Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba: ingredienti, preparazione e uso magico
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Descrizione
La ventiduesima delle ventotto dimore della Luna si chiama Caadaldeba e va da 0° del Capricorno a 12°51' del Capricorno. In ogni dimora, insegnano le tavole antiche, la Luna ha poteri e opere sue, e nessuna cosa sotto di lei le è nascosta: per questo i saggi facevano un'immagine per ciascuna dimora, la profumavano con la sua fumigazione e chiamavano per nome il suo signore.
Il signore di questa dimora si chiama Geliel.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Intenzione magica
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Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Ingredienti
- a piacere Mercurio
- — Un anello di ferro, con cui si imprime un sigillo in cera nera — materia dell'immagine
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Preparazione
Quando la Luna passa per la ventiduesima dimora si fa l'immagine di un uomo con i piedi alati e un elmo in capo, in un anello di ferro, con cui si imprime un sigillo in cera nera; la si fumiga con mercurio, e si dice: «Tu, Geliel, rendimi sicuro e fa' che N fugga sano e salvo dai suoi nemici». Sull'immagine si scrivono il nome del signore della dimora, Geliel, e la propria richiesta: sul petto della figura, perché è un'opera di bene.
Si opera con la Luna ben disposta, lontana da Saturno e da Marte e dai loro aspetti, libera dalla combustione del Sole e unita ai pianeti benefici per trigono o sestile.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Uso magico
Lo scopo dell'immagine — Le tavole antiche fanno l'immagine di questa dimora per la salvezza dei fuggiaschi e legare le lingue di chi parla male.
Le opere buone della dimora — Con la Luna in Caadaldeba le tavole indicano queste opere: curare le malattie, far nascere la benevolenza fra alleati e far fuggire i prigionieri.
Come si scrive il nome — Nelle opere che uniscono, che creano amicizia e amore, il nome del signore e la richiesta si scrivono sul petto della figura; in quelle che danno gloria, onore e avanzamento, sul capo.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Come si usa: incenso, olio, bagno
L'immagine — Si prepara l'immagine di un uomo con i piedi alati e un elmo in capo, in un anello di ferro, con cui si imprime un sigillo in cera nera.
Quando — Mentre la Luna passa per Caadaldeba, cioè fra 0° del Capricorno e 12°51' del Capricorno. Il giorno della Luna è il lunedì.
La condizione della Luna — Per le opere buone, la Luna deve essere ben disposta, lontana da Saturno e da Marte e dalla combustione del Sole. Se sorge in un segno di breve ascensione l'effetto è più rapido; di giorno conviene che salga in un segno diurno, di notte in uno notturno.
Come si conserva — L'immagine si porta con sé, o si custodisce nel luogo indicato dal rito.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Nella tradizione antica
Le ventotto dimore della Luna vengono dalla sapienza dei saggi dell'India. Le tavole antiche danno per ogni dimora un nome, i suoi gradi, le opere che le convengono e un'immagine con la sua fumigazione; la magia naturale riprende le stesse immagini. Per la ventiduesima dimora, Caadaldeba, l'immagine è un uomo con i piedi alati e un elmo in capo, e la fumigazione mercurio.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto
Le opere di danno della dimora — Con la Luna in Caadaldeba le tavole fanno anche immagini per mettere discordia fra due persone e far fuggire servi. Sono operazioni contro altri, riportate solo come documento.
Le lingue legate — Le tavole antiche chiedono anche al signore della dimora di «legare queste lingue perché non possano dire il male», e con l'anello si imprime un sigillo in cera nera «per legare le lingue». È un'azione sulla volontà di altri: nel rito si tiene solo la richiesta di sicurezza.
Il mercurio è velenoso e i suoi vapori sono tossici: non va mai riscaldato né bruciato.
Riportato soltanto come documento storico, per completezza: sono pratiche crudeli, tossiche o contro la volontà altrui. Non riprodurle.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Corrispondenze esoteriche
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Rituali e pratiche
La Luna in Caadaldeba — Consulta un'effemeride, trova i giorni in cui la Luna passa fra 0° del Capricorno e 12°51' del Capricorno e segna sul calendario la ventiduesima dimora.
L'immagine — Quando la Luna passa per Caadaldeba, fai l'immagine di un uomo con i piedi alati e un elmo in capo, fumigala con mercurio e chiama per nome Geliel, chiedendo il suo aiuto per la salvezza dei fuggiaschi e legare le lingue di chi parla male.
La Luna libera — Prima di ogni opera, controlla che la Luna non sia congiunta a Saturno o a Marte né vicina al Sole: le tavole vogliono la Luna libera per le opere di bene.
Le ventotto case — Tieni un quaderno delle dimore lunari e annota, mese dopo mese, che cosa accade quando la Luna passa per questa casa.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Avvertenze
Le opere di danno di questa dimora non vanno compiute. Lo zolfo e il mercurio non vanno bruciati. Le materie animali non si usano.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba.
Piante
Pietre
Rituali
Ventiduesima dimora lunare: Caadaldeba — Domande Frequenti
Caadaldeba.
Da 0° del Capricorno a 12°51' del Capricorno.
Geliel.
Serve per la salvezza dei fuggiaschi e legare le lingue di chi parla male.
Un uomo con i piedi alati e un elmo in capo.
Un anello di ferro, con cui si imprime un sigillo in cera nera.
Mercurio.
Curare le malattie, far nascere la benevolenza fra alleati, far fuggire i prigionieri.
Capricorno.
Sul petto nelle opere di bene, sul capo per gli onori, dietro le spalle in quelle di separazione.
Lontana da Saturno e da Marte e libera dalla combustione del Sole, per le opere buone.
Ventotto.
Fonti e bibliografia
- Picatrix, trad. moderna, libro I, ca; libro IV
- Cornelio Agrippa, De occulta philosophia (ed. moderna), libro II
