Coni d’incenso: ingredienti, preparazione e uso magico
Coni d'incenso — Descrizione
I coni d'incenso bruciano da soli, senza carboncino: carbone in polvere, mirra, benzoino e nitrato di potassio, legati con la mucillagine d'adragante e profumati con olio di sandalo e di bergamotto.
Si modellano a mano, si fanno seccare bene e durano a lungo.
Coni d'incenso — Intenzione magica
↑ Clicca un'intenzione per vedere pietre, piante, rituali e incensi, oli e resine collegati
Coni d'incenso — Ingredienti
- 6 parti Carbone in polvere
- 5 parti Mirra in polvere
- 1 parte Benzoino in polvere
- 1 parte Nitrato di potassio
- quanto basta Mucillagine di adragante — per legare
- 2–3 gocce Olio di sandalo
- 2–3 gocce Olio di bergamotto
Coni d'incenso — Preparazione
Si mescolano bene le polveri, si aggiungono gli oli e poi la mucillagine d'adragante quanto basta per avere una pasta piuttosto soda. Si formano dei coni della grandezza voluta e si fanno seccare in un luogo caldo, finché sono del tutto asciutti.
Si preparano quando è comodo.
Coni d'incenso — Uso magico
Per bruciare senza carboncino — I coni si accendono in punta e bruciano da soli, lentamente.
Per ogni giorno — Sono comodi per la meditazione e per i riti brevi, quando non si vuole preparare il carboncino.
Coni d'incenso — Come si usa: incenso, olio, bagno
L'accensione — Si accende il cono in punta, si lascia prendere la fiamma e la si spegne soffiando: il cono continua a bruciare da solo, su un piattino resistente al calore.
Le essenze — Se non si trovano gli ingredienti naturali, si possono usare le essenze di sintesi: servono allo stesso scopo. Le proporzioni si possono adattare al proprio gusto: anche le ricette con le parti indicate sono nate così, e il miscuglio giusto si trova con il lavoro e l'esperienza.
Coni d'incenso — Nella tradizione antica
È una ricetta della magia moderna per fare in casa i coni d'incenso, con la mirra e il benzoino come profumo e il carbone come combustibile.
Coni d'incenso — Corrispondenze esoteriche
Coni d'incenso — Rituali e pratiche
I coni della settimana — Prepara una piccola scorta di coni e accendine uno ogni sera alla stessa ora.
Il cono dell'intenzione — Prima di accenderlo, tieni il cono fra le mani e pronuncia l'intenzione.
La meditazione breve — Accendi un cono e medita finché il cono si consuma.
La varietà — Prepara più impasti, ciascuno con un olio diverso, e annota quale preferisci.
Coni d'incenso — Avvertenze
Il nitrato di potassio è un ossidante: conservalo lontano dal fuoco e non bruciare i coni su superfici infiammabili. Brucia poco alla volta, in un luogo aerato, e tieni l'incenso lontano da bambini e animali.
Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.
Coni d'incenso — Incensi, oli e resine affini
Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.
Coni d'incenso — Piante, pietre e rituali affini
Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Coni d'incenso.
Piante
Pietre
Coni d'incenso — Domande Frequenti
Carbone 6 parti, mirra 5, benzoino 1, nitrato di potassio 1, adragante quanto basta, 2–3 gocce d'olio di sandalo e di bergamotto.
No, bruciano da soli.
In un luogo caldo, finché sono asciutti del tutto.
Fa bruciare il cono da solo.
I coni d'incenso bruciano da soli, senza carboncino: carbone in polvere, mirra, benzoino e nitrato di potassio, legati con la mucillagine d'adragante e profumati con olio di sandalo e di bergamotto.
Carbone in polvere, mirra in polvere, benzoino in polvere, nitrato di potassio, mucillagine di adragante, olio di sandalo e olio di bergamotto.
Quelle indicate negli ingredienti; si possono adattare al proprio gusto.
Si preparano quando è comodo.
In punta: si lascia prendere la fiamma e la si spegne soffiando.
Una notte, perché «prenda».
Sì, se mancano gli ingredienti naturali.
Sì: il miscuglio giusto si trova con l'esperienza.
Fonti e bibliografia
- Leo Vinci, Incense
