Rovo (Mora) — Proprietà e Significato Magico ed Esoterico
Rovo (Mora) — Descrizione
Il Rovo (Rubus fruticosus, il Blackberry), sacro a Brigit, è un'erba di Venere e d'Acqua dedicata alla guarigione, al denaro e alla protezione.
Un cespuglio di rovo che forma un arco naturale è di grande aiuto per la guarigione magica. In una giornata di sole, striscia sotto l'arco all'indietro e poi in avanti tre volte, andando il più possibile da est a ovest: questo farà sparire foruncoli, reumatismi, pertosse e persino i punti neri. Le foglie e i frutti si usano per denaro e protezione.
Il Rovo è una pianta perenne rampicante, spinosa e fortemente espansiva, tenace nel conquistare il terreno. Cresce spontaneamente lungo fossati, prati, avvallamenti e bordi delle strade.
I suoi fiori sono bianchi o rosati e presentano la caratteristica simmetria a cinque petali tipica della famiglia delle Rosacee. Il frutto, costituito da numerose piccole drupe riunite, matura passando dal verde chiaro, al rosso, fino al tipico nero-violaceo intenso. I frutti possono essere consumati freschi oppure utilizzati per preparare vino, liquori e rimedi medicinali.
Alcune specie, quando trovano un ambiente favorevole e adeguati sostegni naturali, possono superare i tre metri di altezza, formando estesi e fitti roveti.
Il genere Rubus, che comprende Rovi, Lamponi, Thimbleberries e numerose altre specie affini, è estremamente vasto e raccoglie oltre 330 specie descritte.
Sebbene il nome Rubus fruticosus venga spesso utilizzato come riferimento generale, il comune Rovo comprende in realtà numerose specie soggette a frequenti ibridazioni naturali.
Oltre alle qualità nutritive dei frutti, la principale virtù medicinale del Rovo è la sua marcata azione astringente.
Questa deriva dall'elevata presenza di tannini, concentrati soprattutto nelle foglie e nelle radici, elementi che l'autore considera fondamentali anche per la natura spirituale della pianta.
Decotti, unguenti e tinture preparati con le foglie sono stati tradizionalmente utilizzati per trattare:
forfora;
desquamazioni della pelle.
Il decotto di foglie o radici è inoltre un rimedio tradizionale contro la diarrea.
Nell'antichità il Rovo veniva utilizzato anche:
come collutorio per rafforzare le gengive;
come gargarismo contro il mal di gola;
come tintura naturale per i capelli.
Etimologia: Dal latino rubus, 'rovo', legato a ruber, 'rosso', per le more e i fusti arrossati.
Rovo (Mora) — Intenzione Magica
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Rovo (Mora) — Uso Magico
Per la guarigione — Se trovi un rovo che forma un arco naturale, in una giornata di sole strisciaci sotto all'indietro e in avanti tre volte (da est a ovest) per far sparire foruncoli, reumatismi, pertosse e punti neri.
Per denaro e protezione — Usa foglie e more del rovo negli incantesimi di denaro e di protezione.
Rovo (Mora) — Proprietà Energetiche
Il Rovo è erba di Venere sacra a Brigit: il suo arco naturale è una porta di guarigione, e i suoi frutti scuri portano denaro e protezione. Un cespuglio spinoso dal cuore benefico e curativo.
La Corte Spirituale del Rovo
Legamento, Stabilità, Conservazione, Ostinazione, Ritenzione, Prigione del Vento, Sostentamento, Maestà Rurale, Eminenza Diabolica, Tesoro Nettarino, Oscurità Seducente, Puntura Inesorabile e Bastione Inespugnabile.
Rovo (Mora) — Corrispondenze Esoteriche
Rovo (Mora) — Rituali e Pratiche
Arco della guarigione — Striscia sotto un arco naturale di rovo tre volte, da est a ovest, in una giornata di sole, per far sparire i mali.
More della prosperità — Usa foglie e more del rovo negli incantesimi di denaro e protezione.
Rovo (Mora) — Avvertenze
Voce a scopo magico e tradizionale, basata sull'Enciclopedia delle Erbe Magiche di Scott Cunningham. Non è un consiglio medico.
Rovo (Mora) — Tradizione Ermetica
Nella tradizione ermetica il rovo (Rubus fruticosus) è arbusto venusiano (Beyerl, Compendium; Venere): le sue more dolci e le sue spine ne fanno un'erba d'amore e di protezione, legata ai passaggi rituali (strisciare sotto un arco di rovo guariva). Nella tradizione ermetica, secondo Agrippa (Tre Libri di Filosofia Occulta), sono di Venere le piante dal profumo dolce e delicato e dai frutti soavi, dedicate all'amore e alla bellezza.
Rovo (Mora) — Tradizione Stregonesca
Nella stregoneria tradizionale il rovo è arbusto venusiano d'amore e protezione: passare sotto un arco di rovo guariva, e le more e le spine si usano per abbondanza e difesa.
I fiori e i frutti rappresentano il volto venusiano della pianta, legato alla nutrizione, all'attrazione e alla dolcezza.
Le spine e le radici, invece, incarnano il suo aspetto marziale, difensivo e combattivo.
Gli archi naturali formati dai rami di Rovo che si radicano nuovamente nel terreno erano ritenuti straordinari strumenti di guarigione: una persona malata poteva attraversarli per ottenere la guarigione.
Si credeva inoltre che attraversare uno di questi archi assicurasse una fortuna eccezionale nel gioco d'azzardo.
Nella magia islamica le foglie venivano utilizzate nelle pozioni d'amore.
Le radici, spesso contorte e ricche di forme antropomorfe, zoomorfe o demoniache, una volta essiccate costituivano eccellenti basi per scolpire feticci, idoli e immagini rituali, analogamente ad altre radici utilizzate nella tradizione magica.
Nella magia europea il Rovo è stato per lungo tempo una delle principali piante di protezione contro i morti inquieti e gli spiriti legati alla terra.
I rovi venivano piantati sopra le tombe per impedire ai defunti di ritornare nel mondo dei vivi.
In alcune regioni delle Isole Britanniche si riteneva che una corona composta da Rovo, Sorbo ed Edera proteggesse dagli spiriti maligni.
Un forte infuso di foglie di Rovo, utilizzato come lavaggio dei pavimenti, veniva impiegato come rituale di purificazione della casa contro spiriti infestanti o nocivi.
Nell'Anglia Orientale venivano costruiti gli Sprite Flails, strumenti rituali composti da nove rami spinosi di Rovo legati insieme con Salice, utilizzati per scacciare gli spiriti ostili.
Nonostante il suo potere di imprigionare il male, alcune tradizioni ritenevano che il Rovo fosse esso stesso abitato da esseri fatati maligni.
Un incantesimo medievale europeo destinato a suscitare odio tra due persone prevedeva il sacrificio di una capra tra i rovi.
In Irlanda lo spirito chiamato Pooka contaminava i frutti del Rovo attorno alla festività di Samhain, provocandone la muffa e la decomposizione; per questo motivo la raccolta cessava tradizionalmente dopo tale ricorrenza.
L'alterazione dei frutti veniva attribuita anche all'azione di streghe o stregoni malefici.
Il succo rosso-violaceo delle more costituisce inoltre un'efficace tintura naturale per colorare la pelle, sia a scopo rituale sia ornamentale.
In questo modo il Rovo rappresenta sia la difesa del cuore sia il richiamo dell'amato, esprimendo un desiderio saldo e determinato.
Rovo (Mora) — Tradizione Popolare Italiana
Nella tradizione popolare italiana il rovo ('mora selvatica') faceva siepi protettive impenetrabili, e le more di rovo di fine estate erano dolcezza gratuita dei sentieri; strisciare i bambini sotto l'arco di rovo li guariva.
Rovo (Mora) — Tradizione Moderna
Nell'erboristeria alchemica moderna (Karen Harrison) le erbe di Venere portano amore, amicizia, bellezza, arte, armonia e sensualità; agiscono sulla pelle e sul sistema riproduttivo e favoriscono la creatività. Il rovo si usa per protezione, guarigione e prosperità, e le sue more nella magia dell'abbondanza, con la dolce-spinosa energia venusiana. Nella magia verde pratica (Green Witch) il rovo si usa per protezione, guarigione e abbondanza.
Rovo (Mora) — Fonti e Bibliografia
Scott Cunningham — Enciclopedia delle Erbe Magiche
Paul Beyerl — The Master Book of Herbalism
Paul Beyerl — A Compendium of Herbal Magick
Cornelio Agrippa — Tre Libri di Filosofia Occulta
Karen Harrison — Manuale di Erboristeria Alchemica
Daniel A. Schulke — The Green Mysteries: An Occult Herbarium
Jean Mavéric — Hermetic Herbalism
Barbara Van der Zee — The Green Witch Herbal
Rose Inserra — The World of Italian Folk Magic
Rovo (Mora) — Come Raccogliere e Preparare
La preparazione di una pianta magica inizia molto prima di toccarla. Le tradizioni erboristiche magiche stabiliscono da millenni i momenti ideali per raccogliere le piante secondo la luna, il sole e le stagioni.
Raccolta al momento giusto
Le piante a energia proiettiva (protezione, purificazione, successo) si raccolgono di giorno, con la luna crescente o piena. Quelle a energia ricettiva (amore, sogni, introspezione) si raccolgono all'alba o con la luna calante. La stagione conta: raccogli alla fioritura per fiori e sommità, prima dell'alba per le foglie mature, in autunno per le radici.
Il gesto della raccolta
Chiedi mentalmente alla pianta prima di tagliarla. Taglia con un coltello pulito, mai strappare. Prendi solo quello che serve: lascia sempre almeno i due terzi della pianta intatti. Trasporta in sacchetti di tela o carta — mai plastica.
Essiccazione e conservazione
Lega i mazzi e appendili a testa in giù in un posto buio, asciutto e ventilato per 1–3 settimane. La luce diretta deteriora i composti aromatici che portano l'energia. Una volta essiccata, conserva in vasetti di vetro scuro, lontano da luce e umidità.
Purificazione energetica
Prima di un lavoro magico, tieni la pianta tra le mani e visualizza una luce chiara che la percorre, portando via tutto ciò che non appartiene alla tua intenzione. Puoi anche passarla nel fumo di incenso pulito, o lasciarla all'esterno durante la notte di luna piena.
Forme di utilizzo
Bruciata su carboncino, infusa in acqua per aspersioni, inserita in sacchetti mojo, usata per olii infusi, mescolata in polveri rituali, posta sugli altari come offerta alle divinità, o semplicemente tenuta in mano durante la meditazione.
Rovo (Mora) — Domande Frequenti
Secondo Cunningham il Rovo (Blackberry) ha tre poteri: Guarigione, Denaro e Protezione. È governato da Venere, elemento Acqua, genere femminile, e collegato a Brigit.
Cunningham descrive di strisciare sotto un arco naturale di rovo all'indietro e in avanti tre volte, da est a ovest, in una giornata di sole, per far sparire foruncoli, reumatismi, pertosse e punti neri.
Come Usare le Piante Magiche — Metodi Tradizionali
Una delle forme più antiche di magia delle erbe e di medicina popolare. Un unguento è semplicemente una sostanza grassa a cui si aggiungono erbe in polvere e/o oli essenziali. Tradizionalmente si usava lardo; oggi si sostituisce con olio di cocco solido o burro di karitè.
Metodo: aggiungi tre cucchiai di erba macinata e caricata magicamente a una tazza di base grassa. Pestale insieme visualizzando la tua intenzione fino a miscela omogenea; poi conserva in un contenitore ermetico. In alternativa: sciogli la base a fuoco basso, aggiungi le erbe e lascia in infusione per circa nove minuti finché non sono "fritte". Filtra e lascia raffreddare prima dell'uso.
Applicazione: spalma l'unguento sui punti pulsanti del corpo — polsi, collo, tempie — per attivarne l'azione magica.
Gli oli essenziali si usano in numerosi modi nella pratica magica delle erbe: indossati sul corpo, strofinati su candele, applicati su sacchetti mojo e bambole, aggiunti al bagno (poche gocce bastano — troppo può irritare la pelle), bruciati su carboncini, o spalmati su radici e talismani.
Nota: molti "oli essenziali" in commercio sono in realtà sintetici. Questo non ne esclude l'uso magico — se l'odore è buono e la vibrazione risuona con la tua intenzione, sono adatti allo scopo.
L'incenso grezzo (granulare) è la forma più usata nella magia delle erbe, non quello in stick o cono. È una combinazione di materiali vegetali, oli essenziali e una base, che si bruciano insieme su carboncini ardenti.
Nella pratica magica, l'incenso viene bruciato per le sue vibrazioni mentre si visualizza l'intenzione — può essere usato come incantesimo autonomo o come accompagnamento durante altri tipi di magia.
Composizione: meno è meglio. Ogni ricetta che richiede più di nove sostanze è probabilmente troppo complicata. Scegli poche piante appropriate al tuo bisogno, riducile in polvere con mortaio e pestello, caricale magicamente. Per usare l'incenso: accendi un carboncino e ponilo in un contenitore resistente al calore (bruciatore da incenso, o piatto riempito a metà di sabbia o sale). Cospargi una piccola quantità di incenso sul carbone incandescente ogni pochi minuti durante il tuo rituale.
Attenzione: molte piante dall'odore dolce cambiano profumo durante la combustione — non sorprenderti se l'incenso non è piacevole. Quello che conta sono le vibrazioni, non il profumo.
I sacchetti di erbe (mojo bag, gris-gris, medicine bag) sono tra i talismani magici più versatili. Si prepara un piccolo sacchetto di tessuto naturale — lino, cotone, pelle — e si riempie con le erbe appropriate all'intenzione magica, precedentemente caricate durante un momento di visualizzazione intensa.
Il sacchetto si porta addosso (vicino alla pelle per magie personali, in borsa o portafoglio per prosperità), si nasconde in casa o si posiziona in luoghi strategici. Le erbe si sostituiscono ogni tre mesi circa, o quando il sacchetto ha "esaurito" la sua carica.
I Quattro Incantesimi Universali
Questi quattro incantesimi — legati ai quattro elementi — possono essere usati per qualsiasi intenzione magica, da soli o in combinazione. Carica le erbe appropriate alla tua intenzione con una visualizzazione intensa prima di usarle.
Metti le erbe appropriate in un sacchetto e portale in un luogo selvaggio — un bosco, un campo, un parco. Con le mani, scava una piccola buca nella terra e versa le erbe all'interno. Visualizza la tua intenzione con la massima chiarezza. Ricopri le erbe con la terra e allontanati senza voltarti. È fatto.
Recati in un luogo aperto — sulla cima di una collina o di una montagna, lontano da alberi alti, edifici e altri ostacoli. Tieni le erbe appropriate nella mano dominante. Rivolgiti a Nord e soffia una piccola quantità verso quella direzione. Girati a Est e ripeti. Poi a Sud. A Ovest soffia tutte le erbe rimanenti lontano dalla tua mano con un ampio gesto. Visualizza la tua intenzione per tutto il tempo, esprimi con parole ciò che desideri.
Scrivi o disegna un simbolo della tua intenzione su un pezzo di carta tagliato a forma di triangolo. Visualizzando il tuo desiderio, poni le erbe appropriate al centro della carta e arrotolala stretta in modo che le erbe siano intrappolate all'interno. Puoi ungere il pacchetto con un olio appropriato se lo desideri.
Accendi un fuoco vivace in un braciere esterno o in un camino interno. Getta il pacchetto di erbe nel fuoco. Nel momento in cui tocca le fiamme, visualizza intensamente la tua intenzione. Continua a farlo finché il pacchetto non è consumato completamente dalle fiamme.
Porta le erbe appropriate a un fiume, una sorgente, un lago o una riva del mare. Stringile nella mano dominante e visualizza intensamente la tua intenzione. Con un gesto ampio e deciso, lancia le erbe sull'acqua. Il potere è stato inviato.
Guida alle Intenzioni Magiche
Le intenzioni magiche sono i bisogni che la magia delle erbe può aiutare a realizzare. Ogni pianta risuona con una o più intenzioni — le trovi indicate in cima a questa scheda. Qui trovi una guida a ciascuna.
La protezione è una delle intenzioni magiche più utilizzate in assoluto — e il numero di piante associate a questo scopo ne testimonia l'importanza universale. Le erbe protettive agiscono come uno scudo contro attacchi fisici e psichici, ferite, incidenti, il malocchio e le energie ostili. Funzionano meglio come preventivi: è più saggio costruire la protezione prima che si verifichi un problema che dopo.
Portate addosso o posizionate in casa, le erbe protettive creano un campo energetico attorno al tuo corpo, alle tue proprietà e ai tuoi cari. Rafforzano anche le difese naturali del corpo energetico.
La magia dell'amore dovrebbe sempre mirare ad attirare una persona non specificata nella tua vita — non a forzare una persona precisa. Le erbe dell'amore ti portano nelle situazioni giuste, ti aiutano a superare la timidezza e comunicano con il linguaggio sottile delle vibrazioni che sei aperto a una connessione autentica.
Attenzione: usare la magia delle erbe per manipolare una persona specifica è una violazione della sua libertà — e non funziona mai nel modo in cui si spera. L'amore reale nasce da esperienze condivise e tempo vissuto insieme; la magia può aprire le porte, ma non può costruire ciò che solo l'incontro autentico tra due persone può creare.
Molte piante supportano i processi naturali di guarigione del corpo. Alcune sono polivalenti, altre specifiche per certi sistemi o organi. Si possono mixare in sacchetti da portare addosso, usare in forma di incenso o aggiungere al bagno.
Importante: in caso di condizione seria o sintomi gravi, cerca immediatamente assistenza medica. La magia delle erbe — come tutta la magia — deve essere affiancata da azioni concrete nel mondo fisico. Non aspettarti che la magia guarisca senza che contemporaneamente ti prenda cura di te stesso a livello fisico.
Come per la protezione, la prevenzione è meglio della cura. Se sei soggetto a problemi di salute ricorrenti, potrebbe valere la pena portare alcune di queste erbe costantemente. Sostituiscile ogni tre mesi circa quando la loro carica si esaurisce.
La fortuna è semplicemente l'arte di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, di dire la cosa giusta e di agire seguendo l'istinto. Se una persona non è naturalmente "fortunata", questa capacità può essere sviluppata con l'aiuto delle erbe. Le erbe della fortuna ti danno il potere di creare la tua stessa "buona sorte".
Le piante della prosperità aumentano il flusso finanziario — non creano denaro dal nulla. Il denaro può arrivare sotto forma di doni inaspettati, un aumento di stipendio, un lavoro migliore, un buon investimento, un prestito finalmente restituito. La chiave è dare alla magia una direzione precisa: invece di visualizzare genericamente "denaro", visualizza le tue bollette con la scritta "pagato" che svaniscono, o il tuo conto corrente con un saldo positivo specifico.
Questa antica forma di magia è ancora utilissima oggi — non necessariamente per scacciare demoni da persone o edifici, ma per eliminare la negatività che la vita quotidiana produce abbondantemente. Le erbe di purificazione sono versioni più delicate delle erbe esorcistiche e in genere non scacciano entità negative, ma neutralizzano le energie stagnanti e pesanti.
Forzare magicamente la fedeltà di una persona è una violazione del suo libero arbitrio. Esistono tuttavia erbe che possono delicatamente ricordare al tuo partner di te, e proteggere la relazione dalle tentazioni esterne. Usale con amore e rispetto — non come strumento di controllo.
Alcune piante sono state usate per secoli per stimolare il desiderio sessuale. L'uso etico è quello di portarle per attirare nella propria vita persone che condividono il tuo stato d'animo — non per forzare il desiderio in qualcuno contro la sua volontà. La distinzione tra erbe dell'amore ed erbe della lussuria è importante: le prime lavorano sulle emozioni profonde, le seconde sull'attrazione fisica immediata.
Alcune piante sono tradizionalmente bruciate per facilitare la manifestazione di entità spirituali, oppure per indurre stati alterati di coscienza propizie alla visione e alla divinazione. Il loro fumo crea un mezzo attraverso cui le impressioni sottili possono prendere forma percepibile. Questa categoria include piante usate per sogni profetici, visioni, comunicazione con gli antenati e apertura dei sensi sottili.
Non tutti i nostri desideri sono bisogni urgenti — ma sono comunque reali e importanti. Le erbe dei desideri lavorano su un livello più sottile, amplificando la nostra capacità di allinearci con ciò che vogliamo. Usale quando hai un desiderio chiaro nel cuore e vuoi dare alla magia la possibilità di aprire strade inaspettate verso di esso.
