La Medicina Antica di Sardegna

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La Medicina Antica di Sardegna — Descrizione

In Sardegna la guarigione popolare ha un nome antico — Sa Mexina Antiga — e un cuore fatto di parole: i brebus, le preghiere di potere recitate in dialetto, che si tramandano segrete di madre in figlia. Qui la guaritrice ha mille nomi — Jana, Bruja, Abrebadora, Fizza de luna — e la porta tra il mondo degli uomini e quello degli spiriti resta socchiusa.

Questo grimorio raccoglie la sapienza dell'isola: chi erano le guaritrici, cos'erano i brebus e la loro forza, e i riti per curare cio' che non si vede — come Sa Mexina de s'assichidu, la medicina della paura, che riporta a casa la parte di noi rimasta indietro dopo un trauma.

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Sa Mexina Antiga

L'antica medicina dell'isola

Tradizionale Sarda Sapienza

Significato

Sa Mexina Antiga, 'l'antica medicina', e' il nome che in un dialetto sardo indica la medicina popolare dell'isola: i rituali e i metodi di guarigione tramandati di generazione in generazione.

E' un mondo dove la cura del corpo e quella dell'anima non si separano: si guarisce con le parole, con le erbe, con i gesti, chiamando in aiuto i santi, gli antenati, e a volte il sole e la luna. Come nel resto d'Italia, il guaritore non si oppone al medico: molti credono anzi nella collaborazione tra medicina popolare e medicina moderna.

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Le Janas

Le donne tra i mondi

Tradizionale Sarda Spirito

Significato

Nel mito e nel folklore sardo le Janas sono fate — a volte fate temibili — ma la parola indica anche una figura di donna che sta tra il mondo degli uomini e quello degli spiriti, dai mille volti: la fata, la tessitrice, la guaritrice.

L'etimologia e' incerta: c'e' chi la fa venire da Diana e chi da Janna, 'porta' — e in questo secondo senso la Jana sarebbe la porta tra i mondi. Nell'immaginario piu' antico le Janas vivevano nelle Domus de Janas, le case scavate nella roccia. Negli ultimi anni il nome e' tornato in uso per indicare le guaritrici dell'isola.

Voce 3 di 7

I Nomi della Guaritrice

Bruja, Abrebadora, Fizza de luna, Maghiarja

Tradizionale Sarda Sapienza

Significato

In Sardegna la guaritrice ha molti nomi, che cambiano con il dialetto della zona e spesso indicano una specializzazione precisa.

La Bruja e' la strega che guarisce e aiuta, ma che nel folklore puo' anche legare e maledire: chiamarla cosi' e' un'offesa. Le Abrebadoras e gli Abrebadoris, nel Campidano, curano con i brebus, le preghiere segrete di famiglia. Le Fizzas de luna, le 'figlie della luna', sono specialiste di erbe e amuleti. Le Maghiarjas, dalle alture centrali, uniscono guarigione, divinazione e a volte esperienze di possessione. Come ovunque nella tradizione, chi cerca aiuto non chiede 'conosci un'abrebadora', ma 'conosci qualcuno che fa i brebus?' — conta la pratica, non il nome.

Voce 4 di 7

I Brebus

Le parole che producono un effetto

Tradizionale Sarda Sapienza

Significato

In Sardegna il cuore del rito non e' il gesto ma la parola: i brebus (o li paruli, 'le parole') sono le preghiere di potere recitate in dialetto. Il nome significa 'parole che hanno un'azione, un effetto'.

La maggior parte dei brebus nomina i santi, per il sincretismo dei secoli; alcuni, piu' rari, richiamano gli antenati, il sole e la luna. Sono legati alla linea di famiglia e tradizionalmente tenuti segreti, perche' considerati potentissimi: si dice che la stessa preghiera possa guarire o nuocere secondo il ritmo con cui viene recitata. Le modalita' cambiano di famiglia in famiglia — segni di croce, giri intorno alla persona, il gesto di sputare simbolicamente. Alcuni brebus si possono trasmettere solo in giorni precisi e solo a consanguinei.

Voce 5 di 7

Sa Mexina de s'Assichidu

La medicina della paura: ritrovare cio' che si e' perso

Tradizionale Sarda Sapienza

Significato

Sa Mexina de s'assichidu, 'la medicina dello spavento', e' il rito sardo che corrisponde a cio' che altrove si chiama recupero dell'anima. L'idea di fondo: dopo un'emozione forte, come uno spavento o un trauma, una parte di noi resta indietro, nel tempo e nel luogo in cui e' accaduto l'evento.

Ogni famiglia ha la sua versione, con piccole varianti. Per essere piu' efficace, il rito andrebbe fatto entro tre giorni dall'evento che ha causato lo spavento. Quando la paura e' molto intensa e c'e' trauma, la tradizione portava la persona al cimitero per compiere il rito con i brebus. E' il gesto antico di riportare a casa la parte smarrita, perche' la persona torni intera.

Voce 6 di 7

L'Erba della Paura

Il lavaggio che rivela lo spavento

Tradizionale Sarda Sapienza
MaterialiErba della paura · Acqua

Significato

Una pratica gemella si trova in Toscana, tra Pistoia e Bologna: L'erba della paura. Qui, invece delle sole preghiere come in Sardegna, si usano le erbe.

La persona viene lavata per tre giorni con un'erba precisa; se 'ha la paura', la combinazione di acqua ed erba cambia consistenza. E' lo stesso principio della diagnosi del malocchio con l'olio e l'acqua in Campania: un esito innaturale dall'incontro di elementi naturali con il corpo rivela una disarmonia dentro la persona, che il rito adatto puo' sciogliere.

✋ Come si esegue il gesto

Nella tradizione toscana, per tre giorni si lava la persona con l'infuso dell'erba: se il composto di acqua ed erba cambia consistenza, e' segno che 'la paura' e' presente. Il rito accompagna poi la persona a lasciarla andare.

Voce 7 di 7

L'Etica della Guaritrice

Il consenso, il servizio, il non chiedere denaro

Tradizionale Sarda Sapienza

Significato

In tutte le linee sarde l'etica viene prima di ogni tecnica. Le regole cambiano un poco di famiglia in famiglia, ma il nucleo e' comune a quasi tutta la stregoneria vernacolare italiana.

La prima regola: non si opera mai su qualcuno senza che lo chieda esplicitamente. Fa eccezione chi non puo' decidere da se' — bambini, persone in coma o in grave difficolta' — per cui puo' chiedere un familiare stretto. La seconda: non si chiede mai denaro; alcune famiglie accettano un'offerta, altre chiedono di portarla in chiesa. E poi il tatto: una buona guaritrice non rivela alla persona chi le ha fatto il malocchio, per non seminare conflitti e ansia. Si adatta il rito alla persona, perche' ognuno e' diverso, e i suoi bisogni con lui.

Avvertenze

La medicina popolare e' un aiuto, non un sostituto delle cure mediche. I riti che toccano il trauma e la paura sono accompagnamento spirituale: per la sofferenza psicologica seria e' sempre giusto rivolgersi anche a un professionista. I brebus sono segreti e si trasmettono solo per iniziazione.

La Medicina Antica di Sardegna — Superstizioni e Credenze

Come nel resto d'Italia, in Sardegna cura del corpo e cura dell'anima non si separano, e la guaritrice collabora volentieri con il medico. Le parole di potere restano segrete e legate alla famiglia: questo grimorio racconta la tradizione, non le formule riservate.

Fonti

Tradizione popolare sarda (Sa Mexina Antiga); folklore della guarigione vernacolare di Sardegna e Toscana.

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La Medicina Antica di Sardegna — Domande Frequenti

Sono le preghiere di potere della tradizione sarda, recitate in dialetto: 'parole che producono un effetto'. Legate alla linea di famiglia e tenute segrete, perche' considerate potentissime — si dice che la stessa preghiera possa guarire o nuocere secondo il ritmo con cui e' recitata.

Sa Mexina de s'assichidu e' il rito sardo che corrisponde al recupero dell'anima: dopo uno spavento o un trauma, si crede che una parte di noi resti indietro nel tempo e nel luogo dell'evento, e il rito la riporta a casa. Andrebbe fatto entro tre giorni dall'accaduto.

Nel folklore sardo sono fate legate alle Domus de Janas scavate nella roccia; la parola indica anche la donna che sta tra il mondo degli uomini e quello degli spiriti — forse dalla radice Janna, 'porta', la porta tra i mondi. Oggi il nome e' tornato in uso per le guaritrici dell'isola.