Inchiostri magici antichi: ingredienti, preparazione e uso magico
Inchiostri magici antichi — Descrizione
Gli inchiostri magici antichi vengono dai libri del Seicento o da libri ancora più antichi: il primo è fatto di noci di galla, vetriolo verde e allume; il secondo del fumo dell'olibano e della mirra.
Sono difficili da preparare e non sempre riescono, ma conservano la poesia dei grimori.
Inchiostri magici antichi — Intenzione magica
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Inchiostri magici antichi — Ingredienti
- 10 once Noci di galla — prima ricetta
- 3 once Vetriolo verde — prima ricetta
- 3 once Allume di rocca o gomma arabica — prima ricetta
- Acqua di fiume — prima ricetta
- Fumo d'olibano — seconda ricetta
- Fumo di mirra — seconda ricetta
- un poco Acqua di rose — seconda ricetta
- un poco Vino dolce e profumato — seconda ricetta
- quanto basta Gomma arabica — seconda ricetta
Inchiostri magici antichi — Preparazione
La prima ricetta — Si riducono in polvere tutti gli ingredienti e si mettono in una pentola di terracotta nuova, appena smaltata, con acqua di fiume. Si accende un fuoco di rametti di felce raccolti la vigilia di San Giovanni e di tralci di vite tagliati nella Luna piena di marzo; vi si aggiunge carta vergine e si mette la pentola sul fuoco. Quando l'acqua bolle, l'inchiostro è fatto.
La seconda ricetta — Si raccoglie il fumo dell'olibano e della mirra tenendo un cucchiaio sopra le gomme che bruciano. Lo si mescola in una ciotola con un poco d'acqua di rose e di vino dolce e profumato, e si aggiunge gomma arabica quanto basta a renderlo abbastanza denso per scrivere.
Inchiostri magici antichi — Uso magico
Per scrivere i segni — Gli inchiostri antichi servivano a tracciare i simboli e i segni dei riti dei grimori.
La fatica — Sono ricette difficili, che non sempre danno buoni risultati: per l'uso di oggi c'è l'inchiostro di nerofumo, versione semplificata della seconda ricetta.
Inchiostri magici antichi — Come si usa: incenso, olio, bagno
Come si usano gli inchiostri — Si scrive o si disegna l'immagine dello scopo magico su un foglio del colore adatto, visualizzando le lettere che brillano d'energia. Poi si unge il foglio con gli oli dello scopo e lo si brucia, vedendo l'energia che si è versata dentro uscire per realizzare il desiderio.
La penna — Gli inchiostri magici vogliono penne d'oca appuntite o pennini a intinzione: conviene esercitarsi prima di usarli nel rito.
Lo specchio d'inchiostro — Di notte si brucia un incenso psichico, si versano alcune gocce d'inchiostro nero in una ciotola rotonda d'acqua, si spengono le luci, si accende una candela gialla o bianca e si guarda nell'acqua, lasciando parlare la mente psichica.
Inchiostri magici antichi — Nella tradizione antica
La magia dell'inchiostro è antica: trasforma i simboli e le immagini dei nostri scopi magici in forma visibile, e quelle figure diventano il punto su cui si concentra l'energia nel rito. I libri segreti del Medioevo e del Rinascimento avevano capitoli sulla purificazione e l'«esorcismo» degli inchiostri, usati per tracciare segni che invocavano o bandivano gli spiriti.
Inchiostri magici antichi — Corrispondenze esoteriche
Inchiostri magici antichi — Rituali e pratiche
Il fuoco di San Giovanni — La vigilia di San Giovanni raccogli rametti di felce e conservali per il fuoco dell'inchiostro.
Il sigillo — Con l'inchiostro antico traccia il sigillo di un rito su carta vergine.
La purificazione — Prima di usare l'inchiostro, passa la boccetta nel fumo dell'olibano.
Il quaderno dei segni — Tieni un quaderno in cui scrivi i sigilli solo con l'inchiostro magico.
Inchiostri magici antichi — Avvertenze
Il vetriolo verde è un sale di ferro irritante: si maneggia con i guanti. Gli inchiostri non si bevono né si mangiano: la maggior parte è velenosa. Si tengono lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Inchiostri magici antichi — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Inchiostri magici antichi — Domande Frequenti
Gli inchiostri magici antichi vengono dai libri del Seicento o da libri ancora più antichi.
Noci di galla, vetriolo verde, allume di rocca o gomma arabica, acqua di fiume, fumo d'olibano, fumo di mirra, acqua di rose, vino dolce e profumato e gomma arabica.
Dai libri magici del Seicento o più antichi.
No, e non sempre riescono.
Con felce della vigilia di San Giovanni e tralci di vite della Luna piena di marzo.
Tenendo un cucchiaio sopra l'olibano e la mirra che bruciano.
Con una penna d'oca o un pennino a intinzione.
No: gli inchiostri sono velenosi.
Si scrive lo scopo, si unge il foglio e lo si brucia.
Si aggiunge un poco di gomma arabica.
Il nero che la fiamma di una candela lascia su un cucchiaio.
Si versano gocce d'inchiostro nero in una ciotola d'acqua e vi si guarda a lume di candela.
Fonti e bibliografia
- Scott Cunningham, The Complete Book of Incense, Oils & Brews (Llewellyn), parte III, inchiostri
✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.
