Incenso di Saturno: ingredienti, preparazione e uso magico
Incenso di Saturno — Descrizione
L'incenso di Saturno è uno dei sette incensi dei pianeti antichi, i più importanti e basilari di ogni scorta d'incensi. Si compone di mirra, ruta, cipresso e verbena e resina di scamonea.
I sette pianeti dell'astrologia antica sono i grandi signori di ciò che accade sul piano terreno, gli antichi reggenti dei dodici segni. Saturno governa il Capricorno e l'Acquario.
Incenso di Saturno — Intenzione magica
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Incenso di Saturno — Ingredienti
Incenso di Saturno — Preparazione
Si macinano gli ingredienti e si mescolano bene. Le quantità non sono fissate: si dosano a gusto, finché il profumo è armonioso.
Si prepara di sabato, nelle ore di Saturno.
Quando la miscela è pronta, la si lascia riposare per una notte perché «prenda». Gli oli si aggiungono con parsimonia: è più facile aggiungerne che toglierne, e se l'impasto diventa appiccicoso si aggiungono ingredienti secchi finché la consistenza è giusta.
Incenso di Saturno — Uso magico
Per le operazioni di Saturno — Si usa nei riti rivolti a Saturno: protezione, purificazione, lunga vita, esorcismo, visione e chiusura dei cicli, soprattutto per la casa; per le scuole moderne anche per gli edifici, lo studio delle vite passate e per allontanare malattie, parassiti e cattive abitudini.
I sette pianeti — Governano la parte dell'uomo che «decade e muore» ed è soggetta alle «fortune mutevoli della vita»: dalla nascita, con il Sole e la Luna, fino alla fine del corpo fisico, con Saturno. Urano, Nettuno e Plutone riguardano invece la natura interiore e spirituale dell'uomo.
Per una casa nuova — Quando si entra in una casa, oltre all'incenso del giorno si può bruciare l'incenso di Saturno per la stabilità del possesso, o se la casa è vecchia.
Le gomme del pianeta — L'assafetida e la resina di scamonea, che si ricava dalla radice del convolvolo maggiore appartengono a Saturno.
Incenso di Saturno — Come si usa: incenso, olio, bagno
Come si brucia — Se ne posa un pizzico sul carboncino acceso, poco alla volta, durante il rito.
Il colore — Con le tinture vegetali si può dare all'incenso il colore del pianeta: verde. È un simbolo efficace e rende l'incenso riconoscibile a colpo d'occhio.
Le ore planetarie — Ogni giorno è diviso in ventiquattro ore, ciascuna governata da un pianeta. Le tavole si leggono in due modi: con le ore dell'orologio, oppure contando le ore dal momento esatto in cui sorge il Sole nel luogo dove si opera, e allora le ore sono lunghe d'estate e brevi d'inverno. Le tavole sono in tempo medio di Greenwich: con l'ora legale si aggiunge un'ora. Per Urano si usano le ore di Saturno, per Nettuno quelle di Giove, per Plutone quelle di Marte.
Le essenze — Se non si trovano gli ingredienti naturali, si possono usare le essenze di sintesi: servono allo stesso scopo. Le proporzioni si possono adattare al proprio gusto: anche le ricette con le parti indicate sono nate così, e il miscuglio giusto si trova con il lavoro e l'esperienza.
Incenso di Saturno — Nella tradizione antica
Gli incensi dei sette pianeti vengono dalla tradizione magica antica e sono arrivati alla magia cerimoniale moderna in più versioni. Ogni gruppo di praticanti trova il proprio miscuglio con il lavoro e con l'esperienza: le ricette servono a cominciare, e anche quelle con le parti indicate possono variare.
La magia medievale distingueva sette opere magiche: opere di luce e di ricchezza, di mistero e di divinazione, di scienza e di abilità, di castigo, d'amore, d'intrigo, di maledizione e di morte.
Incenso di Saturno — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto
Scamonea — L'incenso di Saturno contiene la resina di scamonea, che si ricava dalla radice del convolvolo maggiore. Le tavole antiche la mettono fra le piante velenose e la usano per «trarre fuori l'umore collerico», cioè come purgante. Le quantità non sono indicate.
Riportato soltanto come documento storico, per completezza: sono pratiche crudeli, tossiche o contro la volontà altrui. Non riprodurle.
Incenso di Saturno — Corrispondenze esoteriche
Incenso di Saturno — Rituali e pratiche
Il sabato di Saturno — Prepara l'incenso di sabato, nelle ore di Saturno, e mentre mescoli gli ingredienti pronuncia ad alta voce l'intenzione per cui lo prepari.
Il colore del pianeta — Tingi l'incenso con una tintura vegetale del colore del pianeta, verde e conservalo in un vasetto con il glifo di Saturno.
Il talismano — Nel giorno e nell'ora di Saturno, esponi al fumo di questo incenso il talismano dedicato al pianeta finché il fumo lo ha avvolto da ogni lato.
La casa nuova — Il giorno in cui entri in una casa nuova, brucia l'incenso di Saturno per la stabilità del possesso, o se la casa è vecchia, accanto all'incenso del giorno.
Incenso di Saturno — Avvertenze
Brucia poco alla volta, in un luogo aerato, e tieni l'incenso lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Incenso di Saturno — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Incenso di Saturno — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Incenso di Saturno.
Piante
Pietre
Rituali
Incenso di Saturno — Domande Frequenti
Di sabato, nelle ore di Saturno.
Verde.
Il Capricorno e l'Acquario.
L'assafetida e la resina di scamonea, che si ricava dalla radice del convolvolo maggiore.
L'incenso di Saturno è uno dei sette incensi dei pianeti antichi, i più importanti e basilari di ogni scorta d'incensi.
Mirra, ruta, cipresso, verbena e resina di scamonea.
Non sono fissate: si dosano a gusto, finché il profumo è armonioso.
Si prepara di sabato, nelle ore di Saturno.
Un pizzico alla volta sul carboncino acceso.
Una notte, perché «prenda».
Sì, se mancano gli ingredienti naturali.
Sì: il miscuglio giusto si trova con l'esperienza.
Fonti e bibliografia
- Leo Vinci, Incense
