FASE 1 – Preparazione
FASE 1 – Preparazione rituale
Durata: 5–7 minuti
Lava le mani tre volte.
Cospargile di cannella.
Prepara lo spazio: luogo privato e silenzioso.
Disponi davanti a te:
un foglio di carta pulito
uno strumento di scrittura mai usato prima
una ciotola ignifuga
fiammiferi
Siediti.
Resta immobile per alcuni minuti finché la mente si quieta.
FASE 2 – Lettura silenziosa dell’Inno
Durata: 3–5 minuti
- Leggi in silenzio l’inno del Sigillo dei Crocicchi.
- Non recitarlo ad alta voce.
- Lascia che le parole agiscano interiormente.
FASE 3 – Tracciatura del Sigillo
Durata: 7–10 minuti
- Sul foglio pulito, disegna lentamente il sigillo.
- Contemplane forma e struttura mentre lo tracci.
Consapevolezza simbolica:
- i due tridenti → dominio sui mondi superiore e inferiore
- l’asse verticale → attraversamento senza impedimento
- la X centrale → la superficie della terra e il crocevia
È qui che Lei si manifesta.

FASE 4 – Visualizzazione guidata
Durata: 8–12 minuti
- Chiudi gli occhi.
- Rallenta il respiro.
FASE 5 – Ritorno e contemplazione
Durata: 5 minuti
- Espira.
- Apri gli occhi.
- Torna pienamente nel luogo in cui sei.
Guarda il sigillo.
Rifletti:
- sul cammino che stai percorrendo
- sul primo bivio già attraversato
- su quello che verrà tra otto giorni
Contempla il tuo sé segreto, interiore, sottile.
Valutane la dignità.
FASE 6 – Atto di riconoscimento del Sé
Durata: 5 minuti
Solo se ti senti degno e determinato:
- Disegna le tue iniziali (o un segno che ti rappresenti):
- a sinistra del sigillo
- a destra
- sopra
- sotto
Ora tu circondi Lei come Lei circonda te.
Osserva le sensazioni che emergono.
Non giudicarle.
Registrale interiormente.
FASE 7 – Attivazione vocale e consacrazione
Durata: 5–7 minuti
- Appoggia entrambe le mani sul sigillo, coprendolo del tutto.
- Recita ad alta voce, con chiarezza:
- l’inno completo, tre volte
Al termine:
- bacia il sigillo
- brucialo sopra la ciotola
- lascia cadere la cenere all’interno
Quando la cenere è fredda:
- conservala in un luogo sicuro
- è sacra
- sarà utile più avanti
CHIUSURA DEL RITO
Durata: 1 minuto
Il compito del primo giorno è compiuto.
Il viaggio è iniziato.
PRATICA DI INTEGRAZIONE (sera)
Durata: 5–10 minuti
Prima di dormire:
- leggi i versi 411–452 della Teogonia di Esiodo
- lascia che la natura di Hekate informi i sogni
Questa pratica accompagna tutti gli otto giorni di preparazione.
INNO AD HECATE
Vedi: il Sigillo dei Crocicchi,
del Sentiero Biforcuto, della divergenza divina;
e di Colei senza pari che li custodisce tutti
e guida la scelta del viandante:
Colei che chiamiamo Drago, Voce, Terrore,
Portatrice di Torcia, Cagna che Abbaia, Strega, Meraviglia,
Luna dal Volto di Spettro; Senza Nome, Senza Volto, Senza Paura,
Innalzatrice Impareggiabile, Profonda Discendente, Distruttrice del Mondo,
Colei che Pone Fine alle Ere, Divoratrice di Sozzura, Recisora di Legami,
Cucitrice di Anime: Colei che si compiace di essere chiamata
HEKATE!
Colei che porta pena e delizia come Patrona
di ogni progressione, successione, trasgressione; Colei
alla quale pregano le streghe; che governa l’alba, il giorno
e il crepuscolo, ma che ama profondamente la Notte,
e coloro che in essa si radunano.
Tocca il suo sigillo; conosci
Nessun limite.
PRATICA DI INTEGRAZIONE (sera)
Durata: 5–10 minuti
Prima di dormire:
Questa pratica accompagna tutti gli otto giorni di preparazione.
Esiodo – Teogonia, vv. 411–452 (Ecate)
Ecate, che Zeus figlio di Crono
onorò sopra tutti,
le concesse doni splendidi:
parte della terra e del mare infecondo.
E anche nel cielo stellato
ella ebbe onore,
e dagli dèi immortali
fu grandemente venerata.
Ancora ora, quando qualcuno sulla terra
offre sacrifici propizi
secondo il rito,
invoca Ecate.
Grande favore facilmente
lo accompagna,
a chi ella benevola assiste,
e splendore concede.
Poiché ella ha parte
di quanto la Terra e il Mare generano,
e dal Cielo ricevette questo privilegio,
senza che nulla le fosse tolto
di ciò che le spettava
quando tra i Titani dominava.
Zeus infatti non le fece violenza,
né le tolse nulla
di quanto aveva prima
tra gli antichi dèi:
ma ella conserva tutto,
come dall’inizio fu stabilito.
E sola, figlia unica,
non ha minor potere,
ma ancora di più,
poiché Zeus la onora.
A chi ella vuole,
grande forza concede:
nelle assemblee
è presente accanto ai re,
e in battaglia
sta accanto a chi vuole
e dona vittoria e gloria.
Buona è anche per i cavalieri,
quando lo desidera;
buona per coloro
che faticano nel mare,
per i pescatori
e per chi invoca
Ecate e il possente Scuotitore della Terra.
E quando vuole,
facilmente concede abbondanza,
e facilmente la sottrae.
Ecate è nutrice dei giovani,
e con Hermes
accresce il bestiame nelle stalle:
mandrie di buoi,
greggi di capre e di pecore,
secondo il suo volere
le fa crescere o diminuire.
Così, pur essendo figlia unica,
è onorata fra tutti gli immortali,
e Zeus la pose
nutrice dei bambini,
di coloro che dopo di lei
vedranno la luce dell’aurora.