Giaietto: significato e proprietà magiche

Giaietto — Descrizione
Il giaietto è legno: legno di foreste scomparse, fossilizzato milioni di anni fa nelle paludi e trasformato in una pietra nera, leggera e vetrosa, che lucidata brilla come uno specchio scuro. Strofinato si elettrizza, come l'ambra, e attira le pagliuzze; bruciato manda un odore di pece. Per questa natura misteriosa è stato a lungo considerato una pietra magica, e il popolo lo chiama «ambra delle streghe» o «ambra nera».
È ricettivo e saturnino. Il suo nero lo lega alla Terra, ma la sua origine organica lo lega anche all'Akasha, il quinto elemento. È sacro a Cibele, la dea della crescita e delle piante, e le sue erbe sono la lavanda e la salvia. I suoi poteri: protezione, difesa dagli incubi, fortuna, divinazione, salute.
Insieme all'ambra, alla quale è magicamente «sposato», è stato trovato nelle tombe preistoriche, deposto forse per la buona sorte dei defunti e a protezione delle ossa.
Giaietto — Intenzione Magica
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Giaietto — Uso Magico
La pietra che trattiene l'anima — Si ritiene che il giaietto assorba parte dell'«anima» di chi lo porta continuamente. Poiché è vero per molte pietre, ma per il giaietto lo è doppiamente, lo si tratta con molta attenzione: in mani sbagliate potrebbe servire a influenzare magicamente chi lo ha indossato.
Per la protezione — Essendo ricettivo, assorbe le energie, soprattutto quelle negative, ed è per questo protettivo. Lo si porta, lo si indossa in collana o lo si pone fra candele bianche durante i rituali protettivi; tenuto in casa, è un efficace protettore. Le veggenti del mare e le mogli dei pescatori dell'antica Britannia lo bruciavano nel focolare come un incenso per proteggere i mariti lontani.
Per i bambini e i viaggiatori — Un tempo si posava un pezzetto di giaietto sul ventre del neonato per proteggerlo (vedi le avvertenze). È un amuleto speciale dei viaggiatori, contro i pericoli della strada e delle terre straniere; nel Medioevo lo si scolpiva in forma di scarabeo e lo si portava addosso per protezione.
Per il sonno — Contro i cattivi sogni e per un buon riposo, lo si porta addosso andando a letto, se ne mette un pezzetto sotto il cuscino o lo si appende sopra il letto.
Per la sensitività e la divinazione — Rafforza la consapevolezza psichica. Piccole quantità di giaietto in polvere si aggiungono agli incensi che agiscono sulla mente; oppure lo si getta su un carboncino ardente, si calma la mente e si fissa il suo fumo. Un'antica divinazione: si arroventa nel fuoco la testa di una grossa ascia, si carica il giaietto con una domanda, lo si posa sul ferro incandescente; se brucia, la risposta è sì o l'azione avrà un seguito favorevole, se non brucia è vero il contrario.
Per la salute — Si usa nelle formule per la salute e la guarigione: lo si porta per mantenere la corrente della propria energia dentro il corpo ed evitare le malattie; si accompagna a candele blu nei riti di guarigione, o si brucia con lavanda e salvia per la buona salute.
Per il giardino — Gli antichi sacerdoti greci di Cibele lo portavano per ottenerne il favore; ancora oggi i giardinieri lo portano perché le piante fioriscano.
La collana con l'ambra — Molte sacerdotesse wicca contemporanee portano collane di perle alternate di giaietto e d'ambra.
I sostituti — Al posto del giaietto si può usare l'ossidiana.
Giaietto — Proprietà Energetiche
Il giaietto scaccia i pensieri di paura e protegge chi lo porta dalle malattie e dalla violenza. Protegge anche negli affari e rende più stabili le finanze: lo si può tenere nella cassa o nell'angolo della ricchezza della casa o del negozio (l'angolo in fondo a sinistra). Allinea il chakra della radice e stimola il risveglio della kundalini; posato sulla parte alta del corpo ne favorisce la salita verso la corona.
È usato come talismano fin dall'età della pietra. Assorbe l'energia negativa e calma le paure irragionevoli; portato al collo è una pietra di protezione, anche durante i viaggi spirituali, e un tempo difendeva dalle «entità delle tenebre». Si dice che chi ne è attratto sia un'«anima antica», con una lunga esperienza di incarnazioni sulla terra. Aiuta ad aprirsi alle esperienze psichiche e alla ricerca spirituale. È calmante: fa prendere in mano la propria vita, equilibra gli sbalzi d'umore e allevia l'abbattimento.
Per tradizione i gioielli di giaietto diventano parte del corpo di chi li porta: quelli ereditati o comprati vanno purificati con particolare cura, e il giaietto usato per la guarigione va purificato dopo ogni uso. Come gioiello va montato in argento.
Vibra con il numero 8.
Giaietto — Corrispondenze Esoteriche
Giaietto — Rituali e Pratiche
Il giaietto fra le candele bianche — Accendi due candele bianche e poni fra loro un giaietto. Visualizza la pietra nera che beve ogni energia negativa intorno a te e alla tua casa, come la terra beve la pioggia. Lascia ardere le candele per un po', poi tieni il giaietto in casa come protettore, oppure portalo al collo. Purificalo spesso, perché trattiene ciò che assorbe.
Il fumo che rivela — Calma la mente con qualche respiro lento. Accendi un carboncino in un incensiere e gettaci un pizzico di incenso per la mente con una piccola quantità di giaietto in polvere (o, più semplicemente, lavanda e salvia). Fissa il fumo che sale senza cercare nulla e lascia affiorare immagini e intuizioni. Fallo in una stanza ben aerata.
La collana del giaietto e dell'ambra — Infila su un filo perle alternate di giaietto e d'ambra, le due pietre «sposate», nera e dorata, la notte e il sole. Mentre infili ogni perla, pronuncia un'intenzione di protezione e di equilibrio. Indossa la collana nei tuoi riti, come fanno molte sacerdotesse wicca, e purificala dopo ogni uso.
Giaietto — Tradizione alchemica e filosofia naturale
Il grande libro dei minerali del Duecento chiama gagates il giaietto e lo considera una delle gemme. Si trova in Libia e in Britannia vicino al mare, in gran quantità lungo la costa settentrionale della Germania e spesso in Inghilterra. È di due colori, nero e giallo, ma il giallo è quasi trasparente come il topazio; ce n'è anche uno grigio, pallido con una sfumatura gialla. Strofinato attira le pagliuzze; acceso brucia come incenso.
Si diceva che giovasse a chi soffre di idropisia e rinsaldasse i denti che si muovono; che l'acqua in cui era stato lavato, o il suo fumo, provocassero il mestruo; che mettesse in fuga i serpenti, fosse rimedio per i disturbi dello stomaco e del ventre e per le visioni della malinconia «che alcuni chiamano demoni»; che giovasse contro i dolori del parto. Riferisce anche l'antica «prova della verginità» con l'acqua in cui era stato lavato.
La nota del traduttore avverte che il testo confonde spesso il giaietto con l'ambra, forse perché entrambi si trovano sulle spiagge, bruciano con odore forte e si elettrizzano strofinandoli; il giaietto di Whitby, nello Yorkshire, cade dalle scogliere erose dal mare e viene raccolto lungo tutta la costa.
Giaietto — Tradizione magica e talismanica
Nel trattato rinascimentale sulle pietre il gagates, benché molti lo credano una gomma, è annoverato fra le pietre e prende il nome dal luogo dove fu scoperto. Ne esistono due specie: quella color cedro, che si chiama ambra, e quella nera, che molti chiamano «ambra nera»: questa è il vero gagates. Si trova in Licia e in abbondanza in Britannia. È nero, leggero, secco, lucente e non trasparente; acceso manda quasi un odore di pece; scaldato strofinandolo attira le pagliuzze e la pula.
Le sue virtù: il suo fumo scaccia i demoni e scioglie gli incantesimi e le fatture; portato giova contro l'idropisia; si diceva che il suo odore provocasse il mestruo e curasse l'epilessia, che scacciasse i serpenti e, unito al midollo di cervo, ne guarisse il morso, e che rinsaldasse i denti. Ricorda anche gli antichi usi nel parto e la prova della verginità.
Le immagini incise: un uomo nudo e coronato, fiero, che tiene in una mano una coppa e nell'altra un filo d'erba, inciso su un gagates e montato in un anello di qualsiasi metallo, guarisce subito chi è tormentato dalle febbri; portato per tre giorni, scaccia tutte le febbri.
Giaietto — Cristalloterapia: proprietà tradizionali
Sul piano spirituale — Il giaietto è la pietra della speranza: aiuta a superare il pessimismo e il vuoto interiore, a sviluppare fiducia e a rispettare la propria dignità. Lo si portava già nell'età del bronzo in bracciali, collane e anelli; il suo fumo, si diceva, proteggeva dai demoni. Per molti popoli nativi del Nord America era una delle quattro pietre sacre, con il turchese e le conchiglie; nell'Europa dell'Ottocento divenne il gioiello del lutto.
Sul piano emotivo — Aiuta a superare il lutto, la disperazione, l'abbattimento e la delusione, a lasciar andare e ad accettare l'inevitabile; scioglie l'ansia.
Sul piano mentale — Aiuta a cercare con costanza e determinazione un miglioramento della propria vita e a restare aperti alle novità.
Sul piano fisico, secondo la tradizione — È usato per la purificazione e l'eliminazione, per la bocca e le gengive, l'intestino, la pelle, le articolazioni e la colonna; e ancora per l'emicrania, i raffreddori, i gonfiori delle ghiandole e della linfa, il mal di stomaco e i dolori mestruali.
Come si usa — Si porta a lungo o lo si appoggia direttamente sulla parte del corpo da trattare.
Le indicazioni della cristalloterapia appartengono alla tradizione e non sostituiscono diagnosi, cure o consigli medici.
Giaietto — Avvertenze
Molto di ciò che si vende per giaietto è in realtà vetro nero: compralo solo da persone fidate.
Non posare pietre piccole sul corpo dei neonati né lasciarle alla loro portata: c'è pericolo di soffocamento. L'acqua lasciata al sole con i frammenti di giaietto, il giaietto in polvere da bere o mescolato al cibo e gli usi antichi nel parto e nella gravidanza sono solo testimonianze storiche e non vanno ripetuti. Il giaietto è un carbone: se lo bruci, fallo in piccolissime quantità e in un ambiente ben aerato, senza respirarne il fumo da vicino.
Le indicazioni della cristalloterapia non sostituiscono diagnosi né cure mediche.
Guide della biblioteca
Le guide valide per tutte le pietre: come procurarle, purificarle e caricarle, la divinazione, le energie, le tavole delle corrispondenze e come regalarle.
Come procurarsi le pietreComprare, barattare, raccogliere: la scorta di base e i riti per la raccolta.Apri la guida ▾
Come procurarsi le pietre magiche
Per la magia non servono pietre preziose: una pietra di poco valore ha lo stesso effetto di una perfetta, appena un po' meno intenso, e quando una pietra manca si può usare uno dei suoi sostituti magici.
Non servono cento pietre diverse: dieci o dodici bastano per cominciare, scelte in modo da coprire ogni genere di lavoro. Un esempio di scorta: Ametista, Olivina, Lapislazzulo, Occhio di tigre, Granato, Cornalina, Staurolite, Ambra, Cristallo di quarzo, Prisma di quarzo, Tormalina (verde, rosa, blu e nera). La lista poi si modifica secondo le proprie esigenze, man mano che si scoprono pietre nuove.
I modi per procurarsele sono tre: comprarle, barattarle o raccoglierle. Comprare è il più comodo, barattare il più antico, raccoglierle dalla Terra il migliore.
Negozi di minerali, negozi esoterici, i bookshop dei musei di storia naturale, le fiere e le mostre di pietre e gemme organizzate dai club locali: sono i luoghi migliori, e alle mostre si trovano i prezzi più competitivi e le pietre più rare, che spesso basta chiedere ai venditori. Prima di comprare conviene confrontare più banchi.
La vecchia regola che vietava di contrattare sugli oggetti magici non vale più: il denaro è energia in forma fisica, e usarlo con intelligenza per procurarsi le pietre non ha nulla di sbagliato.
Scambiare un oggetto con un altro di pari valore è una pratica molto più antica del denaro: un tempo chi guariva o celebrava riti non veniva pagato ma ricambiato con cibo e ospitalità. Mettere insieme le proprie pietre con quelle di amici interessati allarga la collezione di tutti senza spendere.
Trovare da sé una pietra, scavando nella polvere fino al lampo di colore, è l'esperienza più magica, e toglie ogni dubbio sull'origine della pietra. Molte pietre arrivano infatti da miniere che feriscono la Terra o sfruttano chi vi lavora, e per questo alcuni ritengono che vadano preparate e purificate con cura particolare prima dell'uso: le pietre si «programmano» come una memoria, e conservano l'impronta di come sono state prese.
Per raccogliere: cercare guide alle zone di raccolta, informarsi sulle miniere aperte ai raccoglitori e sulle aree pubbliche dove è permesso, chiedere sempre il permesso nei terreni privati e mai nei parchi nazionali. Si porta l'occorrente per la pioggia, il sole e le punture, acqua e cibo, una pala, un piccone, setacci e sacchetti; si va in compagnia e si lascia detto dove si è diretti.
Il gesto va fatto con reverenza: lo scopo non è dominare la Terra, ma lavorare in armonia con lei.
Prima di partire — In piedi davanti all'altare, tieni nella mano destra una pietra del tipo che cerchi, se ne hai una. Entra in contatto con lei e, attraverso lei, con la Terra: visualizza caverne piene di cristalli, senti le vibrazioni delle pietre nel cuore della Terra, immaginati mentre le trovi. Ringrazia la Terra a parole o con un gesto, poi porta la pietra all'aperto e seppelliscila.
All'arrivo — Porta con te un piccolo dono prezioso: una pietra lucente, una monetina d'argento, qualche goccia d'olio pregiato, vino o miele. Siediti sulla Terra con le mani appoggiate al suolo, la schiena dritta, e senti le sue vibrazioni; chiedile il permesso di raccogliere le pietre e visualizzati mentre le raccogli con amore, per usarle in magie positive. Seppellisci l'offerta e comincia la raccolta.
Come purificare e caricare le pietreSole, acqua corrente, terra, il rito dei quattro elementi e la carica.Apri la guida ▾
Come purificare e caricare le pietre
Prima di arrivare in casa, una pietra passa per molte mani e molte forze. Purificarla toglie ogni influsso precedente e la rende pronta per il proprio lavoro; non serve per le pietre raccolte da sé, a meno che non vengano da luoghi inquinati, da strade trafficate o da zone militari.
È il metodo più semplice: la pietra resta all'aperto, alla luce diretta del sole, per un giorno, tre giorni o una settimana (il vetro della finestra trattiene parte dei raggi). Si ritira ogni sera al tramonto e ogni giorno la si stringe nella mano ricettiva: quando le vibrazioni sono regolari e benefiche, la purificazione è compiuta.
Nota pratica: alcune pietre colorate, come l'ametista, sbiadiscono al sole; per queste conviene scegliere uno degli altri metodi.
Le pietre restano un giorno o due nell'acqua corrente; l'ideale è un fiume o un ruscello vicino a casa, con le pietre chiuse in una rete perché la corrente non le porti via. L'acqua, nella notte, lava via ogni impurità.
La pietra si seppellisce nel terreno per circa una settimana; poi si controlla se è pura, si lava, si asciuga ed è pronta.
Quando i metodi naturali non sono possibili, si celebra in casa, all'altare o su un tavolo, meglio all'alba o di giorno. Si dispongono: una ciotola d'acqua pura a ovest, una candela rossa accesa a sud, l'incenso acceso a est, un vaso di terra fresca a nord, e la pietra al centro.
Presa la pietra nella mano proiettiva, la si copre di terra dicendo «Io ti purifico con la Terra!», visualizzando la terra che assorbe le impurità. La si passa nove volte nel fumo dell'incenso, da destra a sinistra: «Io ti purifico con l'Aria!». La si passa rapidamente più volte nella fiamma: «Io ti purifico con il Fuoco!». Infine la si mette nell'acqua: «Io ti purifico con l'Acqua!». Si asciuga con un panno pulito e si stringe nella mano ricettiva; se non è ancora pura, si ripete. Poi la si ripone in un luogo speciale.
Prima dell'uso la pietra si «carica» o «programma»: la si tiene nella mano proiettiva (la destra, o la sinistra per i mancini), si visualizza il proprio scopo — amore, denaro, salute, protezione — e si lascia scorrere l'energia personale dal corpo, attraverso la mano, dentro la pietra. Quando la si sente vibrare, la carica è completa. Fatto prima di ogni rito, questo gesto ne accresce molto l'effetto.
La magia delle pietre si pratica volentieri a un «altare di pietra»: una lastra di marmo o di altra pietra posata su un ceppo o su un tavolo, oppure semplicemente un tavolo scelto per questo. Vi si tengono pietre energetiche come grandi cristalli di quarzo, stauroliti, magnetiti, fossili, lava e opali; qui si puliscono e si purificano le pietre, si entra in sintonia con loro e si accendono le candele, gli incensi e i fiori adatti al lavoro.
Divinazione con le pietreLa sfera di cristallo, le pietre dei colori, le cinquanta pietre e i tarocchi di pietre.Apri la guida ▾
Divinazione con le pietre
La divinazione apre la porta alla consapevolezza psichica che vive in ciascuno di noi. Il futuro non è scritto: se una lettura mostra qualcosa che non va, lo si può cambiare. Va usata quando serve davvero, mai per noia o per gioco.
La sfera di cristallo è una sfera di quarzo; ne basta una piccola. Nell'antico Messico si usavano lastre di ossidiana, nel Rinascimento sfere e uova di berillo. Si lava, si asciuga e si avvolge in un panno nero, giallo o bianco; di solito non si espone al sole, mentre la si purifica e la si carica alla luce della luna piena, sollevandola con le due mani verso la luna e visualizzandosi mentre si legge con successo.
Si legge meglio di notte, in un luogo tranquillo, alla luce di candele bianche o gialle. Rilassati, tieni la sfera nelle mani finché si scalda, pensando alla domanda, poi posala e guardala con calma, senza fissare. Di rado si vedono immagini nella sfera: più spesso nuvole di fumo, o immagini, parole e pensieri che affiorano nella mente. Sono simboli: vanno interpretati con il proprio linguaggio interiore.
Al posto della sfera si possono usare pietre che hanno riflessi o movimenti interni: occhio di gatto, pietra di luna, pietra del sole, occhio di tigre, rubino, opale. Alla luce del sole, della luna o di una candela, si muove lentamente la pietra fra le mani pensando alla domanda, finché quei movimenti aprono l'accesso all'inconscio.
In un sacchetto o in una scatola si mettono cinquanta pietre più o meno della stessa grandezza, possibilmente pietre che stimolano la sensitività come ametista, acquamarina, citrino, cristallo di quarzo e pietra di luna. Pensando alla domanda si pesca a caso una manciata, la si dispone davanti a sé e si contano le pietre: certi numeri indicano risposte favorevoli, altri il contrario.
Servono sette pietre di colore diverso e di forma simile, in un sacchetto morbido. Quando serve un consiglio se ne pesca una; se non basta, una seconda da leggere insieme alla prima.
- Rosso (rubino, diaspro rosso, agata rossa, rodonite, granato): collera, nascita, cambiamento, passione, fine, energia, confronto.
- Rosa (tormalina rosa, quarzo rosa, calcite rosa, rodocrosite, kunzite): amore, amicizia, pace, gioia, famiglia.
- Arancio (cornalina, ambra, citrino, occhio di tigre): illuminazione, potere personale, energia, crescita.
- Giallo (tormalina gialla, topazio, fluorite gialla): protezione, comunicazione, viaggio, movimento, scambio.
- Verde (giada, peridoto, avventurina, smeraldo, tormalina verde): crescita, denaro, salute, fertilità, affari.
- Blu (celestite, acquamarina, sodalite, turchese, zaffiro): pace, sonno, guarigione, purificazione, emozioni, subconscio.
- Porpora (sugilite, lepidolite, ametista): spiritualità, evoluzione, misticismo, reincarnazione.
Esempio: chi si chiede perché si sente giù pesca una pietra verde (denaro) e una rossa (energia): forse ha messo poca energia nel proprio lavoro. Da lì si può agire, anche con la magia, portando addosso pietre verdi e rosse.
Si possono costruire tarocchi di pietre: ventidue pietre, una per arcano maggiore, da pescare e leggere come le carte. Quando una pietra manca si usa un suo sostituto, purché non rappresenti già un altro arcano.
| Arcano | Pietre | Significato |
|---|---|---|
| 0. Il buffone | Agata | Energie disperse, stravaganza, spreco, «testa fra le nuvole», squilibrio, orgoglio, vanità. |
| 1. Lo sciamano | Cristallo di quarzo | Successo in magia, comando, potere, equilibrio, unione fra spirito e corpo, conoscenza di sé. |
| 2. La grande sacerdotessa | Smeraldo, Perla | Spiritualità, segreti, potere, religione della Terra, l'ignoto, misteri femminili. |
| 3. La dea | Peridoto, Olivina, Turchese | Energia ricettiva, donne, fertilità. |
| 4. Il dio | Rubino | Energia proiettiva, uomini, compassione, forza. |
| 5. Il capo | Topazio | Autorità, prigionia, abbandono. |
| 6. Gli amanti | Quarzo rosa | Amore, sessualità, relazioni, amicizia. |
| 7. Gli elementi | Staurolite, Pietra crociata, Cristalli geminati | Gli elementi e il loro equilibrio. |
| 8. L'energia | Diamante, Diamante herkimer, Granato | Potere, energia. |
| 9. Il vecchio saggio | Zaffiro, Tormalina blu | Saggezza, conoscenza, misticismo, spiegazione. |
| 10. La spirale | Sardonica, Opale nero | Trasformazione, sorte, fortuna, energie esterne, fattori sconosciuti. |
| 11. Giustizia | Cornalina | Legge, problemi legali, dominio, sottomissione, autorità esterna. |
| 12. Iniziazione | Berillo, Acquamarina | Introspezione, processi, prove, sacrificio. |
| 13. Cambiamento | Ambra | Rinnovamento, cose che iniziano e che finiscono, problemi di salute, processi. |
| 14. Temperanza | Ametista | Moderazione, spreco di energie, disciplina, equilibrio. |
| 15. Pazzia | Diamante nero, Tormalina nera, Pietre nere quadrate | Dipendenza, delusione, depressione, violenza, meschinità, sottomissione. |
| 16. Forza | Magnetite, Lava | Avversità, incidente, sfida, oppressione. |
| 17. La stella | Meteorite, Pietre stellate | Energie dell'universo, astrologia, eclissi, viaggio, speranza. |
| 18. La luna | Pietra di luna, Calcedonio | Sensitività psichica, emozioni, notte, inverno, sonno, sogni, maree, magnetismo, acqua. |
| 19. Il sole | Occhio di tigre, Eliolite | Attività mentale, pensiero, visualizzazione, appagamento, lavoro, giorno, estate. |
| 20. Rinascita | Fossile | Rovesciamento, esito, evoluzione, crescita, vita, nascita, lezioni. |
| 21. L'universo | Opale, Kunzite | Interazione, successo, movimento, raccolto, intuizione, completamento. |
Energie, colori e formePietre proiettive e ricettive, il potere dei colori e la magia delle forme.Apri la guida ▾
Energie, colori e forme delle pietre
Le pietre sono serbatoi di energia. Il loro peso, il colore e la forma rivelano già molto dei loro poteri, prima ancora di conoscerne la tradizione.
Brillanti, vistose, elettriche: sconfiggono il male, vincono l'inerzia, creano movimento. Rafforzano la mente cosciente, danno coraggio e determinazione, forza fisica, fortuna e successo, e aggiungono forza ai riti. Sono spesso dense od opache, rosse, arancioni, gialle, dorate o chiare. Corrispondono al Sole, a Mercurio, a Marte e a Urano, al Fuoco e all'Aria. Si usano per respingere le forze negative o per infondere energia in sé o in un oggetto.
Calmanti, spirituali, magnetiche: favoriscono meditazione, saggezza e misticismo, creano la pace, aprono la comunicazione con l'inconscio e la consapevolezza psichica; attirano amore, denaro, guarigione e amicizia, e radicano nella Terra. Sono verdi, blu, porpora, grigie, argento, rosa, nere o bianche, spesso opalescenti o forate. Corrispondono alla Luna, a Venere, a Saturno, a Nettuno e a Giove, alla Terra e all'Acqua.
Ognuno porta in sé entrambe le energie, al di là del sesso; uno degli scopi della magia è equilibrarle. Un eccesso di energia proiettiva rende irritabili, aggressivi e troppo analitici; un eccesso di energia ricettiva porta malinconia, letargia, distacco dal mondo. Per riequilibrarsi si porta una pietra dell'energia opposta a quella in eccesso.
- Rosso — proiettivo, Marte e Fuoco: protezione, coraggio, forza di volontà ed energia per il corpo; in passato contro veleni, sventure, collera, fuoco e fulmine.
- Rosa — ricettivo, vibrazioni d'amore: calma, riposo, nuovo amore, amore per sé, pace, gioia, amicizia; ottimo nei riti di gruppo.
- Arancio — proiettivo, simbolo del Sole: protezione, illuminazione, potere personale, fiducia in sé, fortuna e successo.
- Giallo — proiettivo, Mercurio, Sole e Aria: comunicazione, eloquenza, scrittura, visualizzazione, viaggi.
- Verde — ricettivo, Venere e Terra: guarigione, giardinaggio, fertilità, denaro, prosperità, equilibrio.
- Blu — ricettivo, Acqua e Nettuno: pace, sonno, contro gli incubi, guarigione, purificazione prima dei riti.
- Porpora — ricettivo e spirituale, Giove e Nettuno: misticismo, meditazione, lavoro psichico, sonno ristoratore.
- Bianco — ricettivo, Luna: sonno, sensitività psichica, buona sorte, protezione di notte; può sostituire, caricato, pietre di ogni colore.
- Nero — ricettivo, Saturno e Terra: stabilità, autocontrollo, radicamento, invisibilità magica.
- Più colori — si leggono combinando le energie dei singoli colori; l'opale, che li ha tutti, è un caso speciale.
- Rotonde — ricettive, la Dea Madre: amore, attrazione, spiritualità, consapevolezza psichica.
- Lunghe e sottili — proiettive, il Dio: energia, protezione (appese alla porta o davanti a uno specchio).
- A uovo — creatività, idee nuove, fertilità.
- Quadrate — la Terra: prosperità, abbondanza, stabilità.
- A cuore — attirare e donare amore.
- Triangolari — protezione; sul davanzale verso la strada proteggono la casa.
- A forma di L — portafortuna.
- A forma di parte del corpo — per guarire o rafforzare quella parte.
- Piramidali — concentrano l'energia e la proiettano dalla punta.
- A diamante — attirare la ricchezza.
Le forme create dalla natura sono considerate più potenti di quelle scolpite.
Tavole delle corrispondenzeScopi magici, pianeti, elementi, segni zodiacali e sostituti magici.Apri la guida ▾
Tavole delle corrispondenze delle pietre
Le tavole della tradizione: a quale scopo magico serve una pietra, quale pianeta ed elemento la governano, quale segno le corrisponde e con che cosa sostituirla quando manca. Ogni nome porta alla sua scheda, quando c'è.
| Pianeta | Pietre |
|---|---|
| Sole | Problemi legali, cure per la salute, protezione, successo, ispirazione, energia magica e fisica. Candele: arancioni o dorate. Ambra, Calcite arancione, Cornalina, Cristallo di quarzo, Diamante, Eliolite, Occhio di tigre, Pietra da pipa, Topazio, Zircone, Zolfo |
| Luna | Sonno, sogni profetici, giardinaggio, amore, guarigione, il mare, la casa, la fertilità, la pace, la compassione e la spiritualità. Candele: bianche o color argento. Acquamarina, Berillo, Calcedonio, Cristallo di quarzo, Madreperla, Perla, Pietra di luna, Selenite, Zaffiro |
| Mercurio | Poteri della mente, eloquenza, preveggenza, studio, perfezionamento di sé, comunicazione, viaggi e saggezza. Candele: gialle. Agata, Diaspro screziato, Mica, Pomice, Venturina |
| Venere | Amore, fedeltà, riconciliazione, comunicazione reciproca, bellezza, giovinezza, gioia, piacere, fortuna, amicizia, compassione, meditazione e riti che riguardano le donne. Candele: verdi. Azzurrite, Calcite blu, Calcite rosa, Calcite verde, Corallo, Crisocolla, Crisoprasio, Diaspro verde, Giada, Kunzite, Lapislazzulo, Malachite, Occhio di gatto, Olivina, Peridoto, Smeraldo, Sodalite, Tormalina blu, Tormalina rosa, Tormalina verde, Tormalina verde-rossa, Turchese |
| Marte | Coraggio, aggressività, guarigione dopo un intervento, forza fisica, affari politici, energia sessuale, esorcismi, protezione, magia difensiva e riti che riguardano gli uomini. Candele: rosse. Asbesto, Diaspro rosso, Eliotropio, Granato, Lava, Onice, Pietra da pipa, Rodocrosite, Rodonite, Rubino, Sarda, Sardonica, Selce, Tormalina rossa, Tormalina verde-rossa |
| Giove | Spiritualità, meditazione, sensitività psichica e riti religiosi. Candele: porpora. Ametista, Lepidolite, Sugilite |
| Saturno | Benessere, equilibrio, protezione, purificazione e fortuna. Candele: grigie e marroni. Allume, Carbone, Diaspro marrone, Ematite, Giaietto, Lacrima apache, Onice, Ossidiana, Sale, Serpentino, Tormalina nera |
| Nettuno | Attribuzione provvisoria: i pianeti sconosciuti agli antichi sono ancora poco studiati. Ametista, Celestina, Lepidolite, Madreperla, Turchese |
| Plutone | Attribuzione provvisoria. Kunzite, Quarzo tormalinato, Spinello |
| Elemento | Pietre |
|---|---|
| Terra | Pace, benessere ed equilibrio delle energie, fertilità, denaro, successo negli affari, stabilità, giardinaggio e agricoltura. Candele: verdi. Agata color muschio, Agata verde, Allume, Calcite verde, Carbone, Crisoprasio, Diaspro marrone, Diaspro verde, Giaietto, Kunzite, Malachite, Occhio di gatto, Olivina, Peridoto, Sale, Smeraldo, Stalagmite, Stalattite, Tormalina nera, Tormalina verde, Turchese |
| Aria | Comunicazione, viaggio e intelletto. Candele: gialle. Avventurina, Diaspro screziato, Mica, Pomice, Sfeno |
| Fuoco | Protezione, magia difensiva, forza fisica, energia magica, coraggio, forza di volontà e purificazione. Candele: rosse. Agata a strati, Agata marrone, Agata nera, Agata rossa, Ambra, Asbesto, Citrino, Cornalina, Cristallo di quarzo, Diamante, Diaspro rosso, Eliolite, Eliotropio, Ematite, Granato, Lacrima apache, Lava, Occhio di tigre, Onice, Ossidiana, Pietra da pipa, Rodocrosite, Rubino, Sarda, Sardonica, Serpentino, Spinello, Topazio, Tormalina rossa, Tormalina verde-rossa, Zircone, Zolfo |
| Acqua | Amore, guarigione, compassione, riconciliazione, amicizia, purificazione, riposo, pace, sonno, sogni e sensitività. Acquamarina, Agata dal disegno blu, Ametista, Berillo, Calcedonio, Calcite blu, Calcite rosa, Celestite, Corallo, Crisocolla, Cristallo di quarzo, Geodi, Giada, Lapislazzulo, Lepidolite, Madreperla, Perla, Pietre forate, Selenite, Sodalite, Sugilite, Tormalina blu, Tormalina rosa, Tormalina verde, Zaffiro |
| Akasha | Il «quinto» elemento: pietre di origine organica, utili per la longevità e per vivere il passato. Ambra, Corallo, Fossili, Giaietto, Legno pietrificato, Madreperla |
| Energia | Pietre |
|---|---|
| Proiettiva | Fortificanti: usate per guarigione, protezione, esorcismi, poteri mentali, fortuna, successo, forza di volontà, coraggio e fiducia in se stessi. Agata a strati, Agata marrone, Agata nera, Agata rossa, Ambra, Asbesto, Calcite arancione, Citrino, Cornalina, Cristallo di quarzo, Cristallo di quarzo herkimer, Cristallo di quarzo rutilato, Cristallo di quarzo tormalinato, Diamante, Diaspro rosso, Diaspro screziato, Eliolite, Eliotropio, Ematite, Fluorite, Granato, Lacrima apache, Lava, Mica, Occhio di gatto, Occhio di tigre, Onice, Opale, Ossidiana, Pietra crociata, Pietra da pipa, Pomice, Rodocrosite, Rodonite, Rubino, Sarda, Sardonica, Selce, Serpentino, Sfeno, Spinello, Topazio, Tormalina rossa, Venturina, Zircone |
| Ricettiva | Calmanti e riposanti: legate ad amore, saggezza, compassione, eloquenza, sonno, sogni, amicizia, crescita, fertilità, prosperità, spiritualità, sensitività psichica ed esoterismo. Acquamarina, Agata dal disegno blu, Agata color muschio, Agata verde, Allume, Ametista, Azzurrite, Berillo, Calcedonio, Calcite blu, Calcite rosa, Calcite verde, Carbone, Celestite, Corallo, Crisocolla, Cristallo di quarzo, Cristallo di quarzo blu, Cristallo di quarzo color fumo, Cristallo di quarzo rosa, Cristallo di quarzo verde, Diaspro marrone, Diaspro verde, Fossili, Geodi, Giada, Giaietto, Kunzite, Lapislazzulo, Legno pietrificato, Madreperla, Malachite, Marmo, Olivina, Opale, Perla, Peridoto, Pietra crociata, Pietra di luna, Pietre forate, Sale, Selenite, Smeraldo, Sodalite, Sugilite, Tormalina blu, Tormalina nera, Tormalina rosa, Tormalina verde, Turchese |
Non è una tradizione magica antica e c'è poco accordo sulle assegnazioni, basate per lo più sui pianeti che governano ogni segno. Una pietra del proprio segno va portata solo se si desiderano davvero le sue forze nella propria vita.
| Segno | Pietre |
|---|---|
| Ariete | Eliotropio, Granato, Rubino |
| Toro | Giada, Lapislazzulo, Smeraldo |
| Gemelli | Agata, Venturina |
| Cancro | Berillo, Pietra di luna, Zaffiro |
| Leone | Ambra, Cornalina, Diamante, Topazio |
| Vergine | Agata, Venturina |
| Bilancia | Crisoprasio, Lapislazzulo, Turchese |
| Scorpione | Kunzite, Quarzo tormalinato, Spinello |
| Sagittario | Ametista, Sugilite |
| Capricorno | Ematite, Lacrima apache, Onice |
| Acquario | Acquamarina, Fossili, Giaietto |
| Pesci | Ametista, Sugilite |
Quando una pietra manca si può usare uno dei suoi sostituti. Il cristallo di quarzo e l'opale possono essere caricati, con la visualizzazione, delle proprietà di qualunque altra pietra.
| Pietra | Si sostituisce con |
|---|---|
| Amazzonite | Venturina |
| Acquamarina | Berillo, Smeraldo |
| Berillo | Acquamarina, Smeraldo |
| Citrino | Topazio |
| Corallo | Cornalina, Diaspro rosso |
| Cornalina | Corallo, Diaspro rosso, Sarda |
| Crisocolla | Turchese |
| Diamante | Cristallo di quarzo, Diamante herkimer, Zircone |
| Diaspro rosso | Cornalina |
| Diaspro verde | Giada |
| Eliolite | Cornalina |
| Giada | Diaspro verde, Tormalina verde |
| Giaietto | Ossidiana |
| Granato | Rubino, Tormalina rossa |
| Kunzite | Tormalina rossa |
| Lapislazzulo | Sodalite |
| Occhio di gatto | Occhio di tigre |
| Occhio di tigre | Occhio di gatto |
| Olivina | Peridoto, Tormalina verde |
| Peridoto | Olivina, Tormalina verde |
| Perla | Madreperla, Pietra di luna |
| Pietra crociata | Staurolite |
| Pietra di luna | Madreperla |
| Rubino | Granato, Tormalina rossa |
| Sarda | Cornalina |
| Smeraldo | Acquamarina, Berillo, Peridoto, Tormalina verde |
| Sodalite | Lapislazzulo |
| Staurolite | Pietra crociata |
| Sugilite | Lapislazzulo |
| Topazio | Citrino, Tormalina gialla |
| Tormalina blu | Zircone blu |
| Tormalina rossa | Granato, Rubino |
| Tormalina verde | Olivina, Peridoto |
| Turchese | Crisocolla |
| Venturina | Amazzonite |
| Zaffiro | Ametista, Tormalina blu, Zircone blu |
Regalare una pietraLe pietre che la tradizione indica come dono, come donarle e cosa scegliere per ogni occasione e festa.Apri la guida ▾
Regalare una pietra
Regalare una pietra è un gesto antico: le pietre stesse sono doni della Terra. Alcune pietre la tradizione le indica proprio come dono; per le altre occasioni proponiamo pietre scelte dalle tavole degli scopi magici. Le due cose sono sempre distinte: Tradizione indica ciò che i libri dicono del dono, Proposta una scelta ricavata dalle corrispondenze.
- Tradizione Turchese — data in dono porta ricchezza e felicità; si regala alla persona amata e favorisce l'armonia fra gli sposi. Si dice che, se l'amore svanisce in chi l'ha ricevuta, anche il colore della pietra impallidisca.
- Tradizione Acquamarina — scambiata fra compagni rende più facili i rapporti; è fra i doni più adatti che lo sposo possa fare alla sposa il giorno delle nozze.
- Tradizione Giada — in Cina era il dono di fidanzamento delle donne agli uomini, e lo sposo la regalava alla sposa prima delle nozze; scolpita a farfalla si donava alla persona di cui si sperava l'amore, e l'immagine di due uomini incisa nella giada si scambiava in segno di amicizia.
- Tradizione Pietra di Luna — amuleto dei viaggiatori, è il dono perfetto per chi va per mare e per gli amici che partono in crociera; prima di donarla la si carica di energia protettiva.
- Tradizione Sferocobaltite e sugilite — il loro dono è un dono d'amore, che aiuta a stringere amicizie.
- Tradizione Oro — donato senza chiedere nulla in cambio, porta saggezza a chi lo dona.
- Tradizione Per i bambini, nella storia — si regalavano collane di Agata come amuleti contro le cadute, e il Corallo donato a un bambino ne garantiva la salute futura. Oggi si dona ai genitori come augurio: collane e piccoli oggetti non vanno mai lasciati ai bambini piccoli.
- Purificala prima di regalarla, con uno dei metodi della guida alla purificazione, e caricala con il tuo augurio, come la tradizione fa con la pietra di luna prima di donarla: tienila nella mano proiettiva e visualizza il bene che le affidi.
- Scegli anche per la persona: colore, forma e gioiello contano quanto il significato. Nel biglietto puoi spiegare il tuo augurio senza imporre una lettura spirituale a chi la riceve.
- La pietra che aspetta — i cristalli arrivano anche come doni; si può comprare una pietra e custodirla finché arrivano il momento e la persona giusti. E quando una pietra ti viene regalata, la scelta è già fatta per te.
- Il sigillo da donare — nella tradizione talismanica rinascimentale una gemma incisa, montata in un anello o impressa in un sigillo di cera, si può donare: chi la porta ne riceve le virtù.
- Il ferro no — secondo una credenza diffusa, regalare un oggetto di ferro porta sfortuna.
- Nozze e anniversari — Tradizione acquamarina (dallo sposo alla sposa), giada, turchese per l'armonia fra gli sposi.
- Fidanzamento — Tradizione Giada.
- Persona amata — Tradizione Turchese; Proposta dalla tavola dell'amore: Rodocrosite, Lapislazzuli, Pietra di Luna.
- Amicizia — Tradizione giada incisa; Proposta dalla tavola dell'amicizia: Crisoprasio, Turchese, tormalina rosa.
- Partenze e viaggi — Tradizione Pietra di Luna, soprattutto per mare; Proposta dalla tavola dei viaggi: calcedonio.
- Compleanno — Proposta la pietra del segno di chi festeggia, dalla tavola delle pietre zodiacali (guida «Tavole delle corrispondenze»).
- Casa nuova — Proposta dalla tavola del benessere: Ematite, Pietra di Luna, Kunzite, tormalina nera.
- Esami e studio — Proposta dalla tavola dei poteri mentali: Fluorite, Avventurina, smeraldo.
- Nuovo lavoro o attività — Proposta dalla tavola del successo negli affari: Eliotropio, Malachite, tormalina verde.
- Un momento difficile — Proposta dalla tavola della pace: Ametista, Rodocrosite, Sodalite.
- Nascita — Tradizione corallo e agata, come augurio ai genitori.
Proposta Pietre scelte dalle tavole degli scopi magici secondo lo spirito di ogni festa. Le date delle feste sono nel calendario della Ruota dell'anno.
- Natale e Yule — pace e felicità: Ametista, Crisoprasio, acquamarina.
- Capodanno — fortuna e prosperità per l'anno nuovo: Avventurina, Occhio di Tigre, Giada, Turchese.
- Epifania — doni ai bambini: meglio una piccola pietra ai genitori, come augurio di protezione, che un oggetto da mettere al collo del bambino.
- San Valentino — Tradizione Turchese, la pietra che si regala alla persona amata.
- Calendimaggio e Beltaine — amore e vita che rinasce: Giada, Pietra di Luna, Rodocrosite.
- Notte di San Giovanni e Litha — la luce piena dell'estate: Ambra, Corniola, pietre del Sole.
- Samhain e Ognissanti — protezione per la metà oscura dell'anno: Ossidiana, Onice, tormalina nera.
Giaietto — Pietre affini
Pietre che condividono con Giaietto il pianeta, le intenzioni o l'elemento: si possono combinare nella stessa griglia o nello stesso sacchetto.
Giaietto — Piante e rituali affini
Le piante e i rituali che lavorano con lo stesso pianeta o le stesse intenzioni di Giaietto.
Piante
Rituali
Giaietto — Domande Frequenti
È legno fossilizzato milioni di anni fa, una pietra nera, leggera e vetrosa.
È una pietra di protezione: assorbe le energie negative, scaccia gli incubi, porta fortuna e aiuta la divinazione.
Perché, come l'ambra, si elettrizza strofinandolo, ed è considerato una pietra magica.
Ricettivo.
Saturno.
La Terra, per il suo nero, e l'Akasha, per la sua origine organica.
Il sabato, giorno di Saturno.
A Cibele, dea della crescita e delle piante.
Al chakra della radice.
Il Capricorno e l'Acquario.
Sì: portato a letto, sotto il cuscino o appeso sopra il letto scaccia i cattivi sogni.
Perché si ritiene che assorba parte dell'anima e delle energie di chi lo porta.
Sì: è un amuleto speciale dei viaggiatori.
Sono pietre «sposate»: si trovano insieme nelle tombe antiche e nelle collane wicca.
Se ne fissa il fumo su un carboncino, oppure lo si posa su un ferro rovente: se brucia, la risposta è sì.
Sì: protegge le attività e rende stabili le finanze.
Molto giaietto in commercio è vetro nero: compralo solo da persone fidate.
L'ossidiana.
In argento.
Che il suo fumo scaccia i demoni e scioglie gli incantesimi.
Fonti e bibliografia
- Scott Cunningham, Enciclopedia delle pietre magiche (Mursia), voce «Giaietto»; tavole delle corrispondenze e dei sostituti
- Melody, Love Is in the Earth, voce «Jet»
- Judy Hall, The Crystal Bible, voce «Jet»
- Michael Gienger, Crystal Power, Crystal Healing, voce «Jet»
- Michael Gienger, Healing Crystals
- Alberto Magno, Book of Minerals, trad. Dorothy Wyckoff (Clarendon Press, 1967), libro II, tratt. ii, «Gagates» e note del traduttore
- Camillo Leonardi, Speculum Lapidum, trad. Liliana Leopardi (Penn State University Press, 2023), libro II, «Gagates»; libro III, immagini incise
✦ Grazie a Scott Cunningham (1956–1993), in memoria, per il suo lavoro e per il suo lascito.
