Assafetida: incenso, olio e uso magico

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PianetiMarte · Saturno
ElementoFuoco
ProfumoForte, penetrante, fetido e nauseante
assafetida
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Assafetida — Descrizione

L'assafetida è una resina essiccata dal profumo tenace, pungente e sgradevole, chiamata anche sterco del diavolo e finocchio gigante. È una materia di confine: il suo odore segna il gesto di respingere e di allontanare.

La tradizione planetaria la pone fra i profumi fetidi di Saturno. Le scuole moderne la danno a Marte e Saturno, nell'elemento Fuoco, e la impiegano soprattutto per esorcismo, protezione e bando.

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Assafetida — Intenzione magica

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Assafetida — Uso magico

Per l'esorcismo — Le scuole moderne bruciano l'assafetida per scacciare le presenze ostili e liberare lo spazio rituale. Il suo odore fetido è parte del carattere di questo impiego.

Per il bando — Accompagna i lavori di allontanamento e la rimozione delle influenze negative. È fra le materie marziali e saturnine adoperate per respingere.

Per la protezione — Entra nelle preparazioni protettive e nelle tavole delle erbe di Saturno. Le scuole moderne la collocano anche fra le materie di Marte e del Fuoco.

Per il congedo delle presenze — Al termine di una pratica di manifestazione, si brucia assafetida oppure olibano per allontanare gli spiriti evocati. La preparazione di manifestazione con ingredienti velenosi è riportata più sotto, in rosso.

Per i talismani — Compare nelle fumigazioni di consacrazione, in particolare nelle preparazioni saturnine. Le composizioni con sostanze tossiche o irritanti sono riportate più sotto, in rosso.

Nelle formule — Entra in un incenso per le emergenze, con olibano, sangue di drago, mirra, rosmarino, pepe di Cayenna, grani del paradiso, ruta e aglio, per scacciare presenze ostili e persone moleste: il suo fumo irrita occhi, naso e polmoni, e conviene uscire dalla stanza mentre brucia. Entra anche in un incenso per consacrare i talismani, con olibano, cipresso, foglie di frassino, tabacco e un pizzico di valeriana e di allume. Le formule di Saturno e dei talismani con piante velenose sono riportate più sotto, in rosso.

In sostituzione — Per gli incensi protettivi ed esorcistici le tavole moderne indicano tabacco oppure radice di valeriana. L'assafetida viene a sua volta proposta al posto della gomma ammoniaca in un adattamento delle fumigazioni di Marte: ne basta un pizzico piccolissimo.

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Assafetida — Come si usa: incenso, olio, bagno

Come incenso — Se ne impiega un pizzico piccolissimo, perché l'odore domina facilmente una miscela. Le fumigazioni più forti sono collocate all'aperto.

Come materia di bando — Si brucia nelle operazioni di esorcismo e allontanamento, mantenendo il gesto concentrato sulla liberazione dello spazio.

Come sostituto — Un pizzico entra negli adattamenti moderni delle ricette che prevedono gomma ammoniaca. Per sostituire l'assafetida, nelle medesime finalità protettive, si ricorre alla radice di valeriana o alle alternative delle tavole rituali.

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Assafetida — Nella tradizione antica

Nei testi di magia astrale l'assafetida appartiene ai profumi sgradevoli di Saturno, con gomma arabica e bdellio. Le composizioni che vi associano piante velenose sono riportate più sotto, in rosso.

Le tavole delle resine la pongono sotto Saturno. Nelle raccolte dei profumi saturnini e nelle fumigazioni per i talismani di questo pianeta compare insieme ad altre materie di carattere forte: le composizioni pericolose sono riportate più sotto, in rosso.

La tradizione della magia naturale usa il contrasto fra il suo odore e quello del muschio come immagine della forza con cui una qualità si comunica a chi le sta vicino.

Un'antica preparazione per allontanare i serpenti univa un'oncia di gomma ammoniaca e un'oncia di assafetida ad aceto di vino forte: le gomme venivano sciolte nell'aceto caldo, lavorate in pastiglie e conservate in un recipiente di vetro per la fumigazione.

L'assafetida compare anche nelle operazioni della dodicesima e della ventisettesima dimora lunare. Le lavorazioni per separare persone o danneggiare acque e sorgenti sono riportate più sotto, in rosso.

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Assafetida — Dal testo antico: ciò che non va riprodotto

Profumi di Saturno con cicuta — Un elenco antico riunisce assafetida, gomma arabica, bdellio, cicuta e altre materie maleodoranti. È una classificazione dei profumi saturnini, senza quantità o proporzioni. La cicuta è una pianta velenosa.

Fumigazione antica di Marte — Assafetida rossa, xenab e terebinto, 40 grani ciascuno; finocchio gigante e auripigmento rosso, 4 once ciascuno; cervelli di passero e scorpioni essiccati, 20 once ciascuno; sangue di leopardo, 40 once; grasso ricavato da un serpente rosso, 10 once. Le materie erano macinate e mescolate secondo il procedimento delle altre fumigazioni, quindi compresse e conservate in pillole; il procedimento richiamato prescrive pillole da mezza oncia. Grani e once sono le unità del testo antico. L'auripigmento è un composto arsenicale tossico.

Dodicesima dimora lunare — Per separare amici o amanti veniva preparata in piombo nero l'immagine di un drago in lotta con un uomo; la fumigazione comprendeva pelo di leone e assafetida. Una descrizione prevedeva la pronuncia del nome delle persone e un'invocazione di separazione, poi la sepoltura dell'immagine. Non sono indicate quantità. Il piombo è tossico.

Ventisettesima dimora lunare — Per danneggiare una sorgente, un pozzo o un bagno veniva modellata in terra rossa l'immagine di un uomo alato con un recipiente forato. L'immagine era cotta; assafetida e storace liquido erano posti nel recipiente, accompagnati da una richiesta di distruzione, e il manufatto veniva gettato o sepolto nell'acqua da colpire. Non sono indicate quantità.

Preparazione antica contro le pulci — Il testo descrive biacca, calce viva e radici di melone amaro macinate, con una quantità equivalente di assafetida, acqua e una quantità equivalente di sale; il composto era sparso nell'abitazione. Il passaggio non dà pesi né chiarisce ulteriormente il riferimento delle equivalenze. La biacca contiene piombo; la calce viva è caustica.

Incenso saturnino di una raccolta cerimoniale — Assafetida, zolfo, giusquiamo, zibetto, muschio, galbano, mandragora preferibilmente maschio e scammonia. Non sono indicate quantità. La composizione era destinata al giorno e alle ore di Saturno. Giusquiamo e mandragora sono velenosi; lo zolfo bruciato produce fumi irritanti.

Fumigazione del talismano di Saturno — Allume, assafetida, scammonia e zolfo, bruciati con frassino, cipresso e steli di elleboro nero. Il talismano veniva esposto ai fumi nel giorno e nelle ore di Saturno. Non sono indicate quantità. L'elleboro nero è velenoso.

Incenso di annientamento — Gomma di assafetida, mirra, tasso oppure cipresso, olio di ricino e zolfo. È presentato per bandire atmosfere e influenze; la preparazione è collocata al sabato, nelle ore di Saturno o Urano oppure di Marte o Plutone, con il martedì come alternativa. Non sono indicate quantità. La fumigazione viene espressamente collocata all'aperto; il tasso è velenoso e lo zolfo produce fumi irritanti.

Incenso moderno di Saturno, seconda formula — 2 parti di cipresso, 2 parti di foglie di frassino, 1 parte di allume, 1 parte di gomma di scammonia, 1 parte di assafetida, 1 parte di zolfo e ¼ di parte di morella nera. Era destinato alle fumigazioni saturnine. La descrizione propone anche l'omissione della morella, ma conserva zolfo e altri ingredienti irritanti.

Incenso degli spiriti, settima formula — 3 parti di olibano, 2 parti di coriandolo, 1 parte di radice di finocchio, 1 parte di cassia e ½ parte di giusquiamo. La descrizione collocava la fumigazione su un ceppo cosparso di verbasco secco o patchouli, con candele nere, in un bosco scuro. Per congedare gli spiriti indicava poi assafetida oppure olibano. Il giusquiamo è velenoso.

Incenso moderno di consacrazione dei talismani — Allume, gomma di scammonia, assafetida, zolfo, cipresso, elleboro nero e foglie di frassino; il talismano veniva tenuto nel fumo di una ciotola di terracotta. Le proporzioni sono intenzionalmente assenti dalla descrizione. L'elleboro nero è velenoso e lo zolfo bruciato produce fumi irritanti.

Adattamento moderno della fumigazione di Marte — Diverse parti di mirra e copale, quantità molto piccole di tabacco da pipa, ortica e zolfo, e un pizzico piccolissimo di assafetida. Mirra e copale potevano essere sostituiti secondo le tavole; al posto dello zolfo erano proposti licopodio oppure la stessa assafetida. Si menziona anche una piccola quantità facoltativa di albume e un magnete lasciato nella miscela per circa una settimana e tolto prima dell'uso. Non sono indicati rapporti numerici ulteriori. Tabacco e zolfo producono fumi nocivi; la polvere di licopodio è fortemente infiammabile.

Uso medicinale tradizionale — Alcune descrizioni attribuiscono all'assafetida proprietà antispasmodiche e sedative. I passaggi non forniscono una preparazione o una dose medicinale.

Riportato soltanto come documento storico, per completezza: sono pratiche crudeli, tossiche o contro la volontà altrui. Non riprodurle.

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Assafetida — La pianta

La pianta da cui nasce, con le sue corrispondenze, il folklore e i rituali, ha una scheda propria nella biblioteca delle piante: Assafetida — scheda della pianta →

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Assafetida — Corrispondenze esoteriche

PianetiMarte · Saturno
ElementoFuoco
ProfumoForte, penetrante, fetido e nauseante
Parti usateResina essiccata; radice polverizzata nelle descrizioni delle materie rituali
Nome scientificoFerula foetida; Ferula asafoetida
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Assafetida — Rituali e pratiche

La soglia liberata — All'aperto, brucia un pizzico piccolissimo di assafetida in un bruciatore adatto, pronunciando la tua intenzione di allontanamento delle influenze negative.

Il fuoco della protezione — Durante una pratica protettiva, accompagna una breve fumigazione di assafetida con parole dedicate alla custodia dello spazio rituale.

Il congedo — Al termine di un lavoro con gli spiriti, usa una breve fumigazione di assafetida oppure di olibano per il rito di allontanamento e chiusura.

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Assafetida — Avvertenze

L'odore è estremamente forte: ne basta un pizzico piccolissimo. Le miscele più intense producono fumi irritanti per occhi, naso e polmoni e sono destinate all'aperto. Non aggiungerla ai bagni: il suo odore resta sgradevolmente persistente. Non ingerire le preparazioni rituali.

Gli oli essenziali non si ingeriscono e non si mettono puri sulla pelle: vanno diluiti in un olio vettore. Brucia incensi e resine in un luogo aerato, lontano da bambini e animali, su carbone ardente in un recipiente resistente al calore.

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Assafetida — Incensi, oli e resine affini

Altre materie e formule con lo stesso pianeta, le stesse intenzioni o lo stesso elemento: si possono unire nella stessa miscela o sostituire quando manca.

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Assafetida — Piante, pietre e rituali affini

Le pietre, le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Assafetida.

Piante

Pietre

Rituali

?

Assafetida — Domande Frequenti

È una resina essiccata di ferula, dal profumo forte e fetido.

Si descrivono la resina essiccata e la radice polverizzata.

È uno dei suoi nomi tradizionali, legato al carattere fetido del suo odore.

La tradizione dei profumi la pone sotto Saturno e le scuole moderne la collegano a Marte e Saturno.

Il Fuoco nelle corrispondenze moderne.

Si usa per protezione, esorcismo, bando e allontanamento delle presenze ostili.

Sì, le scuole moderne ne impiegano la fumigazione nei lavori esorcistici.

Sì, accompagna i rituali di allontanamento e liberazione.

Compare nelle tavole delle materie protettive e nelle miscele di protezione.

Un pizzico piccolissimo, perché il suo odore è molto dominante.

In quantità minime, mantenendo all'aperto le preparazioni più forti e irritanti.

Sì, compare nelle tavole tradizionali e in diverse composizioni saturnine.

Sì, le scuole moderne la includono fra le materie marziali.

Compare in fumigazioni di consacrazione, comprese alcune preparazioni saturnine.

Le tavole moderne indicano tabacco oppure radice di valeriana per le finalità protettive ed esorcistiche.

Sì, un pizzico è proposto negli adattamenti moderni di alcune fumigazioni di Marte.

Sì, una pratica moderna indica assafetida oppure olibano per il loro allontanamento.

Le indicazioni moderne la escludono dai bagni per il suo odore sgradevole e persistente.

Compare nelle operazioni della dodicesima e della ventisettesima dimora lunare.

Sì, alcune miscele sono espressamente segnalate per l'irritazione di occhi, naso e polmoni.

Fonti e bibliografia
  • Cornelio Agrippa, De occulta philosophia (ed. moderna), libro I, ca; libro II, ca, dodicesima e ventisettesima dimora lunare
  • Leo Vinci, Incense
  • Karen Harrison, The Herbal Alchemist's Handbook, voce «Asafoetida»; ca, 7 e 13; app. B
  • Scott Cunningham, The Complete Book of Incense, Oils & Brews (Llewellyn), voce «Asafoetida»; «For Emergencies»; «Saturn Incense #2»; «Spirit Incense #7»; «Talisman Consecration Incense»; sezione sostituzioni e tavole di Protezione, Marte e Fuoco

✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.