Tintura del denaro: ingredienti, preparazione e uso magico
Tintura del denaro — Descrizione
La tintura del denaro richiama il denaro: patchouli, chiodi di garofano, noce moscata e cannella in parti uguali, nell'alcol.
Tintura del denaro — Intenzione magica
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Tintura del denaro — Ingredienti
- 1 parte Patchouli
- 1 parte Chiodi di garofano
- 1 parte Noce moscata
- 1 parte Cannella
- quanto basta a coprire Alcol etilico
- poche gocce Olio di ricino o glicerina — per fissare il profumo
Tintura del denaro — Preparazione
Si macinano le erbe secche nel mortaio fino alla polvere più fine e le si carica con lo scopo della tintura. Si versano in una bottiglietta con il tappo ermetico e, con un imbuto, vi si aggiunge alcol etilico quanto basta a bagnarle e coprirle. Si chiude bene e si agita con forza ogni giorno per una o due settimane, visualizzando lo scopo a ogni scossa. Poi si filtra con un filtro da caffè o una garza. Se il profumo non basta, si aggiunge altra erba e vi si versa sopra l'alcol, in fretta perché evapora, e si ripete. Quando il profumo della pianta ha vinto quello dolciastro dell'alcol, si filtra un'ultima volta, si aggiungono poche gocce d'olio di ricino o di glicerina per fissare il profumo, si mette l'etichetta e si conserva al fresco, al riparo dal sole.
Le dosi — Le erbe si usano in parti uguali, a meno che la propria percezione psichica non suggerisca altro.
Tintura del denaro — Uso magico
Per il denaro — Si ungono le banconote prima di spenderle, gli amuleti del denaro, la borsa o il portafoglio, il registratore di cassa e così via.
Tintura del denaro — Come si usa: incenso, olio, bagno
Come si usa — Si ungono il corpo, provando prima su un piccolo tratto di pelle, gli strumenti magici, i sacchetti, le candele e i gioielli; si aggiunge all'acqua del bagno, agli oli e agli unguenti. Quasi tutti gli usi rituali degli oli valgono anche per le tinture.
La prova del polso — Si mette una goccia sul polso, si aspetta che l'alcol evapori e poi si annusa: molte tinture nella bottiglia non hanno il profumo «vero».
L'alcol — Serve alcol etilico di almeno 70 gradi, ottenuto da cereali, zucchero o uva; l'alcol isopropilico, quello denaturato da petrolio, ha un odore pungente e non va bene. La vodka, a 45 gradi, è troppo debole. Le erbe devono essere secche: quelle fresche contengono troppa acqua.
Tintura del denaro — Nella tradizione antica
La tintura nasce dalla profumeria magica: le materie vegetali secche si lasciano in alcol, che ne cattura il profumo. È un procedimento rapido e semplice, e le tinture si usano quasi come gli oli. Le spezie come i chiodi di garofano e l'anice stellato cedono subito il profumo all'alcol; le gomme come olibano, mirra, benzoino e copale riescono bene, anche se un poco appiccicose.
Tintura del denaro — Corrispondenze esoteriche
Tintura del denaro — Rituali e pratiche
La banconota — Ungi una banconota prima di spenderla perché ritorni.
La cassa — Ungi ogni lunedì l'angolo della cassa o del portafoglio.
La scossa — Ogni giorno, per una o due settimane, agita la bottiglia visualizzando lo scopo della tintura.
Tintura del denaro — Avvertenze
Le tinture magiche non si bevono mai: molte piante usate sono dannose se ingerite, e l'alcol così forte fa male. Seccano la pelle sensibile e le resine lasciano la pelle appiccicosa. Si tengono lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Tintura del denaro — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Tintura del denaro — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Tintura del denaro.
Piante
Pietre
Rituali
Tintura del denaro — Domande Frequenti
La tintura del denaro richiama il denaro.
Patchouli, chiodi di garofano, noce moscata, cannella, alcol etilico e olio di ricino o glicerina.
A richiamare il denaro.
Banconote, amuleti, portafoglio e cassa.
Parti uguali di patchouli, garofano, noce moscata e cannella.
No, mai.
Alcol etilico di almeno 70 gradi.
No: si aspetta che l'alcol evapori.
Una o due settimane, agitando ogni giorno.
Con poche gocce d'olio di ricino o di glicerina.
Sì: quelle fresche contengono troppa acqua.
Quando, sul polso, il profumo della pianta ha vinto quello dell'alcol.
Fonti e bibliografia
- Scott Cunningham, The Complete Book of Incense, Oils & Brews (Llewellyn), parte III, tinture
✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.
