Pepe nero: incenso, olio e uso magico

♨
Tipo
Forma
Pianeta
Elemento
Intenzione
Cerca

PianetiMarte
ElementoFuoco
ProfumoNetto, caldo e speziato; l'olio conserva una sfumatura quasi dolce
Pepe nero
✦

Pepe nero — Descrizione

Il pepe nero offre alla magia dei profumi un aroma netto, caldo e immediato. I grani essiccati e l'olio vengono scelti per coraggio, protezione, attenzione e disponibilità di energia. Non si inspira la polvere: si schiacciano pochi grani, o si usa una goccia d'olio su un batuffolo. La nota dell'olio conserva la forza riconoscibile del pepe ma anche una sfumatura quasi dolce. Un impiego particolarmente concreto accompagna una telefonata importante, un intervento in pubblico o un incontro che mette alla prova la sicurezza personale.

Le scuole moderne lo danno a Marte e al Fuoco. Ariete e Scorpione compaiono nelle tavole del profumo e negli oli astrologici, mentre il martedì corrisponde al pianeta marziale.

◈

Pepe nero — Intenzione magica

↑ Clicca un'intenzione per vedere pietre, piante, rituali e incensi, oli e resine collegati

☽

Pepe nero — Uso magico

Per il coraggio — Il profumo viene avvicinato prima di una situazione che richiede presenza e fermezza, come parlare a un pubblico o fare una telefonata importante. È fra le materie del coraggio, e con lo zenzero e i chiodi di garofano forma un olio del coraggio.

Per la protezione personale — Una pratica unisce il profumo alla visualizzazione di un vortice che circonda il corpo e respinge energie negative. Il gesto si ripete per legare il profumo all'immagine. Quando si desidera richiamare quella disposizione, si torna con la memoria al profumo e alla visualizzazione.

Per la casa — Con il petitgrain forma l'olio della protezione, che si passa anche su porte, finestre e altre parti della casa. Si tratta di un olio composto, distinto dal lavoro sul cotone o dai grani avvicinati per coraggio. La preparazione e le superfici devono essere compatibili: non viene inventata una dispersione di polvere di pepe in ogni stanza.

Per attenzione ed energia — Il suo profumo risveglia l'attenzione e la prontezza del corpo. Il profumo può quindi essere scelto per raccogliersi prima di un impegno.

Nelle preparazioni marziali — Il pepe è usato negli incensi e negli oli di Marte.

Nelle formule — Un incenso di Marte lo unisce a benzoino e pino; un altro a galanga, coriandolo, chiodi di garofano e basilico. L'olio del coraggio unisce zenzero e chiodi di garofano, quello di Marte zenzero e basilico; l'olio dell'Ariete unisce olibano, zenzero e petitgrain, quello dello Scorpione pino e cardamomo. Altre composizioni protettive usano petitgrain e geranio.

♨

Pepe nero — Come si usa: incenso, olio, bagno

Con pochi grani — Si schiacciano tre o quattro grani e se ne respira l'aroma con delicatezza. Non si inspira la polvere. La frantumazione rende disponibile il profumo del frutto, mentre la visualizzazione lo collega all'intenzione di custodia personale. Questo gesto breve resta distinto dalla fumigazione di una miscela sul carbone.

Con il cotone — In alternativa si mettono due gocce d'olio su un batuffolo di cotone e lo si tiene vicino, senza avvicinarlo troppo al naso. La visualizzazione del vortice protettivo viene mantenuta per quindici-trenta secondi.

Prima di parlare — Il pepe viene avvicinato prima di una telefonata, di un discorso o di un incontro che mette alla prova la sicurezza. Il gesto riguarda la propria presenza e il coraggio di affrontare la situazione. È uno degli impieghi più diretti e comprensibili della materia nelle pratiche olfattive.

Come olio nelle miscele — L'olio è pungente, con una nota dolce; meglio usarlo nelle miscele che indossarlo da solo, anche diluito.

Su porte e finestre — L'olio protettivo composto viene ricordato per i punti d'accesso dell'abitazione. L'intenzione è la custodia dello spazio, distinta dal desiderio di rendere ostile l'ambiente a qualcuno. Il prodotto va applicato soltanto se compatibile con i materiali, lontano dalle fiamme; non è una ricetta per impregnare serramenti o disperdere polveri irritanti.

Come fumigazione planetaria — Le ricette di Marte usano una presenza limitata di pepe all'interno di miscele più ampie. Il giorno e l'ora seguono il pianeta della consacrazione nel contesto talismanico. Il titolo planetario di un incenso non elimina l'identità e le avvertenze degli ingredienti.

Con le pietre — Le tavole moderne gli associano il diaspro sanguigno, per il coraggio e l'energia, e altre il rubino. La relazione è un abbinamento del sistema, non una nuova ricetta da bere o da applicare sulla pelle. Analogamente le sostituzioni con grani del paradiso o con una piccola aggiunta al rosmarino restano legate alle preparazioni che le ammettono.

☩

Pepe nero — Nella tradizione antica

La pianta giusta — Il pepe nero è diverso dal pepe bianco e dal peperoncino di Caienna. Si usano i frutti secchi e l'olio.

Nelle consacrazioni di Marte — Una tavola degli incensi talismanici riunisce grani di pepe nero, assenzio secco, resina di sangue di drago e ruta per il talismano di Marte. La consacrazione segue giorno e ora del pianeta della preparazione. È una fumigazione composta e non una nuova attribuzione a ogni suo ingrediente.

Nelle fumigazioni di Saturno — Altre composizioni cerimoniali inseriscono il pepe nero con magnetite, mirra, giusquiamo e mandragora.

Il profumo da ricordare — Per la protezione, il suo profumo si lega a un'immagine mentale da richiamare anche quando non lo si ha con sé. Il lavoro viene preparato in un momento tranquillo e il ricordo dell'aroma diventa il collegamento con la propria intenzione.

⚠

Pepe nero — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto

La fumigazione saturniana cruenta — Un'altra composizione riunisce pepe, magnetite, mirra, giusquiamo e mandragora. Sono ricette con veleni o materie animali, conservate senza istruzioni per la preparazione e la combustione.

La confezione incapacitante — Un passaggio antico aggiunge pepe nero a una composizione con mandragora, lattuga selvatica e giusquiamo destinata a privare una persona del controllo di sé. Il pepe non è il motivo autonomo del rosso: lo sono gli ingredienti velenosi e l'intenzione di danno.

Riportato soltanto come documento storico, per completezza: sono pratiche crudeli, tossiche o contro la volontà altrui. Non riprodurle.

❂

Pepe nero — Aromaterapia magica

Il calore dell'attenzione — Porta chiarezza, energia, protezione e coraggio. Il lavoro sul profumo può essere rivolto all'impegno che si deve affrontare oppure alla visualizzazione protettiva. L'olio conserva una nota quasi dolce accanto alla forza speziata, diversa dall'effetto irritante della polvere inspirata.

L'aroma nella memoria — Il gesto è rivolto alla propria disposizione.

Le indicazioni dell'aromaterapia appartengono alla tradizione e non sostituiscono diagnosi, cure o consigli medici.

⚗

Pepe nero — Formule che la usano

✿

Pepe nero — La pianta

La pianta da cui nasce, con le sue corrispondenze, il folklore e i rituali, ha una scheda propria nella biblioteca delle piante: Pepe nero — scheda della pianta →

✧

Pepe nero — Corrispondenze esoteriche

PianetiMarte
ElementoFuoco
Segni zodiacaliAriete · Scorpione
GiornoMartedì
ProfumoNetto, caldo e speziato; l'olio conserva una sfumatura quasi dolce
Parti usateFrutti secchi in grani e olio essenziale
Nome scientificoPiper nigrum
⬡

Pepe nero — Rituali e pratiche

Prima della parola — Dedica un breve momento al profumo del pepe prima di una telefonata importante o di parlare in pubblico, concentrandoti sul coraggio e sulla presenza personale.

La soglia custodita — Nell'uso dell'olio protettivo con pepe e petitgrain, dedica porte e finestre alla custodia della casa, applicando soltanto una preparazione compatibile con le superfici e lontana da fiamme.

Il diaspro sanguigno — Il martedì metti una goccia d'olio di pepe nero su un diaspro sanguigno e portalo con te per il coraggio.

L'olio della protezione — Prepara l'olio della protezione con cinque gocce di pepe nero, cinque di petitgrain e due di geranio in olio base e ungi porte e finestre.

◇

Pepe nero — Avvertenze

Non inspirare polvere di pepe e tieni olio e grani lontani da occhi e mucose. Per le miscele corporee e domestiche rispetta la destinazione del prodotto e le cautele degli ingredienti.

Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.

❦

Pepe nero — Incensi, oli e resine affini

Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.

✧

Pepe nero — Piante, pietre e rituali affini

Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Pepe nero.

Piante

Pietre

Rituali

?

Pepe nero — Domande Frequenti

Coraggio, protezione, attenzione ed energia.

I frutti secchi in grani e l'olio essenziale.

Le voci moderne lo attribuiscono a Marte.

La corrispondenza specifica è il Fuoco.

Il martedì è il giorno di Marte.

Il pepe nero è ricordato con Ariete e Scorpione.

L'aroma viene collegato alla visualizzazione di un vortice protettivo da ricordare in seguito.

Tre o quattro.

Il profumo viene ricordato prima di un intervento, di una telefonata importante o di un incontro impegnativo.

Una composizione con petitgrain è descritta anche per porte e finestre.

La guida lo preferisce nelle composizioni piuttosto che indossato da solo.

Il rubino compare con il pepe nero nel gruppo marziale.

Fonti e bibliografia
  • Scott Cunningham, Magical Aromatherapy (Llewellyn), Black Pepper; tavole, abbinamenti e oli composti
  • Scott Cunningham, The Complete Book of Incense, Oils & Brews (Llewellyn), Mars Incense; Mars Incense #2; guida agli oli; Aries Oil; Courage Oil; Mars Oil; Protection Oil; Scorpio Oil; sostituzioni e tavole di coraggio e protezione
  • Leo Vinci, Incense
  • Picatrix, trad. moderna, libri III–IV, fumigazioni saturniane; confezione incapacitante
  • Karen Harrison, The Herbal Alchemist's Handbook, appendici B e G

✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.