tono particolare, ma la traduzione funziona. Esistono altri bandi con la stessa funzione, come il Rubino Stellato thelemico o il Risveglio delle Cittadelle dell'Aurum Solis: vale la pena conoscerne più d'uno.
Il bando quotidiano non è più consigliato come pratica fissa per tutti: protegge, ma chiude anche il contatto con gli spiriti. Resta lo strumento giusto quando c'è un attacco o un lavoro rischioso. La Colonna con Descendat Columba, Ascendat Serpens ritorna in altri riti per attirare energia in sé. Le invocazioni di questa scheda sono state scritte da Bagliori nel Buio sugli elementi tradizionali del rito.
Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto
Sangue — Nella terza parte la guardiana dell'Ovest, Ermiti, tiene una coppa ricavata da un cranio, colma di sangue che ribolle. È un'immagine da visualizzare, non un materiale da usare.
Riportato soltanto come documento, per completezza: sono materiali tossici o delicati, o pratiche che agiscono sulla volontà altrui. Non riprodurle.
Avvertenze
Se usi l'athame, maneggialo con attenzione mentre ruoti o cammini lungo il bordo del cerchio. Il testo avverte che in alcune persone con fragilità emotive o disturbi psichici anche le pratiche di bando più elementari possono peggiorare i problemi: in questi casi procedi solo accanto a un percorso di cura. Queste pratiche non sostituiscono il medico, lo psicologo o le forze dell'ordine: si affiancano alle cure e agli aiuti ordinari, non li rimpiazzano.
Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate — Piante e pietre affini
Le piante e le pietre con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di questo rituale: si possono aggiungere all'altare o al lavoro.
Piante
Pietre
Sfera di Hekas, il rituale di bando di Ecate — Domande Frequenti
Un rito breve che radica, collega al divino, delimita lo spazio sacro e allontana spiriti e forze che disturbano.
In quattro parti: la Colonna di luce con le vocali IAO, la sfera grigia che diventa il cerchio, la chiamata dei quattro guardiani, la chiusura.
Quando si sospetta un attacco o si affronta un lavoro pericoloso, meglio due volte al giorno. Come pratica fissa per tutti non è più consigliata.
Abaek a est, Pyrhum a sud, Ermiti a ovest, Dimgali a nord: spiriti protettori legati a Ecate.
Sì: i quattro arcangeli o i quattro venti sono alternative tradizionali.
No: puoi usare la traduzione o parole di significato simile. Conta la forma del rito.
Circa cinque minuti, una volta imparato a memoria.

