Asafetida — Proprietà e Significato Magico ed Esoterico

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EnergiaMaschile (Proiettiva)
PianetiMarte · Saturno
ElementoFuoco
ChakraSacrale
Parti UsateFoglie · Pianta · Polvere
Segni ZodiacaliAriete · Scorpione
asafetida significato e proprietà magiche ed esoteriche (2)

Asafetida — Descrizione

SATAN'S DUNG ("Sterco del Diavolo"), Devil's Dung, Stinking Gum, Hiltit, Ani'Odin e Waraq Alhitit sono alcuni dei nomi con cui è conosciuta questa pianta dall'odore intenso, una spezia pungente bruciata come fumigazione contro i jinn, i demoni e il Malocchio.

Pianta erbacea perenne che può raggiungere i due metri di altezza, l'assafetida possiede una radice robusta e foglie piumose; le sue differenti espressioni aromatiche — fresca, preparata oppure bruciata — producono un odore acre e ricco di zolfo.

Originaria dell'Iran, si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo fin dall'antichità grazie al suo valore come spezia, medicina e agente magico.

Come rimedio medicinale, lo Sterco del Diavolo è considerato stimolante, carminativo e antispasmodico. Veniva somministrato con beneficio in diverse affezioni uterine, nelle coliche gassose, nelle convulsioni infantili e nella pertosse. La gommaresina possiede inoltre proprietà anticoagulanti e contribuisce ad abbassare la pressione arteriosa.

Nella medicina ayurvedica l'assafetida è considerata un eccellente afrodisiaco, qualità confermata anche da Avicenna. Nella medicina tibetana viene impiegata come antipsicotico, uso perfettamente coerente con la reputazione della pianta quale rimedio specifico contro gli spiriti nocivi.

Come ci si potrebbe attendere da una pianta con tali caratteristiche, le sue virtù risuonano esotericamente con gli attributi planetari di Saturno e Marte.

L'oleoresina viene raccolta incidendo la pianta, mentre dalla resina si distilla l'olio essenziale. Un metodo più semplice prevede incisioni sulla radice e sul colletto radicale, facendo fuoriuscire l'oleoresina; quando questa assume una colorazione rossastra e si indurisce, viene raschiata dalla pianta e conservata in un recipiente ermetico.

L'assafetida può essere reperita anche sotto forma di tintura.

La resina polverizzata, conosciuta in India con il nome di hing, è facilmente reperibile nei negozi di alimentari indiani ed è utilizzata come spezia culinaria in numerosi gradi di intensità.

La resina di una specie affine, il Galbano (Ferula gummosa), emana un odore molto meno sgradevole, anzi talvolta gradevole; in numerose antiche ricette per incensi il termine "Assafetida" può riferirsi proprio a questa specie.

L'Asafetida è la pianta più paradossale dell'intero catalogo magico: chiamata sia 'Sterco del Diavolo' che 'Cibo degli Dei', porta in sé una contraddizione che rivela la sua vera natura — è talmente potente, talmente oltre i confini dell'ordinario, da sfidare qualsiasi categorizzazione semplice. Il suo odore è leggendariamente terribile, capace di provocare nausea anche a distanza. Ma è proprio questa forza aggressiva e senza compromessi che la rende uno degli esorcizzanti più efficaci della tradizione magica. Marte non scende a patti.

Emblema : Nel mezzo di un grande falò si erge una lancia che non brucia. Lungo tutta la sua asta sono appese maschere demoniache.

Asafetida — Intenzione Magica

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Asafetida — Uso Magico

L'impiego magico dell'assafetida è principalmente rivolto alla cacciata e alla coercizione dei demoni, soprattutto sotto forma di incenso.

Le operazioni necromantiche medievali appartenenti alle tradizioni magiche europee la utilizzavano precisamente con questo scopo.

Nel corso dei secoli, la polvere di radice assunse un ruolo consolidato nelle formule d'incenso della magia nera, in particolare nelle operazioni destinate a tormentare magicamente oppure distruggere un nemico.

Quando viene fatta ardere lentamente, produce un odore estremamente penetrante, caratteristica frequentemente associata alle fumigazioni esorcistiche.

Nell'Hoodoo americano la radice viene portata all'interno di un sacchetto di flanella come affidabile talismano per tenere lontani i nemici.

Nelle tradizioni magico-popolari della Virginia rurale, un incantesimo destinato a proteggere un cavallo dalla stregoneria impiegava assafetida, ginseng americano, dog-fennel (Eupatorium capillifolium) e una piccola quantità di zolfo, racchiusi in un sacchetto rosso appeso al collo dell'animale.

In Nuova Scozia l'assafetida viene spalmata sui maiali come protezione contro la stregoneria ed è strofinata sulle porte per impedire al Diavolo di entrare nella casa.

In Polonia veniva piantata negli orti e nei giardini per impedire alle forze della magia malefica di oltrepassare il confine della proprietà.

Contro il Malocchio

Un antichissimo filone della magia, giunto fino ai nostri giorni, è il malocchio, meglio conosciuto come Evil Eye: uno sguardo penetrante capace di contaminare, corrompere o trasmettere impurità.

Esso proviene dall'occhio di un operatore malefico e produce effetti debilitanti sull'energia vitale, offusca la mente e affatica il corpo, quasi come un vampiro che si nutre della forza della vittima.

Il concetto è straordinariamente diffuso in numerose culture, con varianti regionali, ma tutte accomunate dall'idea dello sguardo avvelenato.

Nelle Isole Britanniche questa credenza prendeva la forma dell'essere "guardati male" o colpiti dallo sguardo sinistro delle streghe. In Irlanda si parlava di essere "morsi dall'occhio"; nei paesi di lingua spagnola il fenomeno è conosciuto come mal ojo o mal de ojo.

Il Malocchio possiede tradizioni particolarmente ricche sia nel Cristianesimo sia nell'Islam. In molte correnti di queste credenze, alle donne veniva attribuito un potere maggiore rispetto agli uomini nel colpire le vittime con lo sguardo, mentre neonati, bambini e bestiame erano ritenuti particolarmente vulnerabili.

Poiché alcune malattie fisiche venivano associate al Malocchio, le sue basi epidemiologiche si collocano spesso al confine tra medicina e magia.

In molte tradizioni popolari il Malocchio è provocato anche dall'azione degli spiriti. Talvolta la sua forza può addirittura emanare da luoghi specifici, come la tomba di 'Amri nell'Al-Wadi al-Abyadh, nel deserto del Negev.

È vero che in alcuni casi il Malocchio nasce nell'ambito della stregoneria ed è inviato intenzionalmente come atto di magia offensiva. In altri casi, invece, si manifesta senza il consenso della persona: il suo sguardo viene semplicemente utilizzato dagli spiriti nocivi come veicolo della loro forza corruttrice.

In alcune tradizioni il fenomeno è strettamente collegato all'invidia.

Accanto ai numerosi incantesimi e amuleti impiegati contro il Malocchio, molte piante svolgono la stessa funzione. Alcune vengono portate come amuleti, altre preparate in infusi destinati ai bagni rituali o ai lavaggi purificatori, mentre altre ancora vengono appese nelle abitazioni per svolgere la funzione di protezione della casa.

L'orchidea, in particolare le varietà dalla forma fallica o testicolare associate all'antica pianta mitica chiamata Satyrion, oltre al suo impiego afrodisiaco era utilizzata come amuleto contro l'affascinamento.

Questa particolare formula magica si collega all'antichissima pratica di mostrare i genitali per mettere in fuga i demoni, principio che si concretizza nel fascinum romano e nelle figure della Sheela-na-Gig.

Anche altre forme vegetali considerate insolite possedevano funzioni protettive, come radici rigonfie, fiori cruciformi o foglie palmate.

Per chi cerca rifugio esclusivamente nella razionalità, il Malocchio può apparire come un semplice residuo della superstizione antica. Tuttavia, in un'epoca caratterizzata da sorveglianza di massa, controllo costante e intrusioni nella sfera privata, perfino una lettura moderna può riconoscere come l'antico concetto dello "sguardo malevolo" abbia assunto nuove forme. In questo contesto, le piante sacre continuano a rappresentare simbolicamente una barriera e una protezione, tanto più significativa quando portano con sé una tradizione millenaria nel respingere le intenzioni ostili.

Asafetida — Proprietà Energetiche

Esorcismo: Una delle piante più potenti per l'esorcismo: il suo fumo e la sua presenza fisica segnalano alle entità negative che non sono benvenute e ne causano la fuga.

Protezione: Crea una barriera energetica aggressiva e immediata — non dolce come l'aloe, non luminosa come l'angelica: brutale ed efficace come Marte.

Purificazione: Bruciata dopo eventi energeticamente pesanti, pulisce gli spazi con un'azione radicale, azzerando i residui.

Asafetida — Corrispondenze Esoteriche

DivinitàDiavolo
ElementoFuoco
ChakraSacrale
Segni ZodiacaliAriete · Scorpione
Colore vibratorioNero
GiornoMartedì
Arcano TarocchiXV - Il Diavolo

Asafetida — Rituali e Pratiche

Bruciare piccole quantità di asafetida come incenso negli esorcismi: il fumo purifica gli spazi dai residui energetici negativi e dalle presenze indesiderate con una potenza che poche piante possono eguagliare.

Gettare asafetida direttamente nel fuoco o nel bruciatore durante i riti magici distrugge le manifestazioni degli spiriti che si sono materializzati.

Inserire asafetida nei sachetti protettivi per creare una barriera energetica ad alta intensità — attenzione: l'odore si trasferisce agli abiti.

Portare un piccolo sacchetto di asafetida al collo è un amuleto tradizionale contro i malanni fisici e le influenze negative.

Usata in incensi di protezione per creare un ambiente che nessuna entità negativa voglia avvicinare — il principio è lo stesso del suo odore fisico: respinge.

Incenso con assafetida per fumigare un sigillo raffigurante un drago;
Miscela di assafetida e Storace liquido da bruciare dopo aver consacrato un sigillo.

Asafetida — Tradizione Ermetica

In De Occulta Philosophia Agrippa non dedica un capitolo specifico all'Assafetida, ma essa compare indirettamente tra gli aromi attribuiti a Saturno e alle sostanze dal carattere pesante, sulfureo e repulsivo, utilizzate nelle operazioni saturnine.

Magia Cerimoniale Medievale Tra XIV e XVII secolo compare frequentemente nei ricettari di:

incensi planetari;
evocazioni;
necromanzia;
costrizione degli spiriti;
operazioni saturnine.

Il suo odore era ritenuto capace di:

costringere gli spiriti a manifestarsi;
scacciare quelli ribelli;
interrompere influenze malefiche.

Nel testo Arcana Viridia viene infatti descritta come la principale erba della coercizione demoniaca.

Asafetida — Tradizione Stregonesca

È presente esclusivamente in alcuni rituali : incenso rituale, fumigazioni, operazioni di carattere coercitivo o distruttivo.

Asafetida — Tradizione Popolare Italiana

L'Assafetida non appartiene al patrimonio erboristico tradizionale italiano così come documentato dalle fonti etnografiche moderne

Asafetida — Come Raccogliere e Preparare

La preparazione di una pianta magica inizia molto prima di toccarla. Le tradizioni erboristiche magiche stabiliscono da millenni i momenti ideali per raccogliere le piante secondo la luna, il sole e le stagioni.

Raccolta al momento giusto

Le piante a energia proiettiva (protezione, purificazione, successo) si raccolgono di giorno, con la luna crescente o piena. Quelle a energia ricettiva (amore, sogni, introspezione) si raccolgono all'alba o con la luna calante. La stagione conta: raccogli alla fioritura per fiori e sommità, prima dell'alba per le foglie mature, in autunno per le radici.

Il gesto della raccolta

Chiedi mentalmente alla pianta prima di tagliarla. Taglia con un coltello pulito, mai strappare. Prendi solo quello che serve: lascia sempre almeno i due terzi della pianta intatti. Trasporta in sacchetti di tela o carta — mai plastica.

Essiccazione e conservazione

Lega i mazzi e appendili a testa in giù in un posto buio, asciutto e ventilato per 1–3 settimane. La luce diretta deteriora i composti aromatici che portano l'energia. Una volta essiccata, conserva in vasetti di vetro scuro, lontano da luce e umidità.

Purificazione energetica

Prima di un lavoro magico, tieni la pianta tra le mani e visualizza una luce chiara che la percorre, portando via tutto ciò che non appartiene alla tua intenzione. Puoi anche passarla nel fumo di incenso pulito, o lasciarla all'esterno durante la notte di luna piena.

Forme di utilizzo

Bruciata su carboncino, infusa in acqua per aspersioni, inserita in sacchetti mojo, usata per olii infusi, mescolata in polveri rituali, posta sugli altari come offerta alle divinità, o semplicemente tenuta in mano durante la meditazione.

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Asafetida — Domande Frequenti

L'asafetida si usa principalmente come incenso: piccole quantità bruciate su carboncino in un bruciatore, con le finestre aperte per permettere alle energie di uscire insieme al fumo. Si cammina con il bruciatore in ogni angolo dello spazio, partendo dall'angolo nord-est e procedendo in senso orario. Il fumo penetra ovunque e opera una purificazione profonda. Attenzione: l'odore è molto forte — è normale, è parte dell'azione. Chi non riesce a sopportarlo può unirla in piccole quantità a incensi base come mirra o sandalo.

La tradizione magica lo afferma esplicitamente: gettare asafetida nel fuoco o nel bruciatore durante un rito magico distrugge le manifestazioni fisiche degli spiriti che si sono materializzati. È considerata una delle poche sostanze capaci di agire direttamente sulla materia sottile in modo così immediato. Cunningham la cita come strumento per 'distruggere le manifestazioni degli spiriti se gettata nel fuoco durante le operazioni magiche' — un uso molto preciso e molto potente.

L'uso tradizionale è portarla al collo in un sacchetto ermetico — il più ermetico possibile, per ovvie ragioni olfattive. Il sacchetto si avvicina alla gola per sfruttare sia il campo energetico che l'azione fisica del profumo come deterrente. In alternativa, si può usare la versione in polvere o in piccoli frammenti all'interno di un sacchetto protettivo più grande. L'asafetida si combina bene con il sale nero e con la mirra per un sacchetto di protezione ad alta intensità.

L'asafetida è sicura dal punto di vista magico ma richiede alcune precauzioni pratiche fondamentali. Non somministrarla mai internamente — è controindicata in molti casi. L'odore è talmente intenso che anche la minima quantità bruciata può saturare un ambiente per ore: apri tutte le finestre. Conserva la resina in contenitori ermetici lontano da cibi e abiti. Se hai bambini piccoli con coliche, evita l'asafetida nell'ambiente domestico. Usane sempre piccole quantità: è una pianta di Marte e segue il principio marziale — potente anche in dosi minime.

Questa doppia nominazione rivela la natura profonda dell'asafetida. 'Sterco del Diavolo' (Devil's Dung) descrive l'odore — insopportabile, sulfureo, ai limiti del tollerabile. 'Cibo degli Dei' (Food of the Gods) descrive invece il suo uso rituale e la sua efficacia: in India è una spezia sacra usata nella cucina templare, e nella tradizione magica è un'arma così potente da essere considerata un dono divino. Questa contraddizione è tipica delle piante marziali: la forza che ferisce e quella che protegge sono la stessa forza.

Per rendere l'incenso di asafetida più utilizzabile senza perdere potenza, si usa in piccole percentuali (10-15%) combinata con: mirra per la purificazione profonda, sandalo bianco per stabilizzare il fumo, e incenso (Boswellia) per elevare l'energia. Una miscela efficace: 1 parte asafetida + 3 parti mirra + 2 parti sandalo + 1 parte olibano. Il risultato è un incenso ancora molto potente per l'esorcismo, ma con un profumo più gestibile nell'ambiente domestico.

Come Usare le Piante Magiche — Metodi Tradizionali

Una delle forme più antiche di magia delle erbe e di medicina popolare. Un unguento è semplicemente una sostanza grassa a cui si aggiungono erbe in polvere e/o oli essenziali. Tradizionalmente si usava lardo; oggi si sostituisce con olio di cocco solido o burro di karitè.

Metodo: aggiungi tre cucchiai di erba macinata e caricata magicamente a una tazza di base grassa. Pestale insieme visualizzando la tua intenzione fino a miscela omogenea; poi conserva in un contenitore ermetico. In alternativa: sciogli la base a fuoco basso, aggiungi le erbe e lascia in infusione per circa nove minuti finché non sono "fritte". Filtra e lascia raffreddare prima dell'uso.

Applicazione: spalma l'unguento sui punti pulsanti del corpo — polsi, collo, tempie — per attivarne l'azione magica.

Gli oli essenziali si usano in numerosi modi nella pratica magica delle erbe: indossati sul corpo, strofinati su candele, applicati su sacchetti mojo e bambole, aggiunti al bagno (poche gocce bastano — troppo può irritare la pelle), bruciati su carboncini, o spalmati su radici e talismani.

Nota: molti "oli essenziali" in commercio sono in realtà sintetici. Questo non ne esclude l'uso magico — se l'odore è buono e la vibrazione risuona con la tua intenzione, sono adatti allo scopo.

L'incenso grezzo (granulare) è la forma più usata nella magia delle erbe, non quello in stick o cono. È una combinazione di materiali vegetali, oli essenziali e una base, che si bruciano insieme su carboncini ardenti.

Nella pratica magica, l'incenso viene bruciato per le sue vibrazioni mentre si visualizza l'intenzione — può essere usato come incantesimo autonomo o come accompagnamento durante altri tipi di magia.

Composizione: meno è meglio. Ogni ricetta che richiede più di nove sostanze è probabilmente troppo complicata. Scegli poche piante appropriate al tuo bisogno, riducile in polvere con mortaio e pestello, caricale magicamente. Per usare l'incenso: accendi un carboncino e ponilo in un contenitore resistente al calore (bruciatore da incenso, o piatto riempito a metà di sabbia o sale). Cospargi una piccola quantità di incenso sul carbone incandescente ogni pochi minuti durante il tuo rituale.

Attenzione: molte piante dall'odore dolce cambiano profumo durante la combustione — non sorprenderti se l'incenso non è piacevole. Quello che conta sono le vibrazioni, non il profumo.

I sacchetti di erbe (mojo bag, gris-gris, medicine bag) sono tra i talismani magici più versatili. Si prepara un piccolo sacchetto di tessuto naturale — lino, cotone, pelle — e si riempie con le erbe appropriate all'intenzione magica, precedentemente caricate durante un momento di visualizzazione intensa.

Il sacchetto si porta addosso (vicino alla pelle per magie personali, in borsa o portafoglio per prosperità), si nasconde in casa o si posiziona in luoghi strategici. Le erbe si sostituiscono ogni tre mesi circa, o quando il sacchetto ha "esaurito" la sua carica.

I Quattro Incantesimi Universali

Questi quattro incantesimi — legati ai quattro elementi — possono essere usati per qualsiasi intenzione magica, da soli o in combinazione. Carica le erbe appropriate alla tua intenzione con una visualizzazione intensa prima di usarle.

Metti le erbe appropriate in un sacchetto e portale in un luogo selvaggio — un bosco, un campo, un parco. Con le mani, scava una piccola buca nella terra e versa le erbe all'interno. Visualizza la tua intenzione con la massima chiarezza. Ricopri le erbe con la terra e allontanati senza voltarti. È fatto.

Recati in un luogo aperto — sulla cima di una collina o di una montagna, lontano da alberi alti, edifici e altri ostacoli. Tieni le erbe appropriate nella mano dominante. Rivolgiti a Nord e soffia una piccola quantità verso quella direzione. Girati a Est e ripeti. Poi a Sud. A Ovest soffia tutte le erbe rimanenti lontano dalla tua mano con un ampio gesto. Visualizza la tua intenzione per tutto il tempo, esprimi con parole ciò che desideri.

Scrivi o disegna un simbolo della tua intenzione su un pezzo di carta tagliato a forma di triangolo. Visualizzando il tuo desiderio, poni le erbe appropriate al centro della carta e arrotolala stretta in modo che le erbe siano intrappolate all'interno. Puoi ungere il pacchetto con un olio appropriato se lo desideri.

Accendi un fuoco vivace in un braciere esterno o in un camino interno. Getta il pacchetto di erbe nel fuoco. Nel momento in cui tocca le fiamme, visualizza intensamente la tua intenzione. Continua a farlo finché il pacchetto non è consumato completamente dalle fiamme.

Porta le erbe appropriate a un fiume, una sorgente, un lago o una riva del mare. Stringile nella mano dominante e visualizza intensamente la tua intenzione. Con un gesto ampio e deciso, lancia le erbe sull'acqua. Il potere è stato inviato.

Guida alle Intenzioni Magiche

Le intenzioni magiche sono i bisogni che la magia delle erbe può aiutare a realizzare. Ogni pianta risuona con una o più intenzioni — le trovi indicate in cima a questa scheda. Qui trovi una guida a ciascuna.

La protezione è una delle intenzioni magiche più utilizzate in assoluto — e il numero di piante associate a questo scopo ne testimonia l'importanza universale. Le erbe protettive agiscono come uno scudo contro attacchi fisici e psichici, ferite, incidenti, il malocchio e le energie ostili. Funzionano meglio come preventivi: è più saggio costruire la protezione prima che si verifichi un problema che dopo.

Portate addosso o posizionate in casa, le erbe protettive creano un campo energetico attorno al tuo corpo, alle tue proprietà e ai tuoi cari. Rafforzano anche le difese naturali del corpo energetico.

La magia dell'amore dovrebbe sempre mirare ad attirare una persona non specificata nella tua vita — non a forzare una persona precisa. Le erbe dell'amore ti portano nelle situazioni giuste, ti aiutano a superare la timidezza e comunicano con il linguaggio sottile delle vibrazioni che sei aperto a una connessione autentica.

Attenzione: usare la magia delle erbe per manipolare una persona specifica è una violazione della sua libertà — e non funziona mai nel modo in cui si spera. L'amore reale nasce da esperienze condivise e tempo vissuto insieme; la magia può aprire le porte, ma non può costruire ciò che solo l'incontro autentico tra due persone può creare.

Molte piante supportano i processi naturali di guarigione del corpo. Alcune sono polivalenti, altre specifiche per certi sistemi o organi. Si possono mixare in sacchetti da portare addosso, usare in forma di incenso o aggiungere al bagno.

Importante: in caso di condizione seria o sintomi gravi, cerca immediatamente assistenza medica. La magia delle erbe — come tutta la magia — deve essere affiancata da azioni concrete nel mondo fisico. Non aspettarti che la magia guarisca senza che contemporaneamente ti prenda cura di te stesso a livello fisico.

Come per la protezione, la prevenzione è meglio della cura. Se sei soggetto a problemi di salute ricorrenti, potrebbe valere la pena portare alcune di queste erbe costantemente. Sostituiscile ogni tre mesi circa quando la loro carica si esaurisce.

La fortuna è semplicemente l'arte di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, di dire la cosa giusta e di agire seguendo l'istinto. Se una persona non è naturalmente "fortunata", questa capacità può essere sviluppata con l'aiuto delle erbe. Le erbe della fortuna ti danno il potere di creare la tua stessa "buona sorte".

Le piante della prosperità aumentano il flusso finanziario — non creano denaro dal nulla. Il denaro può arrivare sotto forma di doni inaspettati, un aumento di stipendio, un lavoro migliore, un buon investimento, un prestito finalmente restituito. La chiave è dare alla magia una direzione precisa: invece di visualizzare genericamente "denaro", visualizza le tue bollette con la scritta "pagato" che svaniscono, o il tuo conto corrente con un saldo positivo specifico.

Questa antica forma di magia è ancora utilissima oggi — non necessariamente per scacciare demoni da persone o edifici, ma per eliminare la negatività che la vita quotidiana produce abbondantemente. Le erbe di purificazione sono versioni più delicate delle erbe esorcistiche e in genere non scacciano entità negative, ma neutralizzano le energie stagnanti e pesanti.

Forzare magicamente la fedeltà di una persona è una violazione del suo libero arbitrio. Esistono tuttavia erbe che possono delicatamente ricordare al tuo partner di te, e proteggere la relazione dalle tentazioni esterne. Usale con amore e rispetto — non come strumento di controllo.

Alcune piante sono state usate per secoli per stimolare il desiderio sessuale. L'uso etico è quello di portarle per attirare nella propria vita persone che condividono il tuo stato d'animo — non per forzare il desiderio in qualcuno contro la sua volontà. La distinzione tra erbe dell'amore ed erbe della lussuria è importante: le prime lavorano sulle emozioni profonde, le seconde sull'attrazione fisica immediata.

Alcune piante sono tradizionalmente bruciate per facilitare la manifestazione di entità spirituali, oppure per indurre stati alterati di coscienza propizie alla visione e alla divinazione. Il loro fumo crea un mezzo attraverso cui le impressioni sottili possono prendere forma percepibile. Questa categoria include piante usate per sogni profetici, visioni, comunicazione con gli antenati e apertura dei sensi sottili.

Non tutti i nostri desideri sono bisogni urgenti — ma sono comunque reali e importanti. Le erbe dei desideri lavorano su un livello più sottile, amplificando la nostra capacità di allinearci con ciò che vogliamo. Usale quando hai un desiderio chiaro nel cuore e vuoi dare alla magia la possibilità di aprire strade inaspettate verso di esso.